Salute

Italiani in ginocchio, più a rischio le donne. Ecco i consigli degli esperti


CATEGORIE: Salute

ginocchia
Le ginocchia delle donne sono più facilmente soggette a problemi rispetto a quelle degli uomini

Il ginocchio delle donne è più facilmente soggetto a problemi, in particolar modo a lesioni del legamento crociato anteriore, rispetto a quello degli uomini. La struttura del corpo femminile pone infatti le donne in una posizione sfavorevole, almeno 6 volte di più rispetto all'uomo.

A spiegarlo è Ezio Adriani, responsabile della SportClinique del Mater Dei di Roma, intervenuto in occasione della presentazione dell'iniziativa 'Non farti mettere in ginocchio' che offre la possibilità di sottoporsi, nelle giornate del 27 marzo e del 3 aprile, a visite gratuite al ginocchio.

“I legamenti delle donne - spiega l'esperto - sono più soggetti a lesioni rispetto a quelli degli uomini. I motivi sono da ricercare nella struttura della donna, che solitamente ha un bacino più largo e un ginocchio più valgo. Ma incidono anche la minor massa muscolare e la maggior debolezza nei legamenti. La donna si muove generalmente in modo diverso dall'uomo: dopo un'elevazione, ad esempio, ricade mantenendo il ginocchio esteso e non ammortizza il colpo, a differenza dell'uomo”.

Per favorire il coordinamento neuromotorio, lo specialista invita a camminare maggiormente scalzi  e sottolinea che  “l'ideale sarebbe camminare sulla sabbia ovvero su terreni sconnessi che rinforzano i legamenti delle articolazioni”. Si tratta di una terapia consigliata in modo particolare a coloro che hanno subito un grave infortunio al ginocchio”.

Nel corso della presentazione dell'iniziativa 'Non farti mettere in ginocchio' sono stati inoltre diffusi alcuni dati circa i problemi delle ginocchia degli italiani.

Ogni anno nel nostro Paese si registrano più di 75mila ricoveri per lesioni interne del ginocchio, circa 200 ogni giorno. “Menischi e crociati doloranti sono diventati talmente familiari agli italiani che quasi 'fa notizia' quando si dichiara di non soffrirne”, commenta Adriani.

Oggi la parola d’ordine, soprattutto dopo i 50 anni, è salvare il menisco “perché meglio un menisco rotto o riparato che stare senza”, spiega Adriani che sottolinea l'importanza di rivolgersi a centri specializzati “soprattutto per avere una corretta e tempestiva diagnosi”.

Ma come mai ci sono tanti italiani con le ginocchia in crisi? “Colpa del calcetto, dello sci, della palestra, dello jogging – ha spiegato Adriani - E quando i capelli diventano bianchi, colpa dell’artrosi. È soprattutto un problema femminile perché le donne pur essendo in gamba hanno ginocchia fragili. Se ne contano di meno tra i ricoverati solo perché fanno sport meno violenti. E perché sopportano meglio il dolore. Artroscopie e risonanze sono diventate all’ordine del giorno”.

Come fare, dunque, per evitare che le ginocchia ci mettano 'in ginocchio'?
Se alcuni problemi come l’usura legata all’età o all’artrosi non si possono evitare,  ci sono traumi che al contrario possono essere prevenuti. Ecco quindi alcuni consigli degli esperti:

1. Sì al calcetto in spiaggia ma con attenzione: il terreno è instabile e lo spazio ristretto. Quindi i traumi sono in agguato. Non giocare mai senza essere riscaldati a livello muscolare.

2. Sì alla ginnastica in palestra ma prima fare riscaldamento e stretching. No agli allenamenti 'mordi e fuggi' per combattere i chili di troppo in previsione dell’estate. Step, spinning, jogging non devono essere fatti caricando troppo sul ginocchio. Ma soprattutto senza un adeguato allenamento muscolare.

3. Sì alle scarpe con il tacco molto alto solo se sono 'un’eccezione'. La regola deve essere quella di scarpe con un piccolo tacco e, nel caso di scarpe da ginnastica, scegliere quelle più adatte allo sport che si pratica, magari con l’utilizzo di un plantare su misura.



