Denuncia sanitaria

Ma l'Istituto di Sanità ignora la propria storia

Fonte: Repubblica.it



istituto superiore sanita

La censura, il blocco, lo stop invocati dal presidente dell'Istituto Superiore di Sanità, Walter Ricciardi, fanno a pugni con la storia della struttura. Anzi la rinnega.

Iniziamo dai fatti. L'associazione per la Medicina centrata sulla persona, guidata dal dottor Paolo Roberti di Sarsina, organizza per il 29 settembre un convegno, insieme al vice presidente della Commissione Igiene e Sanità del Senato, Maurizio Romani, proprio nella sede del Senato, sulle medicine non convenzionali o complementari (che, ahimè, vengono definite ancora alternative al solo fine di metterle in cattiva luce, eppure alcune hanno una storia millenaria e ufficiale per centinaia di milioni di persone, come ad esempio l'agopuntura: tant'è).

Contro questa iniziativa, una struttura che si occupa di paranormale, il Cicap (che nell'attività da "poliziotti della verità" infila anche le terapie non convenzionali come se appartenessero al mondo paranormale), il 19 settembre si rivolge all'ISS affinché intervenga presso il Senato per bloccare lo svolgimento del convegno. Con una solerzia da manuale, nel giro di poche ore Ricciardi scrive al presidente del Senato, Pietro Grasso, per dire che questo convegno non s'ha da fare, perché a suo parere è antiscientifico.

La strana sollecitudine di Ricciardi - a mia memoria non ricordo un intervento censorio pubblico di questo tipo - riceve un'immediata risposta da parte del promotore del convegno, Romani, il quale fa presente all'ignaro che la commissione Sanità del Senato "ha incardinato un testo base di più disegni di legge con il quale si punta a normare discipline quali l'omeopatia e l'agopuntura" e giustamente sottolinea che alcune medicine non convenzionali o complementari sono già praticate in numerose strutture pubbliche, e ad esempio nell'attività sanitaria della Toscana (regione che peraltro ospita, a Pitigliano, un ospedale dove si viene curati in primo luogo con l'omeopatia).

Ma Ricciardi non sa o fa finta di non sapere. Tuttavia la cosa più singolare è che non conosce la storia dell'ISS, dell'attività di ricerca svolta a tutto campo, e quindi indirizzata anche alla conoscenza e allo studio delle cure non convenzionali. Perché in base ai principi della ricerca scientifica, l'ISS un tempo destinava fondi agli studi senza alcuna preclusione: è nel suo DNA, nella sua storia.

Tra le varie ricerche quella che ricordo meglio si svolse nel 2000 quando l'Istituto avviò un progetto, approvato e finanziato dal ministero della Salute, per un miliardo e mezzo di lire, dedicato all'Agopuntura e all'Omeopatia, sotto la guida di Roberto Raschetti, nominato in seguito dirigente del Centro di epidemiologia. La seconda ricerca era molto particolare perché doveva sperimentare l'uso dell'omeopatia nelle pecore, per capire se questa cura fosse meglio di alcune vaccinazioni nella protezione contro le infezioni. Se non sbaglio le cavie erano circa un migliaio e i risultati della ricerca furono interessanti. Altro che effetto placebo: le pecore preferivano l'omeopatia.

È vero che in Italia, come altrove, non si fa tantissima ricerca sulle cure non convenzionali. Ma questo ampio pianeta terapeutico, seguito da mezza umanità (se mettiamo insieme agopuntura, omeopatia, ayurveda, erboristeria o fitoterapia...), non dovrebbe essere dimenticato. Forse adesso la ricerca si accontenta del già studiato e non vuole andare oltre. Però un tempo l'Iss realizzava direttamente alcune indagini. Certo, si può anche cambiare idea e direzione e pensare che alcuni studi siano perdite di tempo e di denaro. Però pretendere che neanche se ne possa discutere e in altre sedi è un po' troppo.

