Salute

Melanoma: 7000 nuovi casi ogni anno



lettino abbronzante
Melanoma: 7000 nuovi casi ogni anno

Secondo i dati raccolti dalla Mayo Clinic di Rochester, negli Stati Uniti, l'incidenza del melanoma è in costante aumento. In particolare oggi più che in passato ad ammalarsi sono le giovani donne: dal 1970 al 2009 l'incidenza di melanoma è aumentata di otto volte nelle giovani donne fra i 20 e i 40 anni, di quattro volte fra gli uomini.

D'altra parte è diminuita nel tempo la mortalità perché  le diagnosi sono sempre più spesso tempestive consentendo cure risolutive. Come ha spiegato Jerry Brewer, il dermatologo della Mayo Clinic che ha coordinato lo studio,  le persone oggi sono più informate e si rivolgono al medico se vedono cambiamenti dei nei o della pelle.

L'incremento nel tasso di melanomi è dovuto secondo lo specialista all'abitudine di abbronzarsi coi lettini solari.
In Italia ogni anno si registrano 7mila nuovi casi di melanoma e l'età dei pazienti si sta abbassando. A riferirlo è la Fondazione Melanoma che ha lanciato la campagna di sensibilizzazione “Proteggi la tua pelle”.

Protezione massima deve diventare la parola d'ordine – ha sottolineato Paolo Ascierto, presidente della Fondazione Melanoma -. Quando ci si espone al sole bisogna utilizzare creme con un fattore adeguato al proprio fototipo, quindi più alto in presenza di pelle e occhi chiari. Senza dimenticare di indossare abiti in grado di schermare i raggi UV e di evitare di prendere il sole nelle ore centrali della giornata”.

Ascierto ha spiegato che il 25% dei nuovi casi di melanoma oggi in Italia riguarda giovani al di sotto dei 30 anni, mentre dieci anni fa questa percentuale era esigua, intorno al 5%. “Da qui – prosegue Ascierto - l'idea di rivolgerci ai bambini perché, regalando un foulard alla mamma o un cappellino al papà comprendano le regole fondamentali per una corretta esposizione al sole. La pelle infatti conserva una 'memoria' delle ustioni subite nei primi anni di vita, che possono trasformarsi in melanoma da adulti. I malati di oggi sono i bambini di ieri che hanno accumulato nel corso degli anni una serie progressiva di eritemi solari”.

L'arma principale per sconfiggere questo tumore della pelle è la prevenzione. Il melanoma  rappresenta il terzo tumore più frequente tra le donne nella fascia di età al di sotto dei 49 anni. Le Regioni settentrionali fanno registrare la maggiore incidenza, seguite da quelle del Centro e del Sud. Un fattore di rischio è rappresentato dall'utilizzo delle lampade solari. Come ha spiegato Stefano Cascinu, presidente dell'Associazione Italiana di Oncologia Medica, questi apparecchi emettono radiazioni UVA sino a 50 volte superiori a quelle che si possono assorbire in una giornata di sole al mare.

Uno studio dell'Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (IARC) ha evidenziato che l'uso dei lettini abbronzanti, se avviene in età inferiore ai 30 anni, aumenta il rischio di melanoma del 75%. Per questo le radiazioni UV, nell'agosto 2009, sono state inserite nella classe I dei cancerogeni, quella di massimo rischio, come il fumo di sigaretta.



Hai un account google? clicca su:







Commenta l'articolo Commenta l'articolo Commenti (0)  |  Condividi su Twitter Condividi su Facebook Stampa  Vota l'articolo
  x x x x x  | Votazioni (0)

