Recensioni

Gestione del simillimum omeopatico di Luc De Schepper

Fonte: Il Medico Omeopata



Finalmente inizia ad arrivare anche in Italia l’opera di Luc De Schepper, omeopata statunitense di origine belga, autore di testi molto interessanti di omeopatia che, attraverso una rilettura moderna, si rifanno direttamente ad Hahnemann, a partire dal classico Hahnemann revisited, che speriamo di vedere presto tradotto in italiano.

Luc De Schepper, infatti, oltre ad avere studiato la medicina tradizionale cinese ed aver praticato l’agopuntura, è uno degli omeopati che seguono più fedelmente il solco della tradizione Hahnemanniana essendo al tempo stesso uno dei più acuti divulgatori dell’omeopatia in grado di trasmettere attraverso l’esperienza e la clinica, il patrimonio di conoscenze che derivano dalla applicazione delle leggi omeopatiche e dell’Organon. Il primo testo che viene tradotto in italiano è il suo Gestione del simillimum omeopatico che si occupa di alcuni dei problemi che più di frequente deve affrontare l’omeopata, come la gestione di un caso clinico dopo la prima prescrizione.

Rifacendosi direttamente alle differenti edizioni dell’Organon, De Schepper analizza le diverse modalità di condotta del caso clinico a partire dalla 4a edizione dell’Organon alla quale si rifà la prescrizione di tipo Kentiano con il tipico wait and watch, fino alla 6a edizione, con le potenze LM. Il problema della potenza da utilizzare e della modalità di somministrazione viene affrontato in dettaglio al fine di evidenziare le modalità di somministrazione dei rimedi con risposte più rapide e meno inclini a dare aggravamenti, attraverso una analisi senza pregiudizi ma basata sull’esperienza clinica e, soprattutto, sui testi fondamentali dell’Omeopatia.
Un capitolo del libro è, ad esempio, dedicato ai falsi miti sulle potenze LM come la presunta mancanza assoluta di aggravamenti iniziali. Viene infatti esaminato in dettaglio uno degli aspetti che vengono spesso poco considerati nella pratica clinica, come quello della quantità da somministrare del rimedio a parità di potenza e questo attraverso l’analisi del pensiero di Hahnemann nelle differenti edizioni dell’Organon. Sono anche discusse la valutazione della risposta al rimedio stesso, il momento opportuno per la ripetizione del rimedio, l’uso degli intercorrenti acuti e cronici nel corso della terapia e molti altri aspetti interessanti di gestione del caso clinico. Una parte del libro è dedicato alla analisi delle differenti risposte alla prima prescrizione seguendo le dodici reazioni indicate da Kent, ma interpretandole anche alla luce delle due ultime edizioni dell’Organon con tanto di schemi che aiutano ad leggere la reazione stessa.

Una sezione del libro presenta, inoltre, didatticamente, in modo molto schematico, una serie di domande e risposte sulla gestione del caso clinico che permettono importanti spunti di riflessione e di chiarimento. Ad esempio il criterio prescrittivo eziologico Never Well Since vale a dire Non è più stato bene da allora, è esaminato in dettaglio con esempi clinici molto chiari.

Sono inoltre presenti domande molto varie come la necessità o meno di somministrare sempre Nux Vomica prima di iniziare la terapia omeopatica in pazienti che sono in trattamento con molte medicine allopatiche, la utilità o meno delle valutazioni costituzionali, come affrontare le patologie neoplastiche, quando prescrivere un piccolo rimedio e quando prescrivere su sintomi fisici periferici e molte altre domande ed altrettante risposte con citazioni direttamente da Hahnemann, da Kent e da altri omeopati classici.

Un’altra sezione del libro è dedicata ad esempi di gestione di casi clinici, sia umani che veterinari, riportati dai suoi allievi o da colleghi, in cui la valutazione delle diverse visite e prescrizioni da parte dell’Autore è riportata parallelamente in maniera tale da evidenziare gli errori e i problemi più frequenti nella gestione di un caso clinico. Ad esempio viene messa in luce come una interpretazione superficiale della cosiddetta legge di Hering può talvolta portare fuori strada l’omeopata, così come la distinzione spesso non semplice tra una acutizzazione miasmatica ed una malattia intercorrente acuta e la necessità o meno di intervenire cambiando o meno il rimedio da somministrare.

La parte finale del libro tratta dell’analisi dei casi parigini di Hahnemann raccolti dal 1835 al 1843, inviati all’Autore da Robert Bosch dell’Istituto di Storia della Medicina di Stoccarda, attraverso i quali si possono apprezzare le caratteristiche delle prescrizioni di Hahnemann negli ultimi anni della sua vita. L’Autore risponde attraverso l’analisi dei casi parigini di Hahnemann ai quesiti che spesso si sono posti molti omeopati sugli ultimi anni di attività clinica del maestro, come ad esempio sulla frequenza del suo utilizzo di Sulphur, sulle potenze utilizzate e sulla gestione dei casi clinici, ponendo l’accento su alcune finezze prescrittive poco conosciute come ad esempio il suo uso delle scale discendenti dello stesso rimedio.

Si tratta di un testo molto interessante, che permette di migliorare le proprie tecniche prescrittive e di gestione dei casi clinici attraverso una analisi libera da pregiudizi delle ultime tre edizioni dell’Organon. L’Omeopatia potrà avere sempre maggiori successi se gli omeopati non smetteranno di studiare e di confrontarsi tra di loro anche prendendo spunto da libri come questo. Aumentare la percentuale di pazienti che possono ottenere attraverso il miglioramento della tecnica prescrittiva la restaurazione rapida, dolce e duratura della salute è un obiettivo da tenere sempre presente.

