Alimentazione

Frigo e freezer: le regole per conservare bene gli alimenti


CATEGORIE: Alimentazione

frigo
La temperatura non è la stessa in ogni punto del frigorifero ma cambia da scomparto a scomparto

Conservare correttamente gli alimenti è fondamentale per non rischiare di mettere in pericolo la nostra salute. Da Melarossa dunque le cinque regole d'oro  per mantenere inalterate le proprietà nutritive dei cibi che conserviamo in frigorifero o in freezer.

Ad ogni alimento la sua temperatura
La temperatura non è la stessa in ogni punto del frigorifero ma cambia da scomparto a scomparto. La parte più calda è rappresentata dallo sportello, mentre la più fredda è spesso quella subito sopra al comparto di verdura. Ogni alimento deve essere sistemato nello scomparto con la temperatura ottimale per la sua conservazione. Infatti, se conservati a temperatura troppo alta i cibi possono sviluppare microrganismi patogeni che, se ingeriti, possono provocare un'intossicazione alimentare. La maggior parte di queste infezioni sono fastidiose ma non gravi, ma possono diventare anche molto serie per i bambini o le persone anziane.

Qual è dunque la temperatura e la collocazione giusta per ogni alimento?

Da 0 a 4°C: carni, salami, pesci, piatti fatti in casa, prodotti freschi aperti, creme, formaggi freschi, succhi di frutta, insalate.
Da + 4° a 6°C:: verdure e frutta cotta, carni e pesci cotti fatti in casa, yogurt e formaggi.
Scomparto verdura +6°C: frutta e verdura fresca.
Porta +6 a 10°C: uova, burro, latte, succhi di frutta aperti.
Scomparto per surgelati -18°C: alimenti surgelati, gelati.

Conservare: come e per quanto tempo?
Il pesce, ben lavato e pulito, dev'essere riposto in frigorifero in un contenitore o avvolto in una pellicola per alimenti e consumato entro 24 ore.
La carne dev'essere conservata in appositi contenitori e consumata entro 24 ore se macinata, entro 48 ore se di pollo o tacchino, entro 3 giorni nel caso di affettati non confezionati e carne fresca in genere.
Frutta e verdura devono essere conservate nell’apposito cassetto e consumate in breve tempo per evitare la perdita di vitamine e di altre sostanze antiossidanti.
Latte e panna devono essere consumati entro la data di scadenza e, comunque, dopo 2-3 giorni da quando la confezione viene aperta.
Le uova, infine, devono essere sempre conservate in frigorifero e consumate non oltre 30 giorni dalla data di deposizione.

Il giusto imballaggio
Imballare bene e separatamente gli alimenti aiuta ad evitare che gli eventuali microrganismi di cui possono essere portatori vengano trasmettano da un cibo all'altro.
Prima di sistemare gli alimenti in frigo, è meglio togliere l'imballaggio di carta o di plastica con cui li abbiamo acquistati: potrebbe infatti essere stato sporcato nella fase di stoccaggio o di trasporto. È  però buona norma conservare gli imballaggi nel caso in cui riportino indicazioni utili per la conservazione degli alimenti.
I cibi fatti in casa devono essere imballati con cura con alluminio o pellicola. Gli avanzi possono essere conservati in un contenitore chiuso ma devono essere consumati entro un paio di giorni.

Congelare e scongelare in sicurezza
Per congelare un alimento in casa, farlo raffreddare per almeno due ore, riporlo in piccole confezioni scrivendoci sopra la data e sistemarlo nel congelatore in modo che non venga a contatto con altri prodotti già congelati: rischierebbe di scongelarli parzialmente.
Il metodo migliore per scongelare un alimento è cuocerlo direttamente in acqua già bollente. In alternativa, i prodotti devono essere scongelati dentro al frigorifero, tirandoli fuori dal congelatore la mattina per la sera o la sera per la mattina, oppure nel forno a microonde o anche (se in confezioni impermeabili) in acqua corrente fredda. È preferibile non scongelare prodotti a temperatura ambiente o a bagno in acqua, soprattutto se sono di origine animale.

La pulizia
E' importante pulire regolarmente l’interno del frigorifero con bicarbonato e/o aceto e sbrinare periodicamente frigo e congelatore. Ciò ne assicura il perfetto funzionamento e, soprattutto, permette di individuare e buttare subito qualsiasi alimento non in perfetto stato di conservazione, evitando così che sprigioni germi nocivi per la nostra salute che potrebbero contaminare gli altri alimenti.



