Omeopatia

Medicinali omeopatici: Italia in ritardo sull'attuazione delle norme Ue

Fonte: Infosalute.info


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Medicinali omeopatici: Italia in ritardo sull'attuazione delle norme Ue

Omeopatia: per la Commissione europea l'Italia è in ritardo nell'attuazione della direttiva sui farmaci. Il Commissario Europeo alla Salute: "È ora che questo ritardo venga finalmente colmato".

Parole “profetiche” quelle dell’On. Rocco Buttiglione, Presidente UdC e Vice-Presidente della Camera dei Deputati, quando appena 7 giorni fa, in occasione di un incontro a Milano con alcuni esponenti del settore delle Medicine non convenzionali richiamava l’attenzione del Ministro della Sanità Ferruccio Fazio sulla necessità di evitare un provvedimento sanzionatorio dell’Europa nei confronti del nostro Paese, per non aver correttamente dato applicazione alla normativa comunitaria.

Analoghe preoccupazioni avevano spinto poco tempo prima l’On. Cristiana Muscardini, Vicepresidente della Commissione Commercio Internazionale di Bruxelles, a presentare un’Interrogazione in sede EU con lo specifico obiettivo di verificare se la Commissione stessa fosse al corrente del colpevole ritardo dell’Italia nell’applicazione della Direttiva Europea sul farmaco, delle cause che lo hanno determinato e quali iniziative potessero essere intraprese per accelerare il processo di attuazione della norma nel nostro paese, che attende invano di essere applicata da ben 5 anni, anche per evitare i danni che, logicamente, ne stanno derivando per le imprese italiane del settore, per l’occupazione, per la libertà di scelta terapeutica di medici e pazienti e per la libera concorrenza nel mercato unico.

La risposta della Commissione non è tardata ad arrivare, con una comunicazione ufficiale del Commissario Europeo alla Salute John Dalli, in cui si legge: “Sulla base delle informazioni fornite dall'Onorevole parlamentare, la Commissione riesaminerà la situazione per verificare se l'Italia ha applicato correttamente le norme in questione, e in particolare la procedura semplificata di registrazione per i medicinali omeopatici”. “La Commissione verificherà il perché del ritardo nell’attuazione in Italia della direttiva sui farmaci – ha concluso l’On. Muscardini - in particolare sui medicinali omeopatici. È ora che questo ritardo venga finalmente colmato, nell’interesse delle imprese, dei pazienti e del mercato unico. È deprecabile infatti che questo ritardo abbia danneggiato l’industria, i pazienti italiani e il mercato stesso. Stare in Europa, significa rispettare le decisioni prese in comune. È giusto quindi che l’Europa controlli se l’Italia è in regola”.










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