Denuncia sanitaria

Francia: 450 nascite con malformazioni dopo l’assunzione di un farmaco


CATEGORIE: Denuncia sanitaria

gravidanza farmaci

Il valproato di sodio, farmaco utilizzato da quasi 50 anni per la cura di patologie psichiatriche quali il disturbo bipolare e nel trattamento dell’epilessia è accusato di aver causato malformazioni congenite in circa 450 bambini francesi. È quanto riportato dalle autorità francesi in un rapporto dell’Inspection Générale des Affaires Sociales (IGAS) appena pubblicato e commissionato nel 2015 dal Ministero della Salute francese.

Il rapporto parla di 425-450 bambini nati con difetti congeniti e oltre 150 casi di alterazioni del comportamento, in bambini esposti in utero al valproato tra il 2006 e il 2014. La stima è relativa all’intero Paese, calcolata a partire dai dati del dipartimento Rhone-Alpes.

“È dal 2004 – riferisce il Paris Match nell'articolo “Il pericolo dell’anti-epilettico è ufficiale” – che la Francia era in stato d’allerta sui possibili rischi di questo farmaco; nel 2009 erano stati condotti degli studi internazionali in seguito alla scoperta di casi di autismo ai danni di bambini esposti al valproato durante la gravidanza”.

Dal 2013 – ricorda Le Quotidien du Medecin – era stato confermato il legame con i disturbi dello spettro autistico (5-6 volte più frequenti che nella popolazione generale).

Come sottolinea il Paris Match, il rapporto dell’IGAS denuncia una sostanziale ‘mancanza di reattività delle autorità sanitarie’ e l’inerzia delle aziende produttrici del farmaco, nonostante il rischio che questo farmaco potesse provocare malformazioni congenite, fosse stato sospettato già a partire dagli anni ’80.

Lo scorso anno, l’Agence du Médicament aveva informato i medici sulle modificate indicazioni di prescrizione per i farmaci a base di valproato e derivati, in merito al rischio comportato dal loro utilizzo in gravidanza. La prescrizione era stata quindi ristretta agli specialisti, previo consenso informato firmato dalla paziente alla quale si spiegava che il farmaco poteva comportare un rischio elevato (di circa il 10%) di malformazioni del nascituro e di ritardo psicomotorio (QI inferiore di 10 punti, fino al 40% dei casi).

Un rapporto europeo del 2014 aveva sollecitato tutte le nazioni europee a rivedere le condizioni di prescrivibilità del farmaco per minimizzarne i rischi e di fare in modo che il farmaco non fosse prescritto alle donne in età fertile (dai 15 ai 49 anni) e a quelle in gravidanza, a meno che non fosse strettamente necessario.



Hai un account google? clicca su:





Commenta l'articolo Commenta l'articolo Commenti (0)  |  Condividi su Twitter Condividi su Facebook Stampa  Vota l'articolo
  x x x x x  | Votazioni (0)

Articoli di Redazione InformaSalus.it

A casa o a fare la spesa durante l'orario di lavoro: medici e infermieri denunciati 16 GEN 2019 DENUNCIA SANITARIA
Non solo sport: anche la sauna fa bene al cuore 14 GEN 2019 MEDICINA PREVENTIVA
Perché non dovremmo mai farci mancare lo zenzero 14 GEN 2019 ALIMENTAZIONE
“Avvelenati noi ed i nostri figli”. La nuova denuncia delle mamme no PFAS 14 GEN 2019 DENUNCIA SANITARIA
I cinque consigli dell'OMS per una dieta sana 11 GEN 2019 ALIMENTAZIONE
Venezia: cibo scaduto nelle mense dei bambini a scuola 9 GEN 2019 DENUNCIA SANITARIA
Si dimette per conflitto di interessi un oncologo di fama mondiale 7 GEN 2019 DENUNCIA SANITARIA
Paralizzata dopo il vaccino vince due cause contro il Ministero della Salute 7 GEN 2019 VACCINAZIONI
Possibile rischio cancro: ritirato dal mercato europeo un tipo di protesi al seno 21 DIC 2018 DENUNCIA SANITARIA
Bimbi e Natale: il decalogo dei pediatri 19 DIC 2018 INFANZIA
ISS: si dimette Ricciardi. Era stato accusato di conflitto d'interessi 19 DIC 2018 DENUNCIA SANITARIA
Mal di schiena? Un'epidemia. “La chiropratica può fare molto” 17 DIC 2018 DENUNCