Omeopatia

Tariffe medicinali omeopatici: l'appello di Omeoimprese al ministro Lorenzin


CATEGORIE: Omeopatia

medicinali omeopatici
Il mondo dell'omeopatia è in allarme per le gravi conseguenze sull'industria omeopatica del Decreto Ministeriale del 15 marzo scorso, che ha aggiornato le tariffe dovute ad AIFA

Il mondo dell'omeopatia è in allarme per le gravi conseguenze sull'industria omeopatica del Decreto Ministeriale del 15 marzo scorso, che ha aggiornato le tariffe dovute ad AIFA. Finora non è stato possibile chiarire i motivi che hanno portato ad aumenti di 700 volte delle tariffe di registrazione e rinnovo già previste. Dopo aver presentato ricorso al Tar del Lazio, ora Omeoimprese ha inviato al Ministro Lorenzin una richiesta urgente di incontro e l'appello a esaminare la questione.

“Nel 2015, se non si provvederà al necessario rinvio della scadenza, verranno presentate circa 12mila domande di primo rinnovo per i prodotti omeopatici attualmente in commercio e autorizzati dal 1995” spiega Fausto Panni, presidente Omeoimprese. “Ma se non verranno definite tariffe adeguate le aziende italiane potranno presentarne molto poche. L'Italia è il terzo mercato in Europa per i medicinali omeopatici, li usano circa 11 milioni di italiani e gli occupati sono circa 1000. Siamo un settore in salute, nonostante la crisi, non pesiamo sul Servizio Sanitario Nazionale, anzi favoriamo un risparmio e un'entrata in termini di Iva, Irpef e contribuiti previdenziali, ma da qualche anno siamo nell'occhio del ciclone”.

Già nel luglio scorso il settore era dovuto intervenire energicamente per far ridurre il diritto annuale di 1000,00 euro che era stato inserito inaspettatamente con il decreto Balduzzi. “In quell'occasione abbiamo trovato nel Ministro Balduzzi un interlocutore attento” continua Panni. “Del resto era abbastanza evidente che un settore che fattura in un anno 160 milioni di euro non avrebbe potuto versare allo stato 12-15 milioni euro all'anno, in aggiunta alla normale tassazione. Per questo siamo rimasti molto sorpresi nel leggere il nuovo decreto licenziato dallo stesso Ministro, che ci riporta in una situazione allarmante. Il fatturato medio annuo di ogni tipologia di prodotti varia da 1000 a 12 mila euro, anche questa volta è evidente che le aziende non possono correre il rischio di pagare fino a 23 mila euro per ogni richiesta presentata!”.

Il tema delle tariffe non è l'unico problema in campo per le aziende omeopatiche, che a meno di due anni dalla scadenza della presentazione delle domande di rinnovo non sono ancora state messe in grado di completare la compilazione dei dossier. Senza contare la stretta ingiustificata sulle officine di produzione italiane.

“Ci auguriamo di essere ascoltati dal Ministro Lorenzin, solo in questo modo i pazienti italiani potranno continuare ad esercitare la loro libertà di scegliere il metodo terapeutico” conclude Panni.

Omeoimprese è l'associazione dell'industria omeopatica in Italia, raduna 16 aziende e rappresenta il 70% del
fatturato del settore. www.omeoimprese.it

Ufficio stampa Omeoimprese
Letizia Olivari



Hai un account google? clicca su:





Commenta l'articolo Commenta l'articolo Commenti (0)  |  Condividi su Twitter Condividi su Facebook Stampa  Vota l'articolo
  x x x x x  | Votazioni (0)