Come affermava Hahnemann, esattamente duecento anni fa, nella prefazione alla prima edizione dell’Organon riportata nel libro: essere veramente liberi da pregiudizi e lavorare con instancabile entusiasmo abilitano alla più sacra di tutte le occupazioni umane: la pratica del vero sistema di medicina.


>>> Gestione del simillimum omeopatico - di Luc De Schepper  (leggi il libro)



Hai un account google? clicca su:


Prodotto Consigliato
Gestione del simillimum omeopatico  Luc De Schepper   Salus Infirmorum

Gestione del simillimum omeopatico

Il vero metodo hahnemanniano per un trattamento omeopatico di successo

Luc De Schepper

È come se l'Omeopatia fosse stata ibernata intorno al 1828, tant'è vero che la maggior parte delle tecniche che si usano ancora oggi risalgono a quel periodo. Nonostante l'esperienza personale di Hahnemann fosse cresciuta immensamente dopo la 4ª edizione dell'Organon, l'Omeopatia in generale non ha subito mutamenti. Molti… Continua »
Pagine: 352, Tipologia: Libro cartaceo, Editore: Salus Infirmorum
34,00 € 40,00 € (-15%)
 




Commenta l'articolo Commenta l'articolo Commenti (0)  |  Condividi su Twitter Condividi su Facebook Stampa  Vota l'articolo
  x x x x x  | Votazioni (0)

Articoli di Nunzio Chiaramida

Il ritorno alla chiarezza di Ruta graveolens 27 GIU 2016 OMEOPATIA
“Prisma”, ciò che non conosciamo delle Materia Medica Omeopatica 18 MAG 2016 OMEOPATIA
Veratrum album in Medicina Omeopatica 4 DIC 2015 OMEOPATIA - CASI CLINICI
Sintomi fisici e mentali in Platinum 24 NOV 2015 OMEOPATIA
Lezioni di Omeopatia Classica (Recensione) 11 NOV 2015 RECENSIONI
Thuja occidentalis in clinica omeopatica 10 NOV 2015 OMEOPATIA
Lo spirito libero di Tubercolinum 2 GIU 2015 OMEOPATIA - CASI CLINICI
Malattia cronica di Ghatak 1 GIU 2015 RECENSIONI
Biblioteca Elettronica di Medicina Naturale 2014 1 GIU 2015 RECENSIONI
L’Omeopatia nel reflusso gastroesofageo in età pediatrica 24 APR 2014 OMEOPATIA
L’amaro calice di Conium maculatum 21 MAR 2014 OMEOPATIA
L'Omeopatia nella cura dei Traumi del Parto 26 FEB 2014 RECENSIONI
Autismo. Oltre la disperazione l'Omeopatia ha la risposta 18 FEB 2014 RECENSIONI
Teucrium marum verum e l’assedio alle secrezioni bloccate 7 GEN 2014 OMEOPATIA
Il distacco dalla realtà di Helleborus niger 27 DIC 2013 OMEOPATIA
La Metodologia di Hahnemann 24 DIC 2013 OMEOPATIA
Omeopatia. Alcune Conferenze di Kent... cent'anni dopo 19 DIC 2013 OMEOPATIA
L’omeopatia nei disturbi del comportamento indotti dai farmaci - Un caso clinico 4 SET 2013 OMEOPATIA - CASI CLINICI
Organon dell'arte del guarire 7 MAG 2013 OMEOPATIA
Materia medica omeopatica di Lathoud 20 MAR 2013 RECENSIONI
Le amare bacche di Laurocerasus 18 MAR 2013 OMEOPATIA
L’omeopatia in oncologia. Accompagnamento e cura del malato oncologico 31 GEN 2013 RECENSIONI
Scritti Minori. L’esperienza clinica di un autorevole Maestro di omeopatia 17 DIC 2012 RECENSIONI
L'omeopatia negli ambulatori degli ospedali spagnoli 27 MAG 2011 OMEOPATIA
L'omeopatia in India, storia di un successo 16 FEB 2011 OMEOPATIA
Granuli sotto esame. La ricerca in Omeopatia nelle pubblicazioni scientifiche 30 DIC 2010 OMEOPATIA
Scozia, Ospedale Omeopatico di Glasgow: l’isola che non c’è… in Italia! 15 OTT 2010 OMEOPATIA
L’importanza della clinica in Omeopatia - Intervista al Dr. Ioannis Konstantos 27 SET 2010 OMEOPATIA
Mister Sulphur e Dr. House 23 SET 2010 OMEOPATIA
Omeopatia Comparata di Gustavo Krichesky 7 GIU 2010 RECENSIONI

Tutti gli articoli di Nunzio Chiaramida







Disclaimer

Le informazioni contenute in questo articolo sono puramente divulgative. Tutte le eventuali terapie, trattamenti o interventi energetici di qualsiasi natura che qui dovessero essere citati devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. Niente di ciò che viene descritto in questo articolo deve essere utilizzato dal lettore o da chiunque altro a scopo diagnostico o terapeutico per qualsiasi malattia o condizione fisica. L'Autore e l'Editore non si assumono la responsabilità per eventuali effetti negativi causati dall'uso o dal cattivo uso delle informazioni qui contenute. Nel caso questo articolo fosse, a nostra insaputa, protetto da copyright, su segnalazione, provvederemo subito a rimuoverlo. Questo sito non è da considerarsi una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con una frequenza costante e prestabilita. Gli articoli prodotti da noi sono coperti da copyright e non possono essere copiati senza nostra autorizzazione