Salute

30/03/2018

Ftalati: dove sono e perché sono pericolosi per la salute

di Redazione InformaSalus.it


CATEGORIE: Salute

ftalati
Gli ftalati sono sostanze chimiche organiche che derivano dal petrolio e sono ampiamente utilizzate per aumentare la flessibilità e la durata della plastica

Chi mangia spesso fuori e in particolare al fast food è maggiormente esposto agli ftalati, sostanze chimiche organiche che derivano dal petrolio e ampiamente utilizzate per aumentare la flessibilità e la durata della plastica.

 

È quanto emerge da un recente studio condotto dalla George Washington University e pubblicato sulla rivista Environment International. Per la ricerca sono state prese in esame 10.253 persone alle quali è stato chiesto cosa e dove avevano mangiato nelle precedenti 24 ore. Poi i ricercatori hanno analizzato le urine. Tra le persone che hanno partecipato alla ricerca, coloro che avevano mangiato fuori il giorno precedente presentavano una concentrazione di ftalati nel corpo del 35% più alta rispetto a chi aveva preferito la cena in casa.

 

“Secondo lo studio è meno probabile che il cibo preparato in casa sia contaminato da ftalato”, ha spiegato Ami Zota, ricercatrice della George Washington University. “La ricerca dimostra che mangiare fuori rappresenta un importante e sottostimato fattore di rischio per quanto riguarda l’esposizione allo ftalato della popolazione”.

 

Gli ftalati sono usati ampiamente nei contenitori alimentari, nelle pavimentazioni, nei saponi per le mani e negli shampoo. Prima della messa al bando, erano contenuti anche in alcuni prodotti per l’infanzia. Gli ftalati però li ingeriamo anche, ad esempio, attraverso i panini e i sandwich, se consumati in un fast-food, ristorante o tavola calda. Ciò spiegherebbe perché gli adolescenti che mangiano fuori hanno fino al 55% di ftalati nel corpo rispetto ai coetanei che mangiano a casa. Nell’elenco figurano anche latte intero, panna e carne (in particolare quella grassa e il pollame) a causa dell’uso estensivo di queste sostanze iniziato negli scorsi decenni che ha contaminato il suolo e dunque anche il mangime per gli animali. A rischio anche margarina e oli da cucina.

 

I soggetti più a rischio sono donne in gravidanza, bambini e adolescenti, come spiega Julia Varshavsky, della Berkeley e tra gli autori dello studio.

 

Secondo uno studio pubblicato da Environmental Health Perspectives, è possibile ridurre il livello di esposizione agli ftalati così come al Bps (bisfenolo A) evitando il più possibile i cibi confezionati in contenitori di plastica o di latta. Per i bambini bisogna prediligere giocattoli in legno o altri materiali naturali. Secondo il ministero della Salute, infatti, tra i prodotti più a rischio, ci sono infatti: bambole (soprattutto quelle con abiti scintillanti), maschere di carnevale, animali di plastica, macchinine, giochi da bagno, giochi gonfiabili, giochi da spiaggia, gomme e altri articoli di cancelleria.

 

I rischi derivanti dall'esposizione agli ftalati sono molti e collegati allo sviluppo di alcune patologie, come asma, diabete, problemi di fertilità e perfino tumori.

Queste sostanze chimiche danneggiano soprattutto il sistema endocrino, rendendo più in pericolo i bambini, gli adolescenti e le donne in gravidanza.








Commenta l'articolo Commenta l'articolo Commenti (0)  |  Condividi su Twitter Condividi su Facebook Stampa  Vota l'articolo
  x x x x x  | Votazioni (0)

