Denuncia sanitaria

Fumare sigarette in auto, quanto fa male?


CATEGORIE: Denuncia sanitaria

fumo auto
Il fumo di sigaretta costituisce la più rilevante causa di mortalità evitabile in numerose realtà industrializzate

Fumare una sigaretta in macchina per circa 8 minuti con i finestrini chiusi e con l'impianto di condizionamento in funzione, provoca nell'abitacolo concentrazioni di polveri sottili Pm10, oltre 10 volte superiori ai limiti stabiliti dalla legge. È quanto ha dimostrato un esperimento eseguito dai ricercatori dell'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano.

Con l'utilizzo di uno specifico detector gli autori hanno misurato una volta al minuto le concentrazioni di particolato sottile nell'area posteriore dell'auto, la zona passeggeri, all'altezza della testa di un bambino. Di 83 viaggi è stato possibile misurare i livelli di particolato sottile, e in 34 di questi il guidatore non fumava.

La ricerca ha mostrato che da una media di 7,4 microgrammi di polveri per metro cubo d'aria nei viaggi no-smoking, si passava ad una media di 85 microgrammi/metro cubo nei viaggi smoking, con punte di 385 microgrammi/m3 e perfino di 880 in base al numero di sigarette fumate. Sul totale dei fumatori coinvolti nell'esperimento, 5 fumavano più di un pacchetto da 20 al giorno; 7 consumavano da 10 a 19 sigarette al dì e gli altri meno di 10. Coloro che fumavano in auto tendevano a creare una forma di ricambio dell'aria, ma in tutti i viaggi monitorati a un certo punto veniva superato il livello di 'allarme rosso'. fissato dall'Oms in 25 microgrammi di polveri fini per ogni metro cubo d'aria.

Anche all'aperto, comunque, il fumo della sigaretta inquina 10 volte più di un motorino e il fumo passivo genera le stesse patologie dei fumatori. Ogni anno 3,5 milioni di persone muoiono a causa del fumo. Il fumo di sigaretta costituisce la più rilevante causa di mortalità evitabile in numerose realtà industrializzate ed è responsabile della morte di circa 3.5 milioni di persone nel mondo.

Ogni minuto circa 7 persone muoiono a causa del fumo, praticamente una ogni 9 secondi. Le recenti stime parlano di 1 miliardo di fumatori nel mondo, un numero destinato ad aumentare sino a raggiungere 1.6 miliardi di fumatori entro il 2025. Le patologie fumo-correlate risultano responsabili del 10% dei decessi della popolazione adulta e il fumo attivo è la principale causa prevedibile di mortalità in Italia come in tutto il mondo occidentale.

Il numero di morti dovuti al fumo, la cui causa principale è il tumore polmonare, supera quelli di qualsiasi altro fattore di rischio o di malattia ed è la principale causa di broncopneumopatia cronica ostruttiva, è associato alla malattia coronaria e agli accidenti cerebrovascolari. Si stima che in Italia siano attribuibili al fumo di tabacco circa 90.000 morti all’anno, di cui oltre il 25% di età compresa tra i 35 ed i 65 anni.



Hai un account google? clicca su:







Commenta l'articolo Commenta l'articolo Commenti (0)  |  Condividi su Twitter Condividi su Facebook Stampa  Vota l'articolo
  x x x x x x  | Votazioni (1)

Articoli di Redazione InformaSalus.it

Cancro al fegato: l'inquinamento riduce l'aspettativa di vita 23 GIU 2017 SALUTE
“Clinica degli orrori”: annullato l'ergastolo di Brega Massone 23 GIU 2017 DENUNCIA SANITARIA
Decreto vaccini: ecco le modifiche in vista 23 GIU 2017 VACCINAZIONI
L'attività fisica previene la depressione post partum 22 GIU 2017 SALUTE
Biologico: importanza riconosciuta dall'Onu 22 GIU 2017 ALIMENTAZIONE
Antibiotici: quanti eventi avversi nei pazienti ospedalizzati? 22 GIU 2017 DENUNCIA SANITARIA
Svizzera: cure omeopatiche rimborsate a tempo indeterminato 21 GIU 2017 OMEOPATIA
Lisomucil, ritirati alcuni lotti dello sciroppo per la tosse 21 GIU 2017 SALUTE
Sentenza della Corte Ue: “il vaccino può essere causa di una malattia” 21 GIU 2017 VACCINAZIONI
Vaccini, no all'imposizione: Liguria e Veneto contro il decreto 16 GIU 2017 VACCINAZIONI
Cipolla rossa, un'arma naturale contro il cancro 14 GIU 2017 ALIMENTAZIONE
Le fibre alimentari proteggono le ginocchia 14 GIU 2017 ALIMENTAZIONE
Correre fa bene anche alla schiena 12 GIU 2017 SALUTE
Sanità: 22 miliardi di sprechi nel 2016 12 GIU 2017 SALUTE
Malattie croniche: l'omeopatia migliora la salute e riduce il consumo di farmaci 12 GIU 2017 OMEOPATIA
Antibiotico resistenza: le associazioni scrivono al ministro Lorenzin 12 GIU 2017 DENUNCIA SANITARIA
Vaccini obbligatori, Zaia: “Coercizione ed eccessivo allarme” 9 GIU 2017 VACCINAZIONI
Smog: quali effetti sul cervello dei bambini? 8 GIU 2017 DENUNCIA SANITARIA
Zucchero, Corte di giustizia Ue: il consumatore va informato sui rischi 8 GIU 2017 ALIMENTAZIONE
Mangiare tardi la sera: ecco perché fa male 8 GIU 2017 ALIMENTAZIONE
Una petizione contro il decreto Lorenzin 8 GIU 2017 VACCINAZIONI
Cancro all'endometrio: l'allattamento al seno riduce il rischio 7 GIU 2017 SALUTE
Consumo di cannabis: Italia seconda in Europa 7 GIU 2017 DENUNCIA SANITARIA
Vaccino e grave patologia: riconosciuto nesso e indennizzo 7 GIU 2017 VACCINAZIONI
Tre milioni di italiani soffrono di disturbi alimentari 5 GIU 2017 ALIMENTAZIONE
Frutta e verdura di stagione: cosa portare in tavola a giugno 5 GIU 2017 ALIMENTAZIONE
Le sigarette elettroniche fanno male? 5 GIU 2017 DENUNCIA SANITARIA
Mezz'ora di corsa al giorno rallenta l'invecchiamento 31 MAG 2017 SALUTE
Combattere gli sprechi alimentari? Ecco alcune strategie 31 MAG 2017 ALIMENTAZIONE
Glifosato: a rischio la salute di tutti 31 MAG 2017 DENUNCIA SANITARIA

Tutti gli articoli di Redazione InformaSalus.it







Disclaimer

Le informazioni contenute in questo articolo sono puramente divulgative. Tutte le eventuali terapie, trattamenti o interventi energetici di qualsiasi natura che qui dovessero essere citati devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. Niente di ciò che viene descritto in questo articolo deve essere utilizzato dal lettore o da chiunque altro a scopo diagnostico o terapeutico per qualsiasi malattia o condizione fisica. L'Autore e l'Editore non si assumono la responsabilità per eventuali effetti negativi causati dall'uso o dal cattivo uso delle informazioni qui contenute. Nel caso questo articolo fosse, a nostra insaputa, protetto da copyright, su segnalazione, provvederemo subito a rimuoverlo. Questo sito non è da considerarsi una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con una frequenza costante e prestabilita. Gli articoli prodotti da noi sono coperti da copyright e non possono essere copiati senza nostra autorizzazione