Articoli di Redazione InformaSalus.it

Il Regno Unito verso una tassa sulle bevande zuccherate 29 MAR 2017 SALUTE
Qual è la migliore cura dopo un infarto o ictus? 29 MAR 2017 SALUTE
Medici e infermieri: 1 su 3 teme gli effetti avversi dei vaccini 29 MAR 2017 VACCINAZIONI
Inutili e dannosi: ecco la lista dei farmaci da evitare 27 MAR 2017 DENUNCIA SANITARIA
Italia, il Paese più sano al mondo 27 MAR 2017 ALIMENTAZIONE
Vaccinazioni: in piazza per la libertà di scelta 22 MAR 2017 VACCINAZIONI
“Risolvere casi difficili con l'omeopatia”: il XXII seminario internazionale di Medicina Omeopatica 22 MAR 2017 OMEOPATIA
Frutta e verdura fanno bene anche all'umore 20 MAR 2017 ALIMENTAZIONE
A che ora è meglio mangiare per proteggere il cuore? 17 MAR 2017 ALIMENTAZIONE
“Basta cellulari ai bambini”: i pediatri lanciano l'allarme 17 MAR 2017 INFANZIA
Quali sono i benefici della dieta "mima-digiuno"? 15 MAR 2017 ALIMENTAZIONE
Menopausa: ecco cosa mangiare per rafforzare le ossa 15 MAR 2017 ALIMENTAZIONE
Bambini: troppo fruttosio è come l'alcol per il fegato 13 MAR 2017 INFANZIA
L'agopuntura previene l'emicrania senza aura 13 MAR 2017 SALUTE
Sostanze tossiche negli imballaggi: ecco gli alimenti a rischio 10 MAR 2017 ALIMENTAZIONE
Frutta e verdura: ecco la quantità giusta per vivere più a lungo 10 MAR 2017 ALIMENTAZIONE
Cancro al colon-retto, quanto incide lo stile di vita? 8 MAR 2017 MEDICINA PREVENTIVA
Cancro: contro la fatica lo sport è meglio dei farmaci 8 MAR 2017 SALUTE
Mirtilli per la memoria, un elisir di giovinezza 8 MAR 2017 ALIMENTAZIONE
Glifosato: anche la Toscana verso il bando 6 MAR 2017 SALUTE
Dieci consigli per vivere dieci anni più a lungo 6 MAR 2017 SALUTE
L'inquinamento uccide 1,7 milioni di bambini l'anno nel mondo 6 MAR 2017 DENUNCIA SANITARIA
Antibiotico-resistenza: la lista dei 12 batteri più pericolosi 3 MAR 2017 DENUNCIA SANITARIA
Spreco alimentare: quanto cibo buttiamo e perché? 3 MAR 2017 ALIMENTAZIONE
Pfas in Veneto: analisi sui pozzi e controlli per 80mila cittadini 3 MAR 2017 DENUNCIA SANITARIA
Asma e psoriasi: nella prugna una potente arma 1 MAR 2017 ALIMENTAZIONE
Coloranti e allergeni, come leggere l'etichetta? 27 FEB 2017 ALIMENTAZIONE
Bronchiti: “gli antibiotici non servono e aggravano un problema mondiale” 27 FEB 2017 DENUNCIA SANITARIA
Come rafforzare le difese immunitarie dei bambini? 24 FEB 2017 INFANZIA
Europa: resta alta la resistenza agli antibiotici 24 FEB 2017 DENUNCIA SANITARIA

Tutti gli articoli di Redazione InformaSalus.it







Disclaimer

Le informazioni contenute in questo articolo sono puramente divulgative. Tutte le eventuali terapie, trattamenti o interventi energetici di qualsiasi natura che qui dovessero essere citati devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. Niente di ciò che viene descritto in questo articolo deve essere utilizzato dal lettore o da chiunque altro a scopo diagnostico o terapeutico per qualsiasi malattia o condizione fisica. L'Autore e l'Editore non si assumono la responsabilità per eventuali effetti negativi causati dall'uso o dal cattivo uso delle informazioni qui contenute. Nel caso questo articolo fosse, a nostra insaputa, protetto da copyright, su segnalazione, provvederemo subito a rimuoverlo. Questo sito non è da considerarsi una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con una frequenza costante e prestabilita. Gli articoli prodotti da noi sono coperti da copyright e non possono essere copiati senza nostra autorizzazione