Articoli di Redazione InformaSalus.it

Vaccino antinfluenzale: vogliono schedare i medici? 4 NOV 2020 VACCINAZIONI
Covid-19 - La sfida dell'immunità individuale 14 OTT 2020 ATTUALITà
I cellulari sono come droga per i giovanissimi 2 DIC 2019 DENUNCIA SANITARIA
L'uso eccessivo di antibiotici può aumentare il rischio di Parkinson 29 NOV 2019 DENUNCIA SANITARIA
I medici che ricevono regali dalle aziende farmaceutiche prescrivono di più e meno bene 27 NOV 2019 DENUNCIA SANITARIA
Il Brasile sospende l’autorizzazione per 63 pesticidi tossici 25 NOV 2019 DENUNCIA SANITARIA
Dieci consigli per una spesa amica del clima e del pianeta 22 NOV 2019 ALIMENTAZIONE
I farmaci in Italia hanno prezzi più alti del 90% rispetto alla media 22 NOV 2019 DENUNCIA SANITARIA
L'Italia è la prima in Europa per morti da antibiotico-resistenza 20 NOV 2019 DENUNCIA SANITARIA
Lo zafferano frena una grave malattia degenerativa della vista 18 NOV 2019 MEDICINA PREVENTIVA
Insufficienza renale acuta in gravidanza: aumentano i ricoveri 18 NOV 2019 SALUTE
Caso Avastin-Lucentis: danno da 200 milioni al Servizio sanitario nazionale 15 NOV 2019 DENUNCIA SANITARIA
Diabete: la prevenzione inizia a tavola 13 NOV 2019 ALIMENTAZIONE
L'arte fa bene anche alla salute 11 NOV 2019 SALUTE
“Ridurre la prescrizione di antibiotici”: l'appello Ocse all'Italia 8 NOV 2019 DENUNCIA SANITARIA
Psicofarmaci a bambini e adolescenti: cresce il ricorso a farmaci antidepressivi 6 NOV 2019 INFANZIA
La Toscana sarà la prima regione libera dal glifosato 4 NOV 2019 ATTUALITà
Perché le donne in menopausa non dovrebbero bere troppe bibite 4 NOV 2019 SALUTE
Galline maltrattate e potenziali rischi per la salute umana: sequestrate 9 aziende e 32.000 uova irregolari 30 OTT 2019 DENUNCIA SANITARIA
Troppo sale può favorire l'Alzheimer 28 OTT 2019 ALIMENTAZIONE
Acne: una cattiva alimentazione nuoce anche alla pelle 25 OTT 2019 ALIMENTAZIONE
Camminata lenta? È segno di invecchiamento precoce e rischio demenza 23 OTT 2019 MEDICINA PREVENTIVA
Pesticidi in Veneto: “Viviamo oppressi da sostanze tossiche” 23 OTT 2019 DENUNCIA SANITARIA
Cellulari e cancro: “Il rapporto dell'Istituto Superiore di Sanità non garantisce la salute pubblica” 21 OTT 2019 DENUNCIA SANITARIA
Stress: ecco la risposta delle donne e quella degli uomini 18 OTT 2019 SALUTE
Decine di migliaia di medici corrotti: tre ex manager rivelano la 'strategia' Novartis 18 OTT 2019 DENUNCIA SANITARIA
Fame, obesità e diete improprie: la malnutrizione affligge i bambini 16 OTT 2019 ALIMENTAZIONE
I dieci cibi più pericolosi venduti in Italia 14 OTT 2019 ALIMENTAZIONE
I PFAS interferiscono con la vitamina D e causano l'osteoporosi 11 OTT 2019 DENUNCIA SANITARIA
“Farmaco antipsicotico fa crescere il seno agli uomini”: condanna record per Johnson & Johnson 9 OTT 2019 DENUNCIA SANITARIA

Tutti gli articoli di Redazione InformaSalus.it


Disclaimer

Le informazioni contenute in questo articolo sono puramente divulgative. Tutte le eventuali terapie, trattamenti o interventi energetici di qualsiasi natura che qui dovessero essere citati devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. Niente di ciò che viene descritto in questo articolo deve essere utilizzato dal lettore o da chiunque altro a scopo diagnostico o terapeutico per qualsiasi malattia o condizione fisica. L'Autore e l'Editore non si assumono la responsabilità per eventuali effetti negativi causati dall'uso o dal cattivo uso delle informazioni qui contenute. Nel caso questo articolo fosse, a nostra insaputa, protetto da copyright, su segnalazione, provvederemo subito a rimuoverlo. Questo sito non è da considerarsi una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con una frequenza costante e prestabilita. Gli articoli prodotti da noi sono coperti da copyright e non possono essere copiati senza nostra autorizzazione