Salute

Italiani sempre più a rischio ansia e attacchi di panico


CATEGORIE: Salute

ansia

Gli italiani soffrono sempre di più di ansia e attacchi di panico, con una percentuale di casi in continuo aumento. Il disturbo di attacco di panico si manifesta generalmente tra i 15 ed i 35 anni, con una seconda punta d'insorgenza tra i 44 ed i 55 anni; diffuso in misura maggiore nella popolazione femminile, è in aumento tra gli uomini, soprattutto professionisti e manager.

 

Per indagare quanto abitualmente le persone sperimentino alcuni dei sintomi tipici dell'ansia e del panico, l'Associazione Europea Disturbi da Attacchi di Panico (Eurodap) ha condotto un sondaggio online al quale hanno risposto oltre 700 soggetti tra i 19 e i 60 anni.

 

È così emerso che il 79% di coloro che hanno risposto al sondaggio ha avuto, durante l'ultimo mese, manifestazioni fisiche frequenti e intense di ansia; il 73% si percepisce come una persona molto apprensiva, che si preoccupa facilmente di piccole cose/situazioni; il 68% dichiara di avere non poco disagio a stare lontano da casa o da luoghi familiari, mentre il 91% trova molto spesso difficoltà nel rilassarsi.

 

"Questi dati descrivono uno scenario molto complesso e preoccupante e spesso sottovalutato soprattutto dai più giovani. Episodi di ansia non sono da minimizzare poiché, se ignorata, potrebbe generare a sua volta un attacco di panico. Tale esperienza viene spesso vissuta come un vero e proprio evento traumatico", ha spiegato Paola Vinciguerra, presidente Eurodap ed autrice insieme ad Isabel Fernandez, presidente EMDR Italia e Europa, del libro 'Il panico ospite imprevisto. Diagnosi del disturbo e terapia EMDR'.

 

Come spiega l'esperta, quando l'ansia è ancora sostenibile proviamo un lieve stato di apprensione insieme a sintomi fisici e psicologici multipli come palpitazioni, leggera sudorazione e un'iperfocalizzazione sulla situazione o l'oggetto in questione. “L'aumento dell'adrenalina nel nostro sistema scatena inoltre una serie di processi neurochimici tali da far aumentare il battito cardiaco, predisponendoci poi ad un'eventuale iperfocalizzazzione sulle sensazioni provate, scatenando così un comportamento d'urgenza di allontanamento dalla fonte di minaccia/pericolo".

 

L'esperta fornisce dunque alcuni suggerimenti per far fronte a questa condizione di panico qualora si presentasse: "Innanzitutto imparare a respirare per rilassarsi e poi essere presenti nel qui ed ora cercando di tener presente anche durante un attacco di panico che esso ha una fine; ciò può infatti essere utile per riacquisire la calma perduta. Fondamentale è anche saper spostare l'attenzione: l'eccesso di concentrazione verso ciò che si sta provando durante un attacco di panico fa si che tale esperienza sia vissuta come qualcosa di pericoloso. Saper spostare, invece, l'attenzione altrove può permetterci di distanziarci dai sintomi fisici e dai pensieri catastrofici".



Hai un account google? clicca su:





Commenta l'articolo Commenta l'articolo Commenti (0)  |  Condividi su Twitter Condividi su Facebook Stampa  Vota l'articolo
  x x x x x  | Votazioni (0)