Articoli di Redazione

Moige: "coercitivo e discriminante l'obbligo di vaccinazione in Emilia Romagna" 25 NOV 2016 VACCINAZIONI
Codacons: mobilitazione per ottenere solo i 4 vaccini obbligatori 25 NOV 2016 VACCINAZIONI
Codacons: "incostituzionale l'obbligo di vaccinazione in Emilia Romagna" 23 NOV 2016 VACCINAZIONI
Resistenza agli antibiotici, cosa sta facendo il Governo? 22 NOV 2016 DENUNCIA SANITARIA
Veneto, PFAS e altri PFC mettono a rischio la salute 16 NOV 2016 DENUNCIA SANITARIA
Bimbo rimase sordo dopo un vaccino inefficace. Maxi risarcimento alla famiglia 27 OTT 2016 VACCINAZIONI
Vaccini: codacons avvia class action per famiglie che segnalano danni da vaccino 25 OTT 2016 VACCINAZIONI
Seminario “La relazione di aiuto – Nuove frontiere in Floriterapia” 12 OTT 2016 CONVEGNI
Vaccini, "censura inaccettabile": Codacons denuncia il Senato 3 OTT 2016 VACCINAZIONI
Conflitti di interesse in oncologia: ecco i numeri 12 SET 2016 DENUNCIA SANITARIA
Terremoto: anche l'omeopatia in aiuto alle persone colpite 31 AGO 2016 OMEOPATIA
Rimedi omeopatici per il mal di pancia nei bambini 3 AGO 2016 OMEOPATIA
Il test anticorpale: la scelta alternativa alle vaccinazioni per gli animali 28 LUG 2016 ANIMALI
Elogio dell'Omeopatia 16 MAG 2016 OMEOPATIA
Omeopatia: "maggiore attenzione da parte delle istituzioni" 13 APR 2016 OMEOPATIA
Rimedi omeopatici per i dolori causati dal cancro 1 MAR 2016 OMEOPATIA
Pesticidi: associazioni chiedono la messa la bando del glifosato 29 FEB 2016 DENUNCIA SANITARIA
Medicina omeopatica: confermato il significativo ruolo sociale nella Salute Pubblica 25 FEB 2016 OMEOPATIA
Abbigliamento outdoor: “troppe sostanze chimiche” 25 GEN 2016 DENUNCIA SANITARIA
Assis: non partecipiamo alla battaglia dei vaccini, preferiamo ragionare 13 GEN 2016 VACCINAZIONI
Omeopatia per la cura del cancro 11 GEN 2016 OMEOPATIA
Cemon: "Da Unda campagna denigratoria contro di noi" 14 DIC 2015 OMEOPATIA
I veleni dell'Ilva 2 NOV 2015 DENUNCIA SANITARIA
Recanati: "bambina di sei anni sviene dopo il vaccino" 29 OTT 2015 VACCINAZIONI
Psicofarmaco per bambini inefficace e pericoloso: “la GlaxoSmithKline ha alterato i dati” 28 OTT 2015 INFANZIA
“Vaccinazioni rischiose, l’ho provato con mio figlio” 23 OTT 2015 VACCINAZIONI
California: vaccini contenenti mercurio a bambini e donne in gravidanza? 12 OTT 2015 VACCINAZIONI
Lettera di una mamma con figlio – presunto – autistico 10 SET 2015 AUTISMO
Adulti iperattivi: “una nuova operazione di marketing farmaceutico” 19 GIU 2015 DENUNCIA SANITARIA
Vaccini, Antitrust avvia un’indagine conoscitiva. 'Prezzi sono in aumento' 27 MAG 2015 VACCINAZIONI

Tutti gli articoli di Redazione







Disclaimer

Le informazioni contenute in questo articolo sono puramente divulgative. Tutte le eventuali terapie, trattamenti o interventi energetici di qualsiasi natura che qui dovessero essere citati devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. Niente di ciò che viene descritto in questo articolo deve essere utilizzato dal lettore o da chiunque altro a scopo diagnostico o terapeutico per qualsiasi malattia o condizione fisica. L'Autore e l'Editore non si assumono la responsabilità per eventuali effetti negativi causati dall'uso o dal cattivo uso delle informazioni qui contenute. Nel caso questo articolo fosse, a nostra insaputa, protetto da copyright, su segnalazione, provvederemo subito a rimuoverlo. Questo sito non è da considerarsi una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con una frequenza costante e prestabilita. Gli articoli prodotti da noi sono coperti da copyright e non possono essere copiati senza nostra autorizzazione