Alimentazione

La frode dell'olio extravergine d'oliva. Come evitare la truffa?



Olio
Il consiglio di Coldiretti è quello di guardare con più attenzione le etichette e acquistare extravergini a denominazione di origine Dop

Olio venduto come “extravergine” ma in realtà non lo era: si trattava di olio d’oliva, meno pregiato e soprattutto meno costoso. È quanto ha scoperto la procura di Torino dopo aver fatto analizzare dei campioni di bottiglie prelevate nei supermercati dai carabinieri del Nas dal laboratorio dell’Agenzie delle dogane e dei monopoli.

Il pm Raffaele Guariniello ha iscritto sul registro degli indagati per frode in commercio i responsabili legali di sette aziende produttrici di olio: Carapelli, Bertolli, Sasso, Coricelli, Santa Sabina, Prima Donna e Antica Badia.

L'indagine della Procura di Torino è partita in seguito ai risultati dell'inchiesta di un mensile specializzato Test . La rivista aveva eseguito una serie di esami sui marchi più noti in vendita in Italia e aveva denunciato come le proprietà di nove bottiglie su venti esaminate non rispondessero ai requisiti di un olio extravergine. È stato quindi presentato un esposto alla Procura di Torino.

L'esame era stato eseguito dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli: le proprietà organolettiche di quelle nove bottiglie non rispettavano i parametri di un olio extravergine. Alla luce di questi risultati, l'associazione consumatori Konsumer aveva  anche segnalato all'Antitrust i marchi per pratiche commerciali scorrette. La Procura di Torino ha deciso di indagare ed ha fatto ripetere tutti gli esami ai Nas dei carabinieri che sono arrivati alle stesse conclusioni: quei marchi vendono olio non extravergine ma lo spacciano per tale.

Come riconoscere un buon olio extravergine italiano?

“Bisogna fare attenzione ai prodotti venduti a meno di 6-7 euro al litro che non coprono neanche i costi di produzione”, consiglia la Coldiretti.
Coldiretti invita anche a guardare la scadenza e preferire l’extravergine nuovo, controllando l’annata di produzione che molti indicano volontariamente in etichetta.
Il consiglio di Coldiretti è quello di guardare con più attenzione le etichette e acquistare extravergini a denominazione di origine Dop, quelli in cui è esplicitamente indicato che sono stati ottenuti al 100 per 100 da olive italiane o di acquistare direttamente dai produttori nei frantoi o nei mercati di Campagna Amica.

Olio: dall'extravergine d'oliva all'olio di sansa

L'olio di oliva extra vergine è un alimento di origine vegetale ottenuto dalla spremitura delle olive. In commercio vi sono quattro differenti tipologie, mentre i parametri con i quali vengono classificati gli oli da olive, su un piano strettamente merceologico, sono 28. Il più popolare e notorio tra i quali è l'acidità libera.

Al vertice delle quattro categorie che hanno valore legale in tutto il mondo e che compongono la piramide qualitativa in campo oleario si trova l'olio extra vergine di oliva, ricavato tal quale dalla spremitura delle olive. Ha un'acidità libera espressa in acido oleico non superiore a 0,8 grammi per 100 grammi.

Segue l'olio vergine di oliva ricavato tal quale dalla spremitura delle olive. Esprime una qualità di livello inferiore all'olio extra vergine di oliva, con un'acidità libera espressa in acido oleico non superiore a 2 grammi per 100 grammi.

Vi è quindi l'olio di oliva che ha una storia più lunga e complessa rispetto agli oli di oliva vergini ed extra vergini, al punto che in etichetta compare la dicitura esplicativa di "composto di olio di oliva raffinato e olio di oliva vergine". Ha un'acidità libera espressa in acido oleico non superiore a 1 grammo per 100 grammi. L'olio di oliva è il frutto della raffinazione di un olio vergine, meglio conosciuto come "olio di oliva vergine lampante". In raffineria una volta mescolato l'olio di oliva raffinato con l'olio di oliva vergine, o con l'extra vergine, quest'olio assume per legge il nome di "olio di oliva". Si tratta di un olio da olive dalle caratteristiche sensoriali poco accentuate, dal sapore e dal profumo più neutri, senza spiccate sensazioni amare o piccanti, sicuramente più dolce al palato. E' un prodotto di qualità, considerato ideale per le fritture, per esempio.

Alla base della piramide vi è l'olio di sansa presentato in etichetta con la dicitura esplicativa di "olio contenente esclusivamente oli provenienti dal trattamento della sansa di oliva e oli ottenuti direttamente dalle olive". Ha un'acidità libera espressa in acido oleico non superiore a 1 grammo per 100 grammi. L'olio che si estrae dalla sansa è ricavato in particolare dai residui solidi della lavorazione delle olive. Gli oli di sansa di oliva, in particolare, sono ideali per l'industria alimentare: nella preparazione di prodotti da forno, o nelle fritture, per esempio.



