Denuncia sanitaria

Inquinamento da plastica: il WWF lancia una petizione mondiale


CATEGORIE: Denuncia sanitaria

plastica mare

Circa 8 milioni di tonnellate di rifiuti di plastica ogni anno finiscono negli oceani e, se non saranno presi provvedimenti, entro il 2050 nei mari ci sarà più plastica che pesce. Per far fronte al gravissimo problema della dispersione di plastica in mare, il WWF ha lanciato una petizione mondiale all’insegna degli hashtag #StopPlasticPollution e #plasticfree invitando i cittadini a chiedere ai capi di stato di stipulare un Global Deal giuridicamente vincolante fra Paesi delle Nazioni Unite per fermare la dispersione di plastica in natura entro il 2030. Come spiega il WWF, è il primo passo di una campagna globale dell’associazione.

 

“Per anni questo problema è stato ignorato – si legge nell’appello – Oggi, abbiamo urgente bisogno che le Nazioni Unite stringano un Accordo per porre fine alla dispersione di plastica in mare entro il 2030”. Secondo l'associazione deve essere stipulato un trattato globale, dettagliato, con obblighi chiari e precisi su prevenzione, controllo e rimozione dell’inquinamento marino da plastica dagli oceani del mondo. L’accordo dovrà definire obiettivi stringenti per ogni singolo Paese, di riduzione dell’inquinamento da plastica, e vincolare i Paesi a creare piani d’azione nazionali per raggiungere gli obiettivi di lotta alla plastica.

 

“L’inquinamento marino dovuto alla plastica – evidenzia il WWF - è un problema globale e transfrontaliero. Grandi rifiuti di plastica o microplastiche sono stati rilevati in ogni angolo degli oceani e del Pianeta, senza che confini nazionali possano trattenerli. I rifiuti di plastica prodotti da ogni Paese possono finire virtualmente ovunque nel mondo. Questo è il motivo per cui il problema dell’inquinamento marino da plastica non può essere risolto a livello nazionale o regionale o solo con misure volontarie. Richiede un’azione coordinata, una responsabilità condivisa e un approccio comune”.

 

Il Mediterraneo rappresenta “un’area trappola” con livelli record di inquinamento da microplastiche che minacciano la vita marina e la salute umana. È pari al 95% la percentuale di plastica contenuta nei rifiuti del Mar Mediterraneo che soffoca habitat e specie. Nel Mediterraneo c’è una concentrazione di microplastiche record, pari a  1,25 milioni di frammenti per km2, quasi 4 volte superiori a quelle registrate nell’isola di plastica del Pacifico settentrionale. Oltre il 90% dei danni provocati dai rifiuti alla fauna selvatica è dovuto alla plastica. Sono 134 le specie marine vittime di ingestione da plastica nel Mediterraneo: fra tutte la tartaruga marina, che scambia i sacchetti di plastica per prede. L’Europa è il secondo produttore di plastica al mondo. Gli italiani ogni anno consumano 2,1 milioni di tonnellate di imballaggi di plastica.



Hai un account google? clicca su:





Commenta l'articolo Commenta l'articolo Commenti (0)  |  Condividi su Twitter Condividi su Facebook Stampa  Vota l'articolo
  x x x x x  | Votazioni (0)