Hai un account google? clicca su:





Commenta l'articolo Commenta l'articolo Commenti (0)  |  Condividi su Twitter Condividi su Facebook Stampa  Vota l'articolo
  x x x x x x  | Votazioni (2)

Articoli di Redazione InformaSalus.it

I cibi "light" fanno ingrassare? 28 APR 2017 ALIMENTAZIONE
Latte artificiale: nuova inchiesta per prescrizioni indebite 26 APR 2017 DENUNCIA SANITARIA
Cellulari e tumori: il Codacons lancia una class action 26 APR 2017 DENUNCIA SANITARIA
Radiazione del dottor Gava: torna l’Inquisizione in Italia (#iostocongava) 24 APR 2017 DENUNCIA SANITARIA
Tribunale di Ivrea: l'uso scorretto del cellulare causa di tumore 21 APR 2017 DENUNCIA SANITARIA
Vaccini gonfiati per intascare i bonus: Procura di Trieste indaga per falso e truffa 19 APR 2017 VACCINAZIONI
Vaccini, caso Report. Garattini: “Serve trasparenza” 19 APR 2017 VACCINAZIONI
Ictus: ecco come l'attività fisica influisce sulla qualità della vita 14 APR 2017 MEDICINA PREVENTIVA
I pesticidi uccidono 200.000 persone ogni anno 13 APR 2017 DENUNCIA SANITARIA
Anziani: il magnesio protegge dalle fratture 13 APR 2017 ALIMENTAZIONE
Avocado, sai perché fa bene? 13 APR 2017 ALIMENTAZIONE
Vaccini: Demicheli lascia la sanità piemontese 13 APR 2017 VACCINAZIONI
Il Dr. Roberto Gava invia una segnalazione alla Commissione Centrale dei Medici 12 APR 2017 VACCINAZIONI
Grecia: Novartis avrebbe corrotto migliaia di persone 10 APR 2017 DENUNCIA SANITARIA
Depressione in aumento: “la malattia più invalidante al mondo” 7 APR 2017 SALUTE
Vuoi dormire bene? Ecco cosa mangiare a cena 7 APR 2017 ALIMENTAZIONE
Alcol fuori pasto: consumo in crescita 7 APR 2017 DENUNCIA SANITARIA
Vaccini obbligatori: il Tar dell'Emilia Romagna chiede chiarezza al Ministero della Salute 5 APR 2017 VACCINAZIONI
Alzheimer: scoperta l'origine della “malattia del secolo” 5 APR 2017 SALUTE
“Vaccini? Deve esserci una scelta”. Le voci della manifestazione nazionale 3 APR 2017 VACCINAZIONI
Gravidanza: in Italia troppi cesarei e controlli inutili 3 APR 2017 SALUTE
Così gli allevamenti intensivi distruggono la biodiversità 3 APR 2017 ALIMENTAZIONE
Autismo: diagnosi solo per 1 bambino su 2 3 APR 2017 AUTISMO
La vitamina D previene raffreddore e influenza 31 MAR 2017 SALUTE
Bambini esposti al piombo: quali effetti sul cervello? 31 MAR 2017 INFANZIA
Banche del latte: al via una nuova tecnica per preservarlo 31 MAR 2017 INFANZIA
Sai perché lo sport fa bene alla salute? 31 MAR 2017 SALUTE
Il Regno Unito verso una tassa sulle bevande zuccherate 29 MAR 2017 SALUTE
Qual è la migliore cura dopo un infarto o ictus? 29 MAR 2017 SALUTE
Medici e infermieri: 1 su 3 teme gli effetti avversi dei vaccini 29 MAR 2017 VACCINAZIONI

Tutti gli articoli di Redazione InformaSalus.it







Disclaimer

Le informazioni contenute in questo articolo sono puramente divulgative. Tutte le eventuali terapie, trattamenti o interventi energetici di qualsiasi natura che qui dovessero essere citati devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. Niente di ciò che viene descritto in questo articolo deve essere utilizzato dal lettore o da chiunque altro a scopo diagnostico o terapeutico per qualsiasi malattia o condizione fisica. L'Autore e l'Editore non si assumono la responsabilità per eventuali effetti negativi causati dall'uso o dal cattivo uso delle informazioni qui contenute. Nel caso questo articolo fosse, a nostra insaputa, protetto da copyright, su segnalazione, provvederemo subito a rimuoverlo. Questo sito non è da considerarsi una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con una frequenza costante e prestabilita. Gli articoli prodotti da noi sono coperti da copyright e non possono essere copiati senza nostra autorizzazione