Salute
17/02/2012
L'influenza insegna che la vera prevenzione risiede nella nostra crescita in autoconsapevolezza
di Roberto Gava
Perché non iniziamo insieme un vero e sincero cammino di conoscenza sanitaria per far crescere la nostra consapevolezza inquinata e disorientata da tante informazioni fuorvianti?
È questa la domanda che in questo ultimo periodo mi sono posto mentre cercavo una soluzione a molti errori che riscontro in tante persone che cercano la prevenzione o la cura delle malattie con modalità erronee o solo apparentemente benefiche.
Poco fa, inoltre, nell’introduzione alla seconda edizione del mio libro sulla Sindrome Influenzale, ho scritto così:
“Sono trascorsi quattro anni dalla prima edizione di questo libro, ma mi accorgo che il comportamento del nostro Ministero della Salute e di molti Medici nei confronti della vaccinazione antinfluenzale non sono cambiati.
Le evidenze scientifiche accumulate su questo vaccino sono chiare: la profilassi vaccinale contro l’influenza non è efficace ed anzi può essere anche pericolosa per non poche persone.
Inoltre, il clamoroso flop della tanto reclamizzata come spaventosa pandemia del virus A/H1N1 e di conseguenza della vaccinazione contro l’influenza “suina” con tutte le disgustose scoperte di bugie, frodi, inganni, speculazioni economiche e raggiri politici sembrano non aver insegnato nulla.
La pressione sui media da parte dell’Industria Farmaceutica non si è ridotta, ma è diventata ancora più incalzante e anche più subdola, perché questa ha in parte modificato la sua politica di marketing praticata senza pudore ‘alla luce del sole’ per trasformarsi anche in promozione e finanziamento di sempre nuove associazioni di genitori o di Medici e sempre nuovi siti internet solo apparentemente indipendenti e autonomi.
L’ufficio Marketing dell’Industria Farmaceutica, poi, continua con più vigore di prima il finanziamento di lavori scientifici progettati ad hoc per dimostrare che il vaccino antinfluenzale è innocuo, efficace e indispensabile per non ammalarsi di influenza e per stare sempre bene.
Questi lavori superano grandemente per numero quelli dei pochi ricercatori coraggiosi veramente indipendenti da questi giochi di potere e di mercato che quindi si perdono in un mare magnum e vengono facilmente dimenticati.
E allora cosa fare?
Credo che il lavoro onesto di coloro che cercano di combattere per il trionfo della verità in Medicina e per il bene di tutti sia quello di continuare a parlare, scrivere, testimoniare, pur con i limiti dei nostri poveri e scarsi mezzi e conoscenze.
Comunque, quello che vorrei che si capisse e si potesse far tesoro dalla lettura di questo libro è essenzialmente questo:
- l’influenza si manifesta quando noi siamo immunologicamente deboli e comunque per il nostro organismo non è negativo ammalarsi (se non si trova in una condizione immunitaria eccessivamente precaria), perché la battaglia contro i germi stimola e rafforza il nostro sistema immunitario proprio quando è debole (meglio ancora, ovviamente, sarebbe averlo sempre forte e quindi non bisognoso di ammalarsi);
- la vaccinazione antinfluenzale è inefficace e potenzialmente pericolosa per tutti, ma in particolare per i bambini piccoli e per gli anziani e cioè proprio per le due categorie che sono maggiormente considerate a rischio e quindi più pressate dal nostro Ministero affinché si vaccinino;
- la vera prevenzione non è quella di proteggerci contro 1-2-5-10 virus o batteri, perché le leggi immutabili della Biologia insegnano che i germi si modificano per adattarsi all’ambiente e quanto più l’ambiente è negativo per loro, tanto più essi sono stressati a modificarsi e a diventare aggressivi e rapidamente patogeni;
- la vera prevenzione è quella di aumentare le nostre difese aspecifiche contro tutti i germi (batteri, virus, funghi, micoplasmi) in modo da essere capaci a convivere con essi senza esserne disturbati, ma godendo invece del loro aiuto (la nostra vita personale e anche quella genericamente di tutti gli animali non sarebbe assolutamente possibile sul nostro pianeta se non ci fossero i germi);
- oggi abbiamo tutte le conoscenze e le possibilità per prevenire, diagnosticare e curare le debolezze immunitarie in modo non farmacologico (i farmaci sono sempre sintomatici, cioè nascondono solo i sintomi), ma per farlo dobbiamo apprendere, diffondere e praticare un modo più corretto di vita, un modus vivendi veramente a dimensione d’uomo;
- tra tutti i trattamenti capaci di potenziare in modo duraturo le difese aspecifiche contro le malattie, e quindi anche contro quelle infettive, il più potente è il trattamento omeopatico hahnemanniano, che però non è largamente utilizzato ed anzi viene aprioristicamente e irrazionalmente criticato.
Per tutte queste considerazioni, alla fine del libro ho dedicato un grande spazio all’Omeopatia e ho cercato di insegnare un metodo semplice per identificare il rimedio omeopatico capace di curare un’eventuale sindrome influenzale o semplicemente una sindrome febbrile.
È palese che ogni patologia, anche se apparentemente lieve, deve avere la supervisione di un medico, sia per formulare una giusta diagnosi che per approvare il trattamento più corretto; comunque ritengo che oggi ci si trovi in una condizione sociale di relativa emergenza sanitaria, perché sembra che la Medicina, da sempre intesa come un insieme di Scienza, Arte e Missione, attualmente venga sempre più sostituita da una Medicina intesa e praticata solo per Guadagno, Potere e Difesa personale.
Oggi, cioè, si corre il rischio di incappare in alcuni medici che praticano quella che viene ormai diffusamente chiamata Medicina Difensiva, una Medicina impostata per proteggere se stessi e non i propri pazienti, perché si tende a non dire o fare quello che è utile per il paziente per non sottoporre se stessi a qualche sacrificio o piccolo rischio (oggi il medico rischia quando non segue le Linee-Guida ufficiali, che non sempre sono per il bene del singolo, ma talvolta rispondono a giochi commerciali dell’Industria Farmaceutica che, come sappiamo, spesso arriva a influenzare pesantemente le politiche sanitarie di un Paese).
In questo contesto sociale, pertanto, credo che la soluzione sia solo quella di rendere le persone sempre più consapevoli di quello che è il comportamento o la via migliore per raggiungere e per mantenere la salute.
La Consapevolezza però scaturisce dalla Conoscenza ed ecco allora che cerco di utilizzare tutti i metodi leciti per trasmettere conoscenza e per insegnare un metodo capace di diffondere, migliorare e promuovere la vita di ognuno …”.
È ovvio che quello che uno solo può fare è come una goccia in un mare ma, come commentava Santa Teresa di Calcutta, se ognuno non la mette quella goccia mancherà per sempre. Inoltre, il mare non è forse formato da tante piccole gocce?
Bibliografia
1 - Gava R. La Sindrome Influenzale in bambini e adulti. Edizioni Salus Infirmorum, Padova, 2a edizione, 2012
2 - Gava R. Le Vaccinazioni Pediatriche. Revisione delle conoscenze scientifiche. Edizioni Salus Infirmorum, Padova, 3a ed., 2010
3 - Gava R. L’influenza suina A/H1N1 e i pericoli della vaccinazione antinfluenzale. Criteri scientifici di orientamento. Macro Edizioni & Edizioni Salus Infirmorum, Padova, 2009
- ARTICOLI COLLEGATI:
- >> Informarsi bene prima di Vaccinare contro l'Influenza
- >> Influenza: 230mila italiani a letto
Per approfondire
Articoli di Roberto Gava
Per approfondire
Acquista su www.librisalus.itArticoli di salute
-
17/05/2012
Biodiversità in calo, allergie in aumento di Redazione InformaSalus.it -
16/05/2012
No allo spreco di farmaci e tac inutili: verso una medicina 'green' di Alessia Ferla -
16/05/2012
Pelle dorata con frutta e verdura di Redazione InformaSalus.it -
14/05/2012
La regolazione della temperatura corporea di Lucia Gasparini -
14/05/2012
Sostanze chimiche pericolose: l'Europa chiede regole più severe di Redazione
articoli recenti
- Alimentazione S.O.S. salute: cambiare alimentazione per non ammalarsi o per guarire? di Roberto Gava
- Infanzia Pannolini e prodotti per bambini: in arrivo sconti nelle farmacie comunali di Redazione InformaSalus.it
- Denuncia sanitaria Lazio: boom di segnalazioni su carenze dei Pronto Soccorso di Redazione
- Denuncia sanitaria Aifa: ordinato oscuramento di 50 farmacie illegali online di Alessia Ferla
- Denuncia sanitaria Manicomi: verso la riapertura? di Redazione InformaSalus.it
i più letti
- Infanzia Autismo: sentenza recente lo collega al vaccino MPR di Redazione InformaSalus.it
- Alimentazione I benefici del tè verde di Mariano Spiezia
- Vaccinazioni Vaccino o non vaccino mio figlio? Dove sta la verità? Una madre sempre più disorientata di Roberto Gava
- Denuncia sanitaria Vaccinazione MPR e autismo. Comilva: 'difendiamo la sentenza riminese' di Redazione
- Alimentazione Osteoporosi: si combatte con la vitamina D di Redazione InformaSalus.it
Le informazioni contenute in questo articolo sono puramente divulgative. Tutte le eventuali terapie, trattamenti o interventi energetici di qualsiasi natura che qui dovessero essere citati devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. Niente di ciò che viene descritto in questo articolo deve essere utilizzato dal lettore o da chiunque altro a scopo diagnostico o terapeutico per qualsiasi malattia o condizione fisica. L'Autore e l'Editore non si assumono la responsabilità per eventuali effetti negativi causati dall'uso o dal cattivo uso delle informazioni qui contenute. Nel caso questo articolo fosse, a nostra insaputa, protetto da copyright, su segnalazione, provvederemo subito a rimuoverlo. Questo sito non è da considerarsi una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con una frequenza costante e prestabilita





