Articoli di Redazione InformaSalus.it

Saltare la colazione e cenare tardi? Due abitudini mortali 19 APR 2019 ALIMENTAZIONE
Vaccini, il Comitato Libertà di Scelta: “Nessuna fiducia nella politica” 19 APR 2019 VACCINAZIONI
Pfas anche nel Po. Un'emergenza nazionale sempre più grave 17 APR 2019 DENUNCIA SANITARIA
Vaccini e autismo: a giugno in Veneto un evento con Andrew Wakefield 17 APR 2019 VACCINAZIONI
Bimbo di due mesi muore all'improvviso dopo un vaccino 16 APR 2019 DENUNCIA SANITARIA
Gravi effetti collaterali: allerta dell'Aifa su antibiotici di uso comune 16 APR 2019 DENUNCIA SANITARIA
Scandalo Novartis in Grecia: tangenti per medici, politici e giornalisti 12 APR 2019 DENUNCIA SANITARIA
Il 17% degli italiani si cura con l'Omeopatia 12 APR 2019 OMEOPATIA
I lacci emostatici sono contaminati da batteri 12 APR 2019 DENUNCIA SANITARIA
25-28 settembre 2019: 74 LMHI Congresso Mondiale Omeopatico (Sorrento, NA) 10 APR 2019 OMEOPATIA
Il cioccolato fa bene al corpo e alla mente. Sfatiamo i falsi miti! 10 APR 2019 ALIMENTAZIONE
Un fungo misterioso resiste ai farmaci e fa strage nel mondo. I giornali? Tacciono 8 APR 2019 DENUNCIA SANITARIA
Rischio tumore: protesi al seno ritirate in Francia 5 APR 2019 DENUNCIA SANITARIA
Vaccini: “Permettere a tutti i bambini di andare a scuola” 3 APR 2019 VACCINAZIONI
Creare una dipendenza con un farmaco, curarla con un altro 3 APR 2019 DENUNCIA SANITARIA
Pfas: “Una tragedia nazionale. Chi inquina deve pagare” 1 APR 2019 DENUNCIA SANITARIA
Ancora troppi cesarei per le mamme italiane 1 APR 2019 SALUTE
Vaccini: presentato emendamento che cancella l'obbligo di certificazioni 1 APR 2019 VACCINAZIONI
Il Conte Lippe. Un Maestro della Materia Medica Omeopatica! 29 MAR 2019 OMEOPATIA
Berrino: “La dieta non basta: ecco la via della leggerezza” 29 MAR 2019 ALIMENTAZIONE
L'appello di pediatri e cardiologi contro le bevande zuccherate 27 MAR 2019 ALIMENTAZIONE
Tatuaggi: ritirati inchiostri cancerogeni 27 MAR 2019 DENUNCIA SANITARIA
Pesticidi in frutta e verdura: ecco la “Sporca Dozzina” 26 MAR 2019 ALIMENTAZIONE
Medici genovesi finanziati dalle case farmaceutiche: indaga la Corte dei Conti 26 MAR 2019 DENUNCIA SANITARIA
Autismo: rischio più alto per i bambini esposti a pesticidi 26 MAR 2019 AUTISMO
Il glifosato causa il cancro. Nuova condanna per Bayer-Monsanto 22 MAR 2019 DENUNCIA SANITARIA
Farmaci omeopatici: “Resta il principio attivo, anche se ultradiluiti” 22 MAR 2019 OMEOPATIA
Obesità: la prima minaccia per gli adolescenti 20 MAR 2019 SALUTE
Sperimentazioni cliniche: oltre 885 "deviazioni" dalle linee guida in 2 anni 20 MAR 2019 DENUNCIA SANITARIA
Allergeni in quasi tutti i farmaci 20 MAR 2019 DENUNCIA SANITARIA

Tutti gli articoli di Redazione InformaSalus.it







Disclaimer

Le informazioni contenute in questo articolo sono puramente divulgative. Tutte le eventuali terapie, trattamenti o interventi energetici di qualsiasi natura che qui dovessero essere citati devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. Niente di ciò che viene descritto in questo articolo deve essere utilizzato dal lettore o da chiunque altro a scopo diagnostico o terapeutico per qualsiasi malattia o condizione fisica. L'Autore e l'Editore non si assumono la responsabilità per eventuali effetti negativi causati dall'uso o dal cattivo uso delle informazioni qui contenute. Nel caso questo articolo fosse, a nostra insaputa, protetto da copyright, su segnalazione, provvederemo subito a rimuoverlo. Questo sito non è da considerarsi una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con una frequenza costante e prestabilita. Gli articoli prodotti da noi sono coperti da copyright e non possono essere copiati senza nostra autorizzazione