Salute

Maculopatia: il prezzo del farmaco sale a 1000 euro



occhio
La maculopatia senile, una malattia degenerativa che porta irrimediabilmente alla cecità

Per la cura della maculopatia senile, una malattia degenerativa che porta irrimediabilmente alla cecità e colpisce in Italia circa un milione di persone di cui 260 mila risultano affette dalla forma più rapida e devastante, fino ad oggi gli oculisti nel 92% dei casi hanno utilizzato un farmaco non specifico, l'Avastin, dal costo di circa 20 euro di costo per una puntura al mese.

Adesso però l'Aifa, l'agenzia italiana del farmaco, ha introdotto restrizioni all'uso dell'Avastin, non più erogabile per il trattamento della maculopatia senile, in favore di un farmaco, Lucentis, considerato adatto ma che costa 60 volte di più. A denunciare la situazione è la Società Oftalmologica e dalla Commissione patologie oculari dell'ordine dei medici di Roma.

“Solo per il 2013 – ha spiegato il presidente della Società Oftalmologica italiana (Soi), Matteo Piovella - la spesa aggiuntiva prevista è di 600 milioni di euro, l'equivalente dei tagli alla sanità decisi dal Consiglio dei ministri per la legge di stabilita'''.

La Soi ha sottolineato più volte l'equivalenza scientifica dei due farmaci. “ci sono studi internazionali – ha aggiunto Piovella - che acclarano l'efficacia e l'assenza di rischi specifici nell'uso intravitreale dell'Avastin, se adeguatamente frazionato e somministrato”.

La Soi chiede pertanto al ministero della Salute “di intervenire con decreto d'urgenza per garantire l'accesso ad una terapia utilizzata normalmente e senza conseguenze da milioni di pazienti in tutto il mondo compresi gli Stati Uniti”. Altrimenti gli oculisti italiani sono pronti alla disobbedienza etica per continuare la somministrazione dell'Avastin in pazienti affetti da maculopatia.

“Abbiamo calcolato che nella sola regione Lazio – ha spiegato il coordinatore della commissione patologie oculari di Roma, Romolo Appolloni - sono stati eseguiti piu' di 20 mila trattamenti con Avastin, senza eventi avversi gravi, per una spesa calcolata di circa 400 mila euro. Gli stessi trattamenti se eseguiti con Lucentis avrebbero comportato una spesa di circa 24 milioni di euro”.

E intanto in Piemonte da oggi  centinaia di malati affetti da maculopatia non potranno più essere curati. Il nuovo farmaco è troppo caro per le casse della Sanità pubblica, e la Regione Piemonte - con una lettera del direttore generale Sergio Morgagni - ha comunicato venerdì scorso alla direzione dell’Asl To1 che la vecchia molecola, seppur efficace, non può più essere utilizzata perché l’Aifa ha di fatto cancellato la rimborsabilità.



Hai un account google? clicca su:





Commenta l'articolo Commenta l'articolo Commenti (0)  |  Condividi su Twitter Condividi su Facebook Stampa  Vota l'articolo
  x x x x x  | Votazioni (0)

Articoli di Redazione InformaSalus.it

Antibiotico resistenza: 'Potrebbe causare più morti del cancro' 17 SET 2018 DENUNCIA SANITARIA
I cibi che fanno bene alla pelle 17 SET 2018 ALIMENTAZIONE
Ipertensione: meno farmaci con sport e dieta sana 17 SET 2018 ALIMENTAZIONE
Psicofarmaci: negli Usa 1 anziano su 4 abusa di benzodiazepine 17 SET 2018 DENUNCIA SANITARIA
Obesità infantile: anche l'Italia pensa a una sugar tax 14 SET 2018 ALIMENTAZIONE
Vaccini: appalto truccato. Sanità trentina nel mirino 14 SET 2018 VACCINAZIONI
Bimbo non vaccinato in aula da solo. Aperta un'inchiesta 12 SET 2018 VACCINAZIONI
Olio extra-vergine di oliva? Un salvavita naturale 10 SET 2018 ALIMENTAZIONE
Parto naturale e allattamento sono determinanti per il neonato 10 SET 2018 INFANZIA
Agricoltura: 'Soldi pubblici solo a chi inquina e usa pesticidi' 10 SET 2018 DENUNCIA SANITARIA
Il sonno ideale per la salute del cuore? Ecco quanto bisogna dormire 31 AGO 2018 SALUTE
Miele contro la tosse: le nuove linee guida del Servizio sanitario britannico 31 AGO 2018 SALUTE
Pomodoro: scatta l'obbligo di indicare l'origine dei derivati 29 AGO 2018 ALIMENTAZIONE
Vacanze: le pause dal lavoro allungano la vita 29 AGO 2018 SALUTE
Danni dopo un vaccino obbligatorio: in attesa di risarcimento da 22 anni 27 AGO 2018 VACCINAZIONI
Frutta e verdura rallentano l'invecchiamento delle donne 27 AGO 2018 ALIMENTAZIONE
Conflitto d'interessi: ecco i medici finanziati da Big Pharma 27 AGO 2018 DENUNCIA SANITARIA
Monsanto: giardiniere malato vince la causa legale. Maxi-risarcimento da 289 milioni 13 AGO 2018 DENUNCIA SANITARIA
Alzheimer: il rischio si può leggere negli occhi 10 AGO 2018 MEDICINA PREVENTIVA
In Italia ancora troppi parti cesarei 8 AGO 2018 DENUNCIA SANITARIA
La dieta degli italiani: quali carenze nutrizionali? 6 AGO 2018 ALIMENTAZIONE
Adolescenti: l'obesità mette a rischio cuore e fegato 3 AGO 2018 ALIMENTAZIONE
“Baby talk”: ecco perché gli adulti fanno bene a usarlo con i bambini 3 AGO 2018 INFANZIA
Farmaci: i consigli per un uso corretto in estate 3 AGO 2018 SALUTE
Vaccini, nessun bambino sarà escluso da scuola a settembre 3 AGO 2018 VACCINAZIONI
Ospedale Sacco di Milano: l'Omeopatia a supporto delle pazienti con tumore al seno 1 AGO 2018 OMEOPATIA
Intossicazioni alimentari: un vademecum per prevenirle 1 AGO 2018 ALIMENTAZIONE
Vaccini in Cina: lo scandalo coinvolge tutto il sistema sanitario 1 AGO 2018 VACCINAZIONI
Il Dr. Roberto Gava pubblica la nuova edizione del suo libro “Le Vaccinazioni Pediatriche” 30 LUG 2018 VACCINAZIONI
Adolescenti: gli smartphone possono danneggiare la memoria 30 LUG 2018 DENUNCIA SANITARIA

Tutti gli articoli di Redazione InformaSalus.it







Disclaimer

Le informazioni contenute in questo articolo sono puramente divulgative. Tutte le eventuali terapie, trattamenti o interventi energetici di qualsiasi natura che qui dovessero essere citati devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. Niente di ciò che viene descritto in questo articolo deve essere utilizzato dal lettore o da chiunque altro a scopo diagnostico o terapeutico per qualsiasi malattia o condizione fisica. L'Autore e l'Editore non si assumono la responsabilità per eventuali effetti negativi causati dall'uso o dal cattivo uso delle informazioni qui contenute. Nel caso questo articolo fosse, a nostra insaputa, protetto da copyright, su segnalazione, provvederemo subito a rimuoverlo. Questo sito non è da considerarsi una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con una frequenza costante e prestabilita. Gli articoli prodotti da noi sono coperti da copyright e non possono essere copiati senza nostra autorizzazione