Hai un account google? clicca su:





Commenta l'articolo Commenta l'articolo Commenti (0)  |  Condividi su Twitter Condividi su Facebook Stampa  Vota l'articolo
  x x x x x  | Votazioni (0)

Articoli di Redazione InformaSalus.it

Vaccini: per il 20% degli italiani non sono sicuri 17 FEB 2017 VACCINAZIONI
Omeopatia. Antonella Ronchi (Presidente Fiamo) risponde a Ricciardi 16 FEB 2017 OMEOPATIA
Omeopatia: dal sen. Romani proposta raccolta di firme per legge ad hoc 15 FEB 2017 OMEOPATIA
Obbligo vaccinale "atto illegittimo": il Codacons diffida la Regione Lazio 15 FEB 2017 VACCINAZIONI
Cereali integrali: sai perché aiutano a dimagrire? 13 FEB 2017 ALIMENTAZIONE
Arriva la mutua per cani e gatti 13 FEB 2017 ANIMALI
4 Marzo 2017 – Convegno “La gemmoterapia nelle patologie primaverili” 13 FEB 2017 CONVEGNI
Meningite: la Procura della Repubblica apre un'indagine per procurato allarme 13 FEB 2017 VACCINAZIONI
Il Consiglio di Stato francese obbliga il Ministero della Salute a rendere disponibili entro 6 mesi i 3 vaccini obbligatori 10 FEB 2017 VACCINAZIONI
A Roma la presentazione del calendario Cemon 2017 10 FEB 2017 OMEOPATIA
Medicine non convenzionali: la scelta di quasi 13 milioni di italiani 10 FEB 2017 OMEOPATIA
Aspirina: ritirati dal mercato alcuni lotti 10 FEB 2017 DENUNCIA SANITARIA
Spreco alimentare: ecco come puoi evitarlo 8 FEB 2017 ALIMENTAZIONE
Lo smog espone i bambini a danni neurologici 8 FEB 2017 INFANZIA
Vino e olio: ecco come conservarli al meglio 6 FEB 2017 ALIMENTAZIONE
Colazione, sai perché non devi saltarla? 3 FEB 2017 ALIMENTAZIONE
Mal di schiena? I farmaci antinfiammatori non aiutano 3 FEB 2017 SALUTE
Come prevenire la metà dei tumori 3 FEB 2017 MEDICINA PREVENTIVA
Disabile dopo il vaccino: Cassazione conferma risarcimento 3 FEB 2017 AUTISMO
Piercing e tatuaggi: cosa devi sapere per evitare i pericoli 1 FEB 2017 MEDICINA PREVENTIVA
Cancro al seno: lo smog aumenta il rischio di mortalità 1 FEB 2017 DENUNCIA SANITARIA
Infezioni in ospedale? Uccidono più degli incidenti stradali 1 FEB 2017 SALUTE
Cellulari pericolosi? Ecco cosa dobbiamo sapere 30 GEN 2017 DENUNCIA SANITARIA
Resistere all'obbligo vaccinale: a Livorno un comitato per la libera scelta! 30 GEN 2017 INFANZIA
Inquinamento: la Pianura padana è prima in Europa 30 GEN 2017 DENUNCIA SANITARIA
Pubblicato studio del Dr.Montanari: sono presenti inquinanti tossici nei vaccini 27 GEN 2017 VACCINAZIONI
Una legge nazionale per l'obbligo vaccinale? Codacons annuncia battaglia 27 GEN 2017 VACCINAZIONI
I vaccini causano l'autismo? I dubbi di Trump e Kennedy 27 GEN 2017 AUTISMO
Il segreto della felicità? Fare attività fisica 27 GEN 2017 SALUTE
Glifosato: parte la raccolta firme per la messa al bando 25 GEN 2017 DENUNCIA SANITARIA

Tutti gli articoli di Redazione InformaSalus.it







Disclaimer

Le informazioni contenute in questo articolo sono puramente divulgative. Tutte le eventuali terapie, trattamenti o interventi energetici di qualsiasi natura che qui dovessero essere citati devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. Niente di ciò che viene descritto in questo articolo deve essere utilizzato dal lettore o da chiunque altro a scopo diagnostico o terapeutico per qualsiasi malattia o condizione fisica. L'Autore e l'Editore non si assumono la responsabilità per eventuali effetti negativi causati dall'uso o dal cattivo uso delle informazioni qui contenute. Nel caso questo articolo fosse, a nostra insaputa, protetto da copyright, su segnalazione, provvederemo subito a rimuoverlo. Questo sito non è da considerarsi una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con una frequenza costante e prestabilita. Gli articoli prodotti da noi sono coperti da copyright e non possono essere copiati senza nostra autorizzazione