Articoli di Redazione InformaSalus.it

Il glifosato causa il cancro. Nuova condanna per Bayer-Monsanto 22 MAR 2019 DENUNCIA SANITARIA
Farmaci omeopatici: “Resta il principio attivo, anche se ultradiluiti” 22 MAR 2019 OMEOPATIA
Obesità: la prima minaccia per gli adolescenti 20 MAR 2019 SALUTE
Sperimentazioni cliniche: oltre 885 "deviazioni" dalle linee guida in 2 anni 20 MAR 2019 DENUNCIA SANITARIA
Allergeni in quasi tutti i farmaci 20 MAR 2019 DENUNCIA SANITARIA
Militari vaccinati contraggono la parotite: nave USA in quarantena 18 MAR 2019 VACCINAZIONI
Omeopatia, convegno SIOMI: "Esiste una sola Medicina" 18 MAR 2019 OMEOPATIA
Il glifosato danneggia il sistema riproduttivo 15 MAR 2019 DENUNCIA SANITARIA
Asma: tutti i danni del cortisone 15 MAR 2019 DENUNCIA SANITARIA
Militare contrae epatite dopo i vaccini: condannato il ministero della Salute 15 MAR 2019 VACCINAZIONI
Obbligo vaccinale: bimba di 3 anni respinta dall'asilo 13 MAR 2019 VACCINAZIONI
Diabete: la sedentarietà può uccidere 13 MAR 2019 SALUTE
Allergie in aumento. Come prevenirle con l'Omeopatia 11 MAR 2019 OMEOPATIA
Come ridurre il consumo di sale? 11 MAR 2019 ALIMENTAZIONE
Triptorelina: estesa prescrivibilità ad adolescenti. Quali effetti sulla salute? 8 MAR 2019 ATTUALITà
Gorga riconfermato presidente di Omeoimprese. E Boiron entra nel gruppo 8 MAR 2019 OMEOPATIA
Vaccini, Salvini scrive alla Grillo: “Un decreto per evitare traumi ai più piccoli” 6 MAR 2019 VACCINAZIONI
Acqua, quanto devono bere i bambini? 6 MAR 2019 INFANZIA
Gli inquinanti danneggiano i polmoni già prima della nascita 6 MAR 2019 INFANZIA
Omeopatia: cresce l'uso e sale la fiducia in medici e farmacisti 6 MAR 2019 OMEOPATIA
Dentifrici e antibiotico resistenza: quale legame? 4 MAR 2019 DENUNCIA SANITARIA
Disabile a causa del vaccino: Ministero condannato a risarcire la famiglia 1 MAR 2019 VACCINAZIONI
Tumore del seno: l'attività fisica riduce del 24% il rischio di mortalità 27 FEB 2019 SALUTE
Celebriamo la lentezza, a partire dalla colazione 27 FEB 2019 SALUTE
Scopri tutti gli alimenti che mantengono la pelle giovane 25 FEB 2019 ALIMENTAZIONE
Influenza, il virus muta e il vaccino non basta: è allarme 25 FEB 2019 VACCINAZIONI
La Francia vieta tutti i pesticidi che uccidono le api 22 FEB 2019 ANIMALI
Psoriasi: la “crema miracolosa” è illegale 22 FEB 2019 DENUNCIA SANITARIA
Vaccini, D'Anna: “Stop alle polemiche strumentali e no al blocco degli esami di stato per i biologi” 22 FEB 2019 VACCINAZIONI
Dagli scarti agricoli oli essenziali preziosi per la salute 20 FEB 2019 SALUTE

Tutti gli articoli di Redazione InformaSalus.it







Disclaimer

Le informazioni contenute in questo articolo sono puramente divulgative. Tutte le eventuali terapie, trattamenti o interventi energetici di qualsiasi natura che qui dovessero essere citati devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. Niente di ciò che viene descritto in questo articolo deve essere utilizzato dal lettore o da chiunque altro a scopo diagnostico o terapeutico per qualsiasi malattia o condizione fisica. L'Autore e l'Editore non si assumono la responsabilità per eventuali effetti negativi causati dall'uso o dal cattivo uso delle informazioni qui contenute. Nel caso questo articolo fosse, a nostra insaputa, protetto da copyright, su segnalazione, provvederemo subito a rimuoverlo. Questo sito non è da considerarsi una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con una frequenza costante e prestabilita. Gli articoli prodotti da noi sono coperti da copyright e non possono essere copiati senza nostra autorizzazione