Denuncia sanitaria

L'inquinamento ambientale aumenta il rischio di infarto


CATEGORIE: Denuncia sanitaria

inquinamento ambientale
L'inquinamento ambientale aumenta il rischio di infarto

L’inquinamento ambientale predispone alle malattie cardiovascolari allo stesso modo di fumo e ipertensione. È quanto denuncia la Società Europea di Cardiologia che lancia l'allarme in particolare per i giovani. Un primo studio presentato al congresso annuale della Società Europea di Cardiologia in corso a Londra dimostra che l'esposizione acuta all'inquinamento ambientale aumenta il rischio di attacchi cardiaci anche quando i livelli delle sostanze tossiche sono considerati “sicuri” secondo la legislazione europea.

Lo studio belga ha, osservato la relazione fra l’esposizione all’inquinamento ambientale (acuta, non cronica) e la comparsa di infarti gravi (quelli dove una coronaria, una delle arterie che porta sangue al muscolo cardiaco, è completamente chiusa da un trombo) in oltre 11 mila pazienti. Dallo studio è emerso che l’esposizione acuta sia ai gas sia alle polveri sottili aumenta il rischio di malattia. In particolare I gas inquinanti, come il biossido di azoto, fanno più male al cuore dei giovani; le polveri sottili, tipo il Pm10, a quello degli anziani.

“Perché queste differenze? – spiega Jean-Francois Argacha, cardiologo all’University Hospital di Bruxelles e autore dello studio  – Forse perché il biossido di azoto (NO2) è legato al traffico veicolare e i giovani, per ragioni professionali, sono più esposti a questo inquinante rispetto agli anziani. Sta di fatto comunque che l’inquinamento fa male a tutte le età”.

In Belgio, nazione fortemente industrializzata, esiste un sistema capillare che monitora l’inquinamento sul territorio. Proprio il Belgio negli anni '30 ha vissuto una situazione drammatica di inquinamento ambientale.
“Una delle prime descrizioni delle devastanti conseguenze dell’inquinamento ambientale – ha spiegato Jean-Francois Argacha – riguarda il nostro Paese. Negli anni Trenta, nella Meuse Valley, la combinazione dell’inquinamento, provocato dalle industrie, unito ad avverse condizioni climatiche, ha provocato la morte di 60 persone”.

Un secondo studio presentato al congresso è stato condotto in due diverse aree della Polonia: quella di Cracovia, una delle città più inquinate d’Europa, e quella di Lublin. Come ha spiegato Krzysztof Bryniarski della Jagiellonian University di Cracovia, è stato scoperto che i giovani di Cracovia presentano un maggior rischio cardiovascolare legato a un aumento degli indici infiammatori, che vengono alterati dall'inquinamneto. “La sola differenza fra i giovani che vivono a Cracovia e a Lublin è proprio legata all’alterazione di questi indici infiammatori – spiega  Bryniarski - Non ci sono differenze legate alla pressione arteriosa, all’attività fisica, al fumo, all’età o ad altri fattori”.



Hai un account google? clicca su:





Commenta l'articolo Commenta l'articolo Commenti (0)  |  Condividi su Twitter Condividi su Facebook Stampa  Vota l'articolo
  x x x x x  | Votazioni (0)

Articoli di Redazione InformaSalus.it

Come vivere più a lungo riducendo il sale del 10% 13 GEN 2017 SALUTE
Tatuaggi e psoriasi: qual è il legame? 13 GEN 2017 DENUNCIA SANITARIA
USA, e se Trump cambiasse le politiche sui vaccini? 13 GEN 2017 AUTISMO
Sai perché lo stress fa male al cuore? 13 GEN 2017 SALUTE
Troppi decessi a causa del fumo, anche passivo 11 GEN 2017 DENUNCIA SANITARIA
Ocse: “Nella sanità sprecati 2 euro su 10” 11 GEN 2017 SALUTE
La dieta mediterranea rallenta l'invecchiamento 11 GEN 2017 ALIMENTAZIONE
Sonno: cosa mangiare la sera per dormire bene? 9 GEN 2017 SALUTE
Ecco come lo smog danneggia il tuo cervello 9 GEN 2017 DENUNCIA SANITARIA
Meningite, gli esperti Iss: “l'epidemia è solo mediatica” 9 GEN 2017 VACCINAZIONI
L'inquinamento aumenta il rischio di Alzheimer e malattie cardiovascolari 4 GEN 2017 SALUTE
Sai che effetto ha l'abuso di alcol sul tuo cuore? 4 GEN 2017 SALUTE
Lombardia: via libera agli animali in ospedali e case di cura 4 GEN 2017 ANIMALI
Meningite. Ministero: “nessuna epidemia, numeri in calo” 4 GEN 2017 VACCINAZIONI
Indennità per danni da vaccini e trasfusioni: in arrivo in Veneto 2 GEN 2017 VACCINAZIONI
La verità sul marketing dei farmaci in Europa 2 GEN 2017 DENUNCIA SANITARIA
Pfas in Veneto: quanto è inquinata l'acqua che bevi? 2 GEN 2017 DENUNCIA SANITARIA
Muore dopo il vaccino antinfluenzale: avviata indagine 23 DIC 2016 VACCINAZIONI
Paracetamolo e aspirina ti fanno diventare sordo? 23 DIC 2016 DENUNCIA SANITARIA
Legumi o carne: quali sono le proteine che saziano di più? 21 DIC 2016 ALIMENTAZIONE
Demenza: la sauna protegge il cervello 21 DIC 2016 SALUTE
Natale a tavola: il decalogo per chi ha il diabete (e non solo) 21 DIC 2016 ALIMENTAZIONE
Lombardia, saldi di gennaio in arrivo: la Regione "svende" anche i vaccini 14 DIC 2016 VACCINAZIONI
Depressione negli adolescenti: come riconoscerla e prevenirla? 14 DIC 2016 SALUTE
Londra: i medici chiedono il bando totale del diesel 14 DIC 2016 DENUNCIA SANITARIA
Malattie cardiovascolari e diabete: come prevenirle con il magnesio 14 DIC 2016 ALIMENTAZIONE
"Due miei figli non vaccinati per scelta". Intervista al ministro di San Marino 12 DIC 2016 VACCINAZIONI
Anche la Sicilia verso l'obbligo vaccinale. E la libertà di scelta? 12 DIC 2016 VACCINAZIONI
Etichette alimentari: ecco le novità in arrivo 12 DIC 2016 ALIMENTAZIONE
Papillomavirus, medici denunciano: “Trascurati i rischi del vaccino” 12 DIC 2016 VACCINAZIONI

Tutti gli articoli di Redazione InformaSalus.it







Disclaimer

Le informazioni contenute in questo articolo sono puramente divulgative. Tutte le eventuali terapie, trattamenti o interventi energetici di qualsiasi natura che qui dovessero essere citati devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. Niente di ciò che viene descritto in questo articolo deve essere utilizzato dal lettore o da chiunque altro a scopo diagnostico o terapeutico per qualsiasi malattia o condizione fisica. L'Autore e l'Editore non si assumono la responsabilità per eventuali effetti negativi causati dall'uso o dal cattivo uso delle informazioni qui contenute. Nel caso questo articolo fosse, a nostra insaputa, protetto da copyright, su segnalazione, provvederemo subito a rimuoverlo. Questo sito non è da considerarsi una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con una frequenza costante e prestabilita. Gli articoli prodotti da noi sono coperti da copyright e non possono essere copiati senza nostra autorizzazione