Hai un account google? clicca su:





Commenta l'articolo Commenta l'articolo Commenti (0)  |  Condividi su Twitter Condividi su Facebook Stampa  Vota l'articolo
  x x x x x  | Votazioni (0)

Articoli di Redazione InformaSalus.it

Tumori e mortalità: si conferma il divario tra nord e sud 20 APR 2018 DENUNCIA SANITARIA
Pfas in Veneto: ipotesi di disastro ambientale 20 APR 2018 DENUNCIA SANITARIA
Verso una legge per inserire le telecamere nei macelli? 20 APR 2018 ANIMALI
Smartphone: così le notifiche creano dipendenza 18 APR 2018 DENUNCIA SANITARIA
Cuore: la frutta secca protegge dalla fibrillazione atriale 18 APR 2018 ALIMENTAZIONE
Inghilterra: ricoveri per obesità raddoppiati in 4 anni 16 APR 2018 DENUNCIA SANITARIA
Cosa succede al cervello se stiamo troppo tempo seduti? 16 APR 2018 SALUTE
Emilia Romagna: centri sportivi vietati ai bambini non vaccinati? 16 APR 2018 VACCINAZIONI
Farmaci illegali sul web: come riconoscerli? 13 APR 2018 DENUNCIA SANITARIA
Il borotalco ha causato il cancro. Johnson&Johnson pagherà maxi risarcimento 13 APR 2018 DENUNCIA SANITARIA
Basta pesticidi: ecco l'appello degli scienziati 13 APR 2018 DENUNCIA SANITARIA
Quella sporca dozzina: ecco la frutta e verdura con più pesticidi 11 APR 2018 ALIMENTAZIONE
Alcol: aumenta il consumo tra i giovani. Parte il progetto "I love me" 11 APR 2018 DENUNCIA SANITARIA
Vaccini: la richiesta di informazioni sui rischi sospende l'obbligo 11 APR 2018 VACCINAZIONI
Giornata dell'omeopatia, una medicina efficace anche sugli animali 10 APR 2018 ANIMALI
Smartphone: a 6 anni 1 bambino su 4 ne ha già uno 10 APR 2018 INFANZIA
Corruzione: sei arresti a Milano per tangenti in ospedale 10 APR 2018 DENUNCIA SANITARIA
Ipertensione: come ridurla con le tecniche di rilassamento 6 APR 2018 MEDICINA PREVENTIVA
Torino: bimba non vaccinata allontanata da scuola dai vigili 6 APR 2018 VACCINAZIONI
Etichette: obbligatorio indicare lo stabilimento di produzione 4 APR 2018 ALIMENTAZIONE
Antibiotici: quali effetti sui bimbi? 4 APR 2018 INFANZIA
Vaccini, violazione della privacy e rischio bullismo 4 APR 2018 VACCINAZIONI
De Magistris: “Grave impedire ai bambini non vaccinati di andare a scuola” 4 APR 2018 VACCINAZIONI
Ftalati: dove sono e perché sono pericolosi per la salute 30 MAR 2018 SALUTE
Appendino: “Non mando i vigili a impedire l’accesso dei bambini non vaccinati a scuola” 30 MAR 2018 VACCINAZIONI
Sospesi 300 farmaci generici 28 MAR 2018 DENUNCIA SANITARIA
Pfas in Veneto: livelli sopra la norma per 1 cittadino su 2 28 MAR 2018 DENUNCIA SANITARIA
Così nasce l'Alzheimer: aperta la strada per una possibile rivoluzione 28 MAR 2018 MEDICINA PREVENTIVA
Perché è importante che i bambini si sporchino? 26 MAR 2018 INFANZIA
Non solo antibiotici, anche altri farmaci colpevoli della resistenza 26 MAR 2018 DENUNCIA SANITARIA

Tutti gli articoli di Redazione InformaSalus.it







Disclaimer

Le informazioni contenute in questo articolo sono puramente divulgative. Tutte le eventuali terapie, trattamenti o interventi energetici di qualsiasi natura che qui dovessero essere citati devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. Niente di ciò che viene descritto in questo articolo deve essere utilizzato dal lettore o da chiunque altro a scopo diagnostico o terapeutico per qualsiasi malattia o condizione fisica. L'Autore e l'Editore non si assumono la responsabilità per eventuali effetti negativi causati dall'uso o dal cattivo uso delle informazioni qui contenute. Nel caso questo articolo fosse, a nostra insaputa, protetto da copyright, su segnalazione, provvederemo subito a rimuoverlo. Questo sito non è da considerarsi una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con una frequenza costante e prestabilita. Gli articoli prodotti da noi sono coperti da copyright e non possono essere copiati senza nostra autorizzazione