Medicina preventiva

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22/01/2010

Mix di nutrienti dà risultati promettenti nel miglioramento della memoria

di Filippo Ongaro



Negli stadi iniziali dell'Alzheimer, i pazienti subiscono un'importante perdita di connessioni nervose necessarie per la memoria e la processazione dell'informazione. Alcuni ricercatori del MIT (Massachusetts Institute of Technology), hanno creato una formulazione che associa tre precursori degli acidi grassi che costituiscono le membrane cellulari del cervello (uridina, colina e l'acido grasso omega 3 DHA), assieme ad alcuni co-fattori (vitamine B, fosfolipidi e antiossidanti) nel tentativo di promuovere la crescita delle sinapsi. Quando somministrati ad un gruppo di 225 pazienti per 12 settimane, il 40% dei soggetti ha avuto un significativo miglioramento nei test di memoria verbale (in confronto ad un 24% di soggetti migliorati tra i non trattati) Come indicato dai ricercatori "la supplementazione ha migliorato la memoria nei pazienti con Alzheimer in fase iniziale.

Philip Scheltens, Patrick J.G.H. Kamphuis, Frans R.J. Verhey, Marcel G.M. Olde Rikkert, Richard J. Wurtman, David Wilkinson, Jos W.R. Twisk, Alexander Kurz. "Efficacy of a medical food in mild Alzheimer's disease: A randomized, controlled trial." Alzheimer's & Dementia: The Journal of the Alzheimer's Association, January 2010, Vol. 6, Issue 1, Pages 1-10.e1.



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