Omeopatia

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11/11/2011

Cos'è Magnesia Carbonica?

di L'Omeopata di Informasalus.it


CATEGORIE: Omeopatia

Cos'è Magnesia Carbonica? - Rimedi Omeopatici
Magnesia Carbonica

DENOMINAZIONE E APPARTENENZA
- Nome Latino: Magnesia Carbonica
- Composizione chimica: è un sale dell’acido carbonico; il magnesio come elemento chimico è un metallo.

DESCRIZIONE: si presenta sotto forma di grandi pani rettangolari bianchi, molto leggeri, insipidi e inodori, insolubile in acqua fredda, ma solubili con effervescenza negli acidi diluiti.

DISTRIBUZIONE: è un sale molto comune in natura; viene preparato artificialmente decomponendo il solfato di magnesio, sciolto in acqua, per mezzo di una soluzione di carbonato di potassio o di sodio.

PREPARAZIONE: La preparazione omeopatica di Magnesia carbonica si ottiene per triturazione.

AZIONE GENERALE SPERIMENTALE E TERAPEUTICA
- Sistema nervoso: nevralgie, iperestesia sensoriale e disturbi della sensibilità.
- Muscolare: spasmi, crampi, ipotonia muscolare e tremori.
- Apparato circolatorio: rallentamento della circolazione venosa, stasi epatica e pelvica, abbassamento della pressione arteriosa.
- Sangue: fenomeni emolitici con anemia.
- Mucose gastrointestinali: fenomeni irritativi con conseguente diarrea acida.
- Cute: secchezza, distrofia, prurito e sudorazione acida; fragilità delle unghie e dei capelli per atrofia dell’apparato pilo-sebaceo.

INDICAZIONI GENERALI
E’ indicato: nei casi acuti e cronici; nei neonati; nei bambini; nelle donne; nei soggetti astenici, magri, freddolosi, con secrezioni ed escrezioni di cattivo odore, affetti da cefalea e nevralgie prevalentemente notturne, dispepsia acida e disturbi del sonno.

QUADRO CLINICO
Neonato
Non tollera il latte, spesso lo vomita indigerito, gli provoca meteorismo, coliche gassose e diarrea acida, verdastra e a volte mucosanguinolenta. Il quadro clinico è molto simile a quello di Chamomilla.
Bambino
E’ piuttosto magro e a volte emaciato. La sudorazione è abbondante e piuttosto acida. Va soggetto a: cefalea, eruzioni cutanee di tipo squamoso al cuoio capelluto, disturbi e ritardo della dentizione, diarrea, rigurgiti acidi e vomito amaro soprattutto dopo assunzione di latte.
E’ molto irritabile, capriccioso e spesso impara a leggere con difficoltà. Kent ha sottolineato la frequente indicazione del rimedio nei bambini adottati o costretti a vivere in istituti.
Adulto
In genere è un dispeptico cronico. Il fegato spesso è dolente e ingrossato e l’alvo alternativamente stitico o diarroico. Va soggetto a: cefalea, nevralgie notturne e affezioni reumatiche. Nelle donne il mestruo è scarso di giorno e abbondante di notte, è preceduto da dolori addominali, rinite, faringite e notevole agitazione; quando compare è caratterizzato da un aggravamento dello stato generale.
Dal punto di vista mentale si può sottolineare: un forte senso di abbandono, l’ansia, l’ipersensibilità, l’irritabilità e il cattivo umore.

CARATTERISTICHE CLINICHE ESSENZIALI
- Odore acido del corpo e di tutte le secrezioni ed escrezioni.
- Astenia.
- Ipersensibilità al dolore.
- Nevralgie notturne che costringono il paziente ad alzarsi dal letto e a camminare per calmare il dolore.

PRINCIPALI INDICAZIONI CLINICHE
1 - Soggetti ipotonici, specialmente bambini, di temperamento nervoso; costituzioni sfinite da tensione nervosa e ansia che durano a lungo.
2 - Tendenza all’irritabilità.
3 - Ipersensibilità mentale e fisica.
4 - Odore acido di tutto il corpo: tutte le escrezioni tendono all’acidità.
5 - Nevralgie con dolori fulminei: specialmente del viso e minore a sinistra e di notte; insopportabili quando riposa, specialmente durante la gravidanza.
6 - Disturbi alimentari: dispepsia acida, anche il vomito è acido; vomito della gravidanza; desiderio smodato di carne nei bambini; peggioramento dal latte, dai cavoli, dalle patate e da altri cibi grossolani.
7 - Diarrea preceduta da coliche: feci verdi, schiumose, come uova di rana; il latte passa nelle feci senza essere digerito, a grumi bianchi che galleggiano come sego.
8 - Disturbi mestruali: il flusso si presenta solo di notte oppure è peggiore di notte o quando la paziente si corica (Am-m., Kreos.; l’opposto di Lil-t.); disturbi della gravidanza.
9 - Spasmi epilettiformi.
10 - Modalità:
a) peggioramento dal cambiamento di temperatura; durante le mestruazioni; dal calore del letto, ma miglioramento con l’aria tiepida; ogni 3 settimane;
b) i dolori addominali sono migliorati piegandosi in due.

TESSUTI PIU' COMUNI
- Tessuti e/o le regioni del corpo verso cui il rimedio in questione ha una particolare affinità:
 APPARATO DIGERENTE [stomaco; intestino; fegato]. NERVI [facciale; dentali]. Ossa mascellari.
- Lateralità del rimedio: Lato sinistro. Lato destro.

EZIOLOGIA: Dentizione; sequele di traumi; soppressione di eruzioni; shock psicologici; incidenti; spaventi; dispiaceri.

SINTOMI MENTALI PIU' COMUNI
Gli aspetti più caratteristici della sua personalità sono: un forte senso di abbandono, l’ansia, l’ipersensibilità, l’irritabilità e il cattivo umore. La golosità e l’atteggiamento incorporativo, espressione della necessità di amore, la forte sensazione di abbandono e le tematiche dei sogni, rivelano dei tratti premorbosi di tipo depressivo. L’abnorme risonanza affettiva, con la quale vive la realtà corporea, i processi psichici e la sua socialità, lo rendono ansioso, ipersensibile, emotivo, ma anche molto irritabile. Reagisce con reazioni di stizza, ira o rabbia anche a stimoli e situazioni di scarsa entità. Spesso è scontroso e di cattivo umore, ha difficoltà nell’instaurare rapporti interpersonali autentici, non si sente amato e tende a rifiutare la compagnia.

MODALITA'
• Peggioramento

Freddo: vento; corrente d’aria. Cambio del clima. Notte. Cibo: amidaceo; latte. A riposo. Per cause banali, contatto, ecc. Scoprendosi. Ogni secondo giorno; ogni tre settimane.
• Miglioramento
Movimento. Camminando avanti ed indietro; all’aria aperta. Aria calda.



BIBLIOGRAFIA:
- "Studio di Materia Medica Omeopatica" di Lucia Gasparini
- "Decacordi e Pentacordi" di Gladstone Clarke
- "Materia Medica e Repertorio essenziale dei medicamenti omeopatici" di Shankar Phatak
- "Materia Medica Omeopatica Sinottica - 1° vol." di Frans Vermeulen



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