Denuncia sanitaria

Germania, 50mila pazienti cavie umane nella Ddr


CATEGORIE: Denuncia sanitaria

soldi farmaci
Germania, 50mila pazienti cavie umane nella Ddr

Essere usati come cavie a propria insaputa. Sarebbe accaduto a circa cinquantamila pazienti ricoverati in seicento ospedali della Germania dell’Est, la DDR, negli anni Ottanta. È quanto rivela il settimanale tedesco Der Spiegel che cita, tra le fonti, atti del ministero della Sanità di allora e della Stasi, ex polizia tedesca.

I test sarebbero stati commissionati dai colossi della farmaceutica occidentale e pagati profumatamente al regime della Ddr. Sull'inquietante caso il policlinico universitario Charité di Berlino ha annunciato di voler aprire un'inchiesta interna al fine di accertare la veridicità delle accuse riportate da Der Spiegel.

Secondo quanto riporta il settimanale tedesco citando documenti finora rimasti riservati del ministero della Sanità della Ddr e della Stasi,  molti di questi protocolli sperimentali hanno portato al decesso dei pazienti e hanno dovuto essere interrotti.

Le case farmaceutiche citate dal settimanale tedesco sono la Hoeschst, la Sandoz (oggi assorbita da Novartis), la Boehringer-Mannheim (oggi assorbita da Roche), la Bayer e la Schering AG (oggi parte di Bayer). Queste aziende per la sperimentazione dei farmaci offrivano fino a 800mila D-Mark a paziente, pari a 400mila euro circa. In alcuni casi veniva contrattato un forfait annuo, come quello di 6 milioni di D-Mark offerto dalla Bayer alla clinica universitaria Charité.

I responsabili degli ospedali tedeschi erano consapevoli di questa procedura tanto che all'epoca un medico della Charité avrebbe affermato che la Ddr “stava rischiando di diventare un economico terreno di sperimentazione per test a basso costo”.

Ai pazienti venivano somministrati farmaci ancora in fase di sperimentazione. Cinquanta le ditte farmaceutiche che avrebbero dato in appalto, tra il 1983 e il 1989, almeno 165 studi. Le aziende negano sostenendo che a tutte le persone veniva fatto firmare preventivamente un consenso informato.

Roland Jahn, commissario per gli archivi della Stasi ha spiegato che la Repubblica Democratica tedesca, volendo valuta straniera, non pensava agli effetti sui pazienti e che il ministero per la Sicurezza di Stato (la Stasi) monitorava questo commercio che portava valuta straniera facendo in modo che nessuno potesse disturbare quegli affari.

Secondo Jahn “far luce sul passato della Ddr è un compito dell'intera nazione”. Le associazioni delle vittime della dittatura chiedono ora che venga fatta piena luce anche sulle eventuali conseguenze giudiziarie.










Commenta l'articolo Commenta l'articolo Commenti (0)  |  Condividi su Twitter Condividi su Facebook Stampa  Vota l'articolo
  x x x x x  | Votazioni (0)

Articoli di Alessandra Profilio

Colesterolo alto: i soggetti più a rischio di infarto e ictus 4 DIC 2019 MEDICINA PREVENTIVA
L'utilizzo dell'agopuntura nelle donne con tumore 2 DIC 2019 SALUTE
“La Medicina che vorrei? Personalizzata, integrata e umanizzata”. Intervista al dott. Roberto Gava 29 NOV 2019 MEDICINA PREVENTIVA
“Noi donne trattate come cavie”: Johnson&Johnson perde class action in Australia 25 NOV 2019 DENUNCIA SANITARIA
Antibiotici: in Italia il 70% finisce negli allevamenti di animali 22 NOV 2019 DENUNCIA SANITARIA
Nasce in Italia un centro che studia i cibi con maggior impatto su longevità e salute 20 NOV 2019 ALIMENTAZIONE
Italia prima in Europa per morti premature da polveri sottili 15 NOV 2019 DENUNCIA SANITARIA
Mangiate tanto la sera? È un rischio per il cuore 13 NOV 2019 ALIMENTAZIONE
Mandarino: un frutto invernale dalle mille proprietà 11 NOV 2019 ALIMENTAZIONE
Obesi, schiena curva, occhi rossi: ecco il ritratto dei lavoratori del futuro 30 OTT 2019 DENUNCIA SANITARIA
I cambiamenti climatici minacciano anche la fertilità maschile 28 OTT 2019 DENUNCIA SANITARIA
A Treviso il primo ristorante per diabetici d'Italia 16 OTT 2019 ALIMENTAZIONE
Singapore vieta le pubblicità di bevande zuccherate 14 OTT 2019 ALIMENTAZIONE
Il latte materno contiene un potente antibiotico naturale 11 OTT 2019 SALUTE
Il Consiglio d'Europa si impegna contro la violenza ostetrica e ginecologica 9 OTT 2019 DENUNCIA SANITARIA
Così i cambiamenti climatici peggiorano la salute nel mondo 7 OTT 2019 SALUTE
Si apre il processo sul caso Mediator, il farmaco accusato della morte di 2000 persone 2 OTT 2019 DENUNCIA SANITARIA
Franco Berrino: “Vivere e morire senza malattie è possibile” 30 SET 2019 MEDICINA PREVENTIVA
Polmone da svapo: negli USA le sigarette elettroniche stanno provocando un'epidemia 23 SET 2019 DENUNCIA SANITARIA
#BastaTacere: dai social alla proposta di legge contro la violenza in sala parto 9 MAG 2016 DENUNCIA SANITARIA
Cosa succede se una coppia affronta un rapporto sessuale nelle stesse condizioni in cui una donna affronta il travaglio? 11 DIC 2015 DENUNCIA SANITARIA
Farmaco passa da 13 a 750 dollari. Hillary Clinton contro Big Pharma 23 SET 2015 DENUNCIA SANITARIA
Ebola spaventa il mondo. Cosa sapere dell'epidemia? 15 OTT 2014 SALUTE
Irlanda: bimbi usati come cavie per i vaccini 18 GIU 2014 DENUNCIA SANITARIA
Traffico di virus per il business delle epidemie 7 APR 2014 DENUNCIA SANITARIA
Rifiuti tossici: 'moriranno tutti di tumore'. L'allarme dei pediatri conferma la 'profezia' di Schiavone 22 NOV 2013 DENUNCIA SANITARIA
Leggere? Molto più che un piacevole passatempo 29 AGO 2012 SALUTE
Introducing, una dolcissima attesa racchiusa in 90 secondi 15 MAR 2012 INFANZIA
Amianto killer: sentenza storica chiude il maxi-processo 13 FEB 2012 DENUNCIA SANITARIA
Troppi parti cesarei: partono i controlli dei Nas 10 FEB 2012 SALUTE

Tutti gli articoli di Alessandra Profilio







Disclaimer

Le informazioni contenute in questo articolo sono puramente divulgative. Tutte le eventuali terapie, trattamenti o interventi energetici di qualsiasi natura che qui dovessero essere citati devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. Niente di ciò che viene descritto in questo articolo deve essere utilizzato dal lettore o da chiunque altro a scopo diagnostico o terapeutico per qualsiasi malattia o condizione fisica. L'Autore e l'Editore non si assumono la responsabilità per eventuali effetti negativi causati dall'uso o dal cattivo uso delle informazioni qui contenute. Nel caso questo articolo fosse, a nostra insaputa, protetto da copyright, su segnalazione, provvederemo subito a rimuoverlo. Questo sito non è da considerarsi una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con una frequenza costante e prestabilita. Gli articoli prodotti da noi sono coperti da copyright e non possono essere copiati senza nostra autorizzazione