Denuncia sanitaria

23/01/2012

Galline ovaiole: dal 1° gennaio vietato allevamento in batteria

di Alessia Ferla


CATEGORIE: Denuncia sanitaria

galline batteria
Galline ovaiole: dal 1° gennaio vietato allevamento in batteria

Il 1° gennaio 2012 è entrato in vigore il divieto di allevare le galline ovaiole nelle cosiddette 'batterie', cioè le gabbie grandi all'incirca come un foglio A4.

Sono ora esclusivamente consentiti allevamenti con sistemi alternativi alle gabbie e l’allevamento nelle gabbie modificate o cosiddette 'arricchite'.

Le gabbie modificate, anche denominate gabbie “arricchite”, sono gabbie molto simili alle gabbie di batteria convenzionali ma prevedono un piccolo spazio aggiuntivo a disposizione delle galline e alcuni elementi addizionali che dovrebbero permettere alle galline di soddisfare alcuni comportamenti naturali.

Come rivelato da un dossier della Lav, nell'Unione europea ogni anno vengono allevate oltre 400 milioni di galline ovaiole, circa il’68% delle quali sono rinchiuse nelle gabbie di batteria degli allevamenti intensivi. La natura altamente restrittiva di queste gabbie non consente alle galline di esprimere la maggior parte dei normali modelli di comportamento, quali la ricerca del foraggio, la cova delle uova nei nidi, beccare sul terreno, distendere le ali. La mancata soddisfazione di tali primari bisogni determina negli animali un alto grado di frustrazione e stress.

Ogni gallina dovrebbe avere a disposizione uno spazio di soli 550 cm2, ma molto spesso, in violazione delle leggi, tale spazio è addirittura di 450 cm2, di poco inferiore a quello di un foglio a A4, nel quale è impossibile per l’animale compiere movimenti naturali, stirarsi, aprire le ali o semplicemente girarsi nella gabbia senza difficoltà.

L’impossibilità di soddisfare bisogni etologici primari, unita all’elevato livello di produzione di uova cui sono sottoposti questi animali, determina nelle galline di batteria fragilità delle ossa e molte di loro soffrono per la rottura delle stesse nell’arco della vita di circa un anno, prima di essere inviate al mattatoio.

Il percorso legislativo dell'Unione europea che ha portato al divieto in vigore dal 1°gennaio è iniziato nel'99 con la Direttiva 1999/74/CE che stabilisce le norme minime per la protezione delle galline ovaiole. Eppure sono ancora molti i Paesi che si devono adeguare.

La Commissione europea riferisce che 46,7 milioni di galline ovaiole (su 325) continuano a vivere in gabbie fuori legge. In Italia ad agosto se ne contavano 28 milioni. Ecco perché Bruxelles intende aprire una procedura d'infrazione contro quindici Stati membri – compresa l'Italia - per non essersi messi in regola.



Hai un account google? clicca su:








Commenta l'articolo Commenta l'articolo Commenti (0)  |  Condividi su Twitter Condividi su Facebook Stampa  Vota l'articolo
  x x x x x  | Votazioni (0)

Articoli di Alessia Ferla


Multinazionali del cacao: Oxfam denuncia sfruttamento e discriminazione delle lavoratrici 5 APR 2013 ATTUALITà
Caro bebè, quanto mi costi? Ecco i modi per risparmiare 14 MAR 2013 INFANZIA
Scandali alimentari: si allarga il caso della carne di cavallo 19 FEB 2013 ALIMENTAZIONE
Romania: bimbi legati ai letti in ospedale pediatrico 6 FEB 2013 INFANZIA
Mare toscano: mercurio nel pesce 23 GEN 2013 DENUNCIA SANITARIA
Energy drink: in aumento i casi di emergenza 21 GEN 2013 DENUNCIA SANITARIA
Ginseng, l'alternativa naturale al Viagra 10 GEN 2013 SALUTE
Aflatossine nel latte: l'analisi di Altroconsumo 10 GEN 2013 SALUTE
Perché le diete falliscono? 8 GEN 2013 ALIMENTAZIONE
Abuso di analgesici: quali rischi? 12 DIC 2012 SALUTE
Sindrome di Quirra: riesumate altre salme 10 DIC 2012 DENUNCIA SANITARIA
Influenza: no all'abuso di antibiotici. Come prevenirla e curarla a tavola 22 NOV 2012 SALUTE
Fitness in piscina, toccasana per il cuore 16 NOV 2012 MEDICINA PREVENTIVA
Fukushima: alti livelli di radioattività nel pesce 13 NOV 2012 DENUNCIA SANITARIA
Vaccini: Novartis ammette responsabilità. Donna vaccinata prima dello stop: 'ho febbre e dolori ovunque' 26 OTT 2012 VACCINAZIONI
Torna l'ora solare: come evitare i disturbi del sonno? 25 OTT 2012 SALUTE
Usa: muore a 14 anni dopo aver bevuto due energy drink 24 OTT 2012 DENUNCIA SANITARIA
Francia: la medicina cinese entra in ospedale 9 OTT 2012 SALUTE
Latte materno? L'alimento ideale 28 SET 2012 ALIMENTAZIONE
Gravidanza extrauterina, come riconoscerla? 26 SET 2012 MEDICINA PREVENTIVA
Allenare il cervello: la cura senza farmaci contro la demenza senile 24 SET 2012 SALUTE
Bambini liberi di giocare nei cortili: Milano cancella i divieti 18 SET 2012 INFANZIA
Bambini cinesi usati come cavie per uno studio su riso OGM 13 SET 2012 DENUNCIA SANITARIA
Green gym: prendersi cura del corpo e dell'ambiente 6 SET 2012 SALUTE
Ricercatori denunciano: 'le case farmaceutiche pensano solo al profitto' 28 AGO 2012 DENUNCIA SANITARIA
Cacao: un alleato contro l'invecchiamento del cervello 27 AGO 2012 ALIMENTAZIONE
Quando il lavoro mette a rischio il cuore? 27 LUG 2012 SALUTE
Estate: come difendere i bambini da infezioni e ustioni 26 LUG 2012 INFANZIA
Vivisezione: sequestrato Green Hill, 'allevamento lager' di beagle 18 LUG 2012 DENUNCIA SANITARIA
Cina. La legge del figlio unico: altri due casi di aborti forzati all'ottavo mese 29 GIU 2012 DENUNCIA SANITARIA

Tutti gli articoli di Alessia Ferla







Disclaimer

Le informazioni contenute in questo articolo sono puramente divulgative. Tutte le eventuali terapie, trattamenti o interventi energetici di qualsiasi natura che qui dovessero essere citati devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. Niente di ciò che viene descritto in questo articolo deve essere utilizzato dal lettore o da chiunque altro a scopo diagnostico o terapeutico per qualsiasi malattia o condizione fisica. L'Autore e l'Editore non si assumono la responsabilità per eventuali effetti negativi causati dall'uso o dal cattivo uso delle informazioni qui contenute. Nel caso questo articolo fosse, a nostra insaputa, protetto da copyright, su segnalazione, provvederemo subito a rimuoverlo. Questo sito non è da considerarsi una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con una frequenza costante e prestabilita