Omeopatia
06/01/2011
Ma io difendo l’omeopatia
Fonte: Repubblica.it
Arriva l’influenza per qualche milione di italiani – quanti non si sa mai – ed ecco che le istituzioni sanitarie si affrettano a dare i consigli medici e farmaceutici per debellare (e/o prevenire) la malattia. Quest’anno tra i “suggerimenti” c’è una novità, che forse prima veniva messa tra parentesi, mentre adesso appare nelle linee guida: il no alle cure omeopatiche.
E’ vero che in medicina l’esperienza individuale conta poco. So bene cosa pensa la scienza delle medicine non convenzionali. Conosco a fondo le posizioni di molti medici (primo fra tutti Silvio Garattini) che considerano l’omeopatia acqua fresca (arrivando a ritenere chi la usa un credulone). Eppure, come abbiamo riportato più volte sul settimanale Salute, in alcuni casi la medicina di Hahnemann è efficace (lo dimostrano studi pubblicati su riviste non autorevoli come Science e Nature e tuttavia non di infimo ordine). Ad esempio proprio contro i disturbi influenzali, contro le malattie da raffreddamento.
E poi, per me come per tante persone, vale comunque l’esperienza. Mi sono sempre curato allopaticamente e continuo a farlo. Però a volte ricorro ai prodotti non convenzionali se si tratta di disturbi lievi. Perché anni fa ho verificato che su altri erano efficaci. Si dirà: ma se si tratta di problemi leggeri, possono passare senza prendere i farmaci? Certo, ma allora perché questo ragionamento non vale per i prodotti allopatici? Perché tanto interesse nel consigliare le medicine della grande industria farmaceutica?
D’altronde se vengono curati i cani e i cavalli con l’omeopatia – come avviene in Francia e in altri paesi – se milioni di italiani seguono questa medicina, la scienza cosiddetta ufficiale – non tutta, per fortuna – prende una cantonata quando deride chi fa uso. Si dice: effetto placebo. Suvvia. Per milioni di persone? Per i rottweiler? Ecco: siccome mi sento leggermente influenzato, stasera invece del paracetamolo – che considero una panacea, con qualche effetto collaterale però – prenderò qualche granulo di omeopatia…
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