Tuttavia la sollecitudine dimostrata da Ricciardi andrebbe approfondita. Ma intanto visto che nella lettera a Grasso fa riferimento ad un presunto "spreco di risorse",  il presidente dell'Iss potrebbe applicarsi (magari con l'aiuto del Cicap) per spiegare un altro, sempre presunto, spreco, come la spesa di decine e decine di milioni da parte dell'Iss per un vaccino contro l'Aids ancora al di là da venire. Questo sì che è un fenomeno paranormale.



Hai un account google? clicca su:





Commenta l'articolo Commenta l'articolo Commenti (0)  |  Condividi su Twitter Condividi su Facebook Stampa  Vota l'articolo
  x x x x x  | Votazioni (0)

Articoli di Guglielmo Pepe

Una legge della sinistra opposta al decreto-vaccini 14 GIU 2017 VACCINAZIONI
Avanti tutta sui vaccini mentre la sanità perde colpi 8 GIU 2017 VACCINAZIONI
Il dovere di ascoltare chi chiede "vaccini liberi" 5 GIU 2017 VACCINAZIONI
A proposito di vaccini qualche altro chiarimento 29 MAG 2017 VACCINAZIONI
La vaccinazione classista 19 MAG 2017 VACCINAZIONI
Sulle punizioni ai medici due pesi e due misure 19 MAG 2017 DENUNCIA SANITARIA
Sui vaccini una guerra più politica che sanitaria 12 MAG 2017 VACCINAZIONI
Quando anche i "luminari" si fanno corrompere 9 MAG 2017 DENUNCIA SANITARIA
Circolano tante bufale sul vaccino anti morbillo 3 MAG 2017 VACCINAZIONI
Una radiazione politica contro "scienza e coscienza" 24 APR 2017 DENUNCIA SANITARIA
Ma i giornalisti romani si schierano con Report 21 APR 2017 VACCINAZIONI
Chi tocca i fili dei vaccini può restare fulminato 18 APR 2017 VACCINAZIONI
Tra contrari e favorevoli quante bufale sui vaccini 14 APR 2017 VACCINAZIONI
Nel Servizio Sanitario c'è una questione morale 7 APR 2017 SALUTE
Chi truffa nella Sanità merita pene esemplari 16 MAR 2017 DENUNCIA SANITARIA
Malasanità allo stato puro 24 FEB 2017 DENUNCIA SANITARIA
Chi disprezza l'omeopatia offende milioni di persone 15 FEB 2017 OMEOPATIA
Allarmismo sui vaccini e silenzio sull'aria killer 6 FEB 2017 VACCINAZIONI
Vaccinazioni a valanga 27 GEN 2017 VACCINAZIONI
Responsabilità dei medici che va a danno dei malati 12 GEN 2017 DENUNCIA SANITARIA
Per migliorare la sanità non bastava segnare il sì 6 DIC 2016 DENUNCIA SANITARIA
Gli allarmisti pro e contro nella guerra sui vaccini 31 OTT 2016 VACCINAZIONI
Censura Vaxxed - Sono contro ciò che dici ma hai la libertà di dirlo 30 SET 2016 VACCINAZIONI
Ma io difendo l’omeopatia 6 GEN 2011 OMEOPATIA






Disclaimer

Le informazioni contenute in questo articolo sono puramente divulgative. Tutte le eventuali terapie, trattamenti o interventi energetici di qualsiasi natura che qui dovessero essere citati devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. Niente di ciò che viene descritto in questo articolo deve essere utilizzato dal lettore o da chiunque altro a scopo diagnostico o terapeutico per qualsiasi malattia o condizione fisica. L'Autore e l'Editore non si assumono la responsabilità per eventuali effetti negativi causati dall'uso o dal cattivo uso delle informazioni qui contenute. Nel caso questo articolo fosse, a nostra insaputa, protetto da copyright, su segnalazione, provvederemo subito a rimuoverlo. Questo sito non è da considerarsi una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con una frequenza costante e prestabilita. Gli articoli prodotti da noi sono coperti da copyright e non possono essere copiati senza nostra autorizzazione