Medicina preventiva

Ictus: stili di vita responsabili in 3 casi su 4



ictus
L'ictus colpisce ogni anno circa 15 milioni di persone nel mondo

Fare sport, smettere di fumare, mangiare frutta e verdura, evitare l'inquinamento. Adottare abitudini sane potrebbe prevenire a livello globale ben 3 ictus su 4 ne mondo, come emerge da uno studio mondiale pubblicato sulla rivista Lancet Neurology e condotto da Valery Feigin della Auckland University of Technology in Nuova Zelanda. Si tratta del primo studio che riconosce smog e inquinamento domestico come importanti fattori di rischio per l'ictus.

Gli studiosi hanno tracciato la mappa dei fattori di rischio più importanti per l'ictus e stimato il loro impatto in termini di anni di vita trascorsi con disabilità post-ictus.

Dallo studio è emerso che i dieci fattori di rischio con un impatto maggiore sono nell'ordine la pressione alta, un'alimentazione povera di frutta, sovrappeso e obesità, dieta troppo ricca di sodio, il fumo, dieta povera di verdure, inquinamento sia ambientale sia domestico (da biomasse), dieta povera di cereali integrali e glicemia elevata. Sempre a livello globale seguono in ordine di importanza la sedentarietà, problemi renali, consumo di alcolici.

Considerando i fattori di rischio per le diverse aree geografiche si vede che ad esempio in Europa occidentale la classifica dei fattori di rischio è dominata nell'ordine da pressione alta, sovrappeso e/o obesità, dieta povera di verdure, dieta povera di frutta, fumo.

Quasi un terzo (29,2%) della disabilità globale associata all'ictus può essere ricollegata all'inquinamento ambientale e domestico. Il fattore di rischio la cui preponderanza è aumentata di più dagli anni 90 ad oggi è una dieta ricca di bevande zuccherate. Il fattore di rischio che a livello globale ha perso importanza più di tutti, invece, è il fumo passivo.

"Una scoperta sorprendente di questo studio – afferma Valery Feigin - è l'enorme impatto in termini di anni di disabilità da ictus attribuibile all'inquinamento, specie nei paesi in via di sviluppo. Fumo, dieta scorretta e sedentarietà sono invece alcuni dei principali fattori di rischio a livello globale, suggerendo che l'ictus è una malattia in buona parte causata da stili di vita scorretti. Controllandoli si possono prevenire, quindi, circa i tre quarti degli ictus a livello globale".

L'ictus colpisce ogni anno circa 15 milioni di persone nel mondo; di questi circa 6 milioni muoiono e circa 5 milioni restano con disabilità permanenti quali perdita della vista o della capacità di parlare, paralisi.



Hai un account google? clicca su:





Commenta l'articolo Commenta l'articolo Commenti (0)  |  Condividi su Twitter Condividi su Facebook Stampa  Vota l'articolo
  x x x x x  | Votazioni (0)

Articoli di Redazione InformaSalus.it

Il sole fa bene anche alle ossa 25 GIU 2018 SALUTE
Snack alle casse vietati nei supermercati della Gran Bretagna 25 GIU 2018 ALIMENTAZIONE
Migliaia di persone continuano a morire per l'amianto 20 GIU 2018 DENUNCIA SANITARIA
Perché una mela al giorno leva il medico di torno? 20 GIU 2018 ALIMENTAZIONE
La dieta per gli esami di maturità: i cibi promossi e bocciati 20 GIU 2018 ALIMENTAZIONE
Vaccini: la Lega chiede modifiche alla legge Lorenzin 19 GIU 2018 VACCINAZIONI
Detersivi, saponi e insetticidi nocivi: ecco i prodotti banditi dall'Ue 19 GIU 2018 DENUNCIA SANITARIA
OMS: la dipendenza da videogiochi è una malattia mentale 19 GIU 2018 DENUNCIA SANITARIA
Gli aromi delle sigarette elettroniche fanno male al cuore 18 GIU 2018 DENUNCIA SANITARIA
Psicofarmaci a bambini e adolescenti: troppe diagnosi e prescrizioni 18 GIU 2018 INFANZIA
USA: a 2 anni i bambini assumono zuccheri aggiunti oltre i limiti per gli adulti 15 GIU 2018 INFANZIA
Chernobyl: latte radioattivo 30 anni dopo il disastro nucleare 15 GIU 2018 DENUNCIA SANITARIA
In viaggio aumenta l'abuso di antibiotici 15 GIU 2018 DENUNCIA SANITARIA
Depressione e suicidio: 200 farmaci di uso comune aumentano il rischio 14 GIU 2018 DENUNCIA SANITARIA
Inquinamento: nei siti contaminati tumori in aumento per bambini e ragazzi 14 GIU 2018 INFANZIA
Sette milioni di italiani fanno debiti per le cure mediche 14 GIU 2018 DENUNCIA SANITARIA
Sei alimenti che proteggono dalle malattie: i risultati delle ultime ricerche 12 GIU 2018 ALIMENTAZIONE
Mango: un aiuto contro i sintomi dell'intestino pigro 12 GIU 2018 ALIMENTAZIONE
In Francia nasce un villaggio per i malati di Alzheimer 8 GIU 2018 SALUTE
Un manifesto in viaggio per la libertà di scelta vaccinale 6 GIU 2018 VACCINAZIONI
Correre: ecco i benefici fisici e mentali 4 GIU 2018 SALUTE
Cancro al seno in fase iniziale: la chemioterapia non serve nel 70% dei casi 4 GIU 2018 SALUTE
La carne ha un impatto ambientale devastante. L'ennesima conferma 4 GIU 2018 ALIMENTAZIONE
Greenpeace: “Dietro il sushi vi sono gravi violazioni di diritti umani” 1 GIU 2018 DENUNCIA SANITARIA
Dieci raccomandazioni per prevenire il cancro 30 MAG 2018 MEDICINA PREVENTIVA
Infarto under 60: il rischio di decesso per le donne è doppio rispetto agli uomini 28 MAG 2018 SALUTE
Online la prima banca dati italiana di omeopatia 28 MAG 2018 OMEOPATIA
Il buon umore mantiene giovani 28 MAG 2018 SALUTE
Sovrappeso e glicemia: ecco come ridurli 25 MAG 2018 ALIMENTAZIONE
Borotalco cancerogeno: nuova condanna per la Johnson&Johnson 25 MAG 2018 DENUNCIA SANITARIA

Tutti gli articoli di Redazione InformaSalus.it







Disclaimer

Le informazioni contenute in questo articolo sono puramente divulgative. Tutte le eventuali terapie, trattamenti o interventi energetici di qualsiasi natura che qui dovessero essere citati devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. Niente di ciò che viene descritto in questo articolo deve essere utilizzato dal lettore o da chiunque altro a scopo diagnostico o terapeutico per qualsiasi malattia o condizione fisica. L'Autore e l'Editore non si assumono la responsabilità per eventuali effetti negativi causati dall'uso o dal cattivo uso delle informazioni qui contenute. Nel caso questo articolo fosse, a nostra insaputa, protetto da copyright, su segnalazione, provvederemo subito a rimuoverlo. Questo sito non è da considerarsi una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con una frequenza costante e prestabilita. Gli articoli prodotti da noi sono coperti da copyright e non possono essere copiati senza nostra autorizzazione