Medicina preventiva

Ipertensione: l'esercizio fisico riduce il rischio



cuore
Ipertensione: l'esercizio fisico riduce il rischio

L'esercizio fisico riduce il rischio cardiovascolare in quanto rappresenta la prima cura per la pressione alta. È quanto emerge da un progetto di ricerca denominato FIT, che in inglese vuol dire «in forma fisica, allenato» e che in questo caso stava per «Ford Exercise Testing».

“Se fai esercizio e sei in forma, le possibilità di sviluppare ipertensione sono molto più scarse di quelle di una persona che, a parità di altre caratteristiche, non è in forma fisica, non è allenata - spiega Mouaz H. Al-Mallah, M.D., uno degli autori principali e cardiologo all’Istituto Cardiologico e Vascolare Henry Ford di Detroit, Michigan - Il livello di ‘fitness’ è un forte predittore di chi sviluppa ipertensione e chi no”.
La ricerca ha coinvolto oltre 57mila partecipanti che tra il 1991 e il 2009 sono stati sottoposti a test da sforzo cardiaco in quanto soffrivano di dolore al petto o fiato corto, e per escludere l’ischemia.

All’inizio dello studio, 35.157 partecipanti avevano una storia di pressione alta. Gli studiosi hanno quindi misurato la forma fisica delle persone calcolando il loro dispendio energetico in METs, un’unità di misura che si usa per stabilire il costo metabolico di un’attività fisica tramite la stima della quantità d’ossigeno che il corpo utilizza per ogni chilogrammo di peso corporeo al minuto. Un MET corrisponde alla quantità consumata a riposo; ogni quantità al di sopra di 1, corrisponde allo sforzo fisico, e a maggiore intensità d’esercizio corrisponde numero più alto di MET.

Dalla ricerca la correlazione tra fitness e ipertensione è risultata evidente per tutti i soggetti a prescindere da età, genere, razza, obesità, diabete e pressione arteriosa, i cui valori normali a riposo sono 120/80, mentre è alta (ipertensione) dai 140/90 in su. Negli esperimenti, i partecipanti che raggiungevano al massimo i 6 METs dopo l’esercizio fisico avevano oltre il 70 percento di possibilità di avere la pressione alta, contro meno del 50 percento tra coloro i cui METs misuravano da 12 in su. Degli 8.053 casi di ipertensione diagnosticati nel corso dello studio, il 49 percento delle persone rientrava nel gruppo dal livello di fitness basso (meno di 6 METs) mentre il 21 percento faceva parte del gruppo fitness alto (più di 12 METs).

“Questo è un chiaro messaggio per tutti: è molto importante mantenersi in forma- afferma Al-Mallah. Ulteriori studi dovranno misurare quanto aumentare e diminuire l’attività fisica nel corso del tempo abbia un impatto sul rischio d’ipertensione. In ogni caso, aumentare i livelli di esercizio e di fitness protegge da molte malattie”.



Hai un account google? clicca su:





Commenta l'articolo Commenta l'articolo Commenti (0)  |  Condividi su Twitter Condividi su Facebook Stampa  Vota l'articolo
  x x x x x  | Votazioni (0)

Articoli di Redazione InformaSalus.it

Antibiotico resistenza: 'Potrebbe causare più morti del cancro' 17 SET 2018 DENUNCIA SANITARIA
I cibi che fanno bene alla pelle 17 SET 2018 ALIMENTAZIONE
Ipertensione: meno farmaci con sport e dieta sana 17 SET 2018 ALIMENTAZIONE
Psicofarmaci: negli Usa 1 anziano su 4 abusa di benzodiazepine 17 SET 2018 DENUNCIA SANITARIA
Obesità infantile: anche l'Italia pensa a una sugar tax 14 SET 2018 ALIMENTAZIONE
Vaccini: appalto truccato. Sanità trentina nel mirino 14 SET 2018 VACCINAZIONI
Bimbo non vaccinato in aula da solo. Aperta un'inchiesta 12 SET 2018 VACCINAZIONI
Olio extra-vergine di oliva? Un salvavita naturale 10 SET 2018 ALIMENTAZIONE
Parto naturale e allattamento sono determinanti per il neonato 10 SET 2018 INFANZIA
Agricoltura: 'Soldi pubblici solo a chi inquina e usa pesticidi' 10 SET 2018 DENUNCIA SANITARIA
Il sonno ideale per la salute del cuore? Ecco quanto bisogna dormire 31 AGO 2018 SALUTE
Miele contro la tosse: le nuove linee guida del Servizio sanitario britannico 31 AGO 2018 SALUTE
Pomodoro: scatta l'obbligo di indicare l'origine dei derivati 29 AGO 2018 ALIMENTAZIONE
Vacanze: le pause dal lavoro allungano la vita 29 AGO 2018 SALUTE
Danni dopo un vaccino obbligatorio: in attesa di risarcimento da 22 anni 27 AGO 2018 VACCINAZIONI
Frutta e verdura rallentano l'invecchiamento delle donne 27 AGO 2018 ALIMENTAZIONE
Conflitto d'interessi: ecco i medici finanziati da Big Pharma 27 AGO 2018 DENUNCIA SANITARIA
Monsanto: giardiniere malato vince la causa legale. Maxi-risarcimento da 289 milioni 13 AGO 2018 DENUNCIA SANITARIA
Alzheimer: il rischio si può leggere negli occhi 10 AGO 2018 MEDICINA PREVENTIVA
In Italia ancora troppi parti cesarei 8 AGO 2018 DENUNCIA SANITARIA
La dieta degli italiani: quali carenze nutrizionali? 6 AGO 2018 ALIMENTAZIONE
Adolescenti: l'obesità mette a rischio cuore e fegato 3 AGO 2018 ALIMENTAZIONE
“Baby talk”: ecco perché gli adulti fanno bene a usarlo con i bambini 3 AGO 2018 INFANZIA
Farmaci: i consigli per un uso corretto in estate 3 AGO 2018 SALUTE
Vaccini, nessun bambino sarà escluso da scuola a settembre 3 AGO 2018 VACCINAZIONI
Ospedale Sacco di Milano: l'Omeopatia a supporto delle pazienti con tumore al seno 1 AGO 2018 OMEOPATIA
Intossicazioni alimentari: un vademecum per prevenirle 1 AGO 2018 ALIMENTAZIONE
Vaccini in Cina: lo scandalo coinvolge tutto il sistema sanitario 1 AGO 2018 VACCINAZIONI
Il Dr. Roberto Gava pubblica la nuova edizione del suo libro “Le Vaccinazioni Pediatriche” 30 LUG 2018 VACCINAZIONI
Adolescenti: gli smartphone possono danneggiare la memoria 30 LUG 2018 DENUNCIA SANITARIA

Tutti gli articoli di Redazione InformaSalus.it







Disclaimer

Le informazioni contenute in questo articolo sono puramente divulgative. Tutte le eventuali terapie, trattamenti o interventi energetici di qualsiasi natura che qui dovessero essere citati devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. Niente di ciò che viene descritto in questo articolo deve essere utilizzato dal lettore o da chiunque altro a scopo diagnostico o terapeutico per qualsiasi malattia o condizione fisica. L'Autore e l'Editore non si assumono la responsabilità per eventuali effetti negativi causati dall'uso o dal cattivo uso delle informazioni qui contenute. Nel caso questo articolo fosse, a nostra insaputa, protetto da copyright, su segnalazione, provvederemo subito a rimuoverlo. Questo sito non è da considerarsi una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con una frequenza costante e prestabilita. Gli articoli prodotti da noi sono coperti da copyright e non possono essere copiati senza nostra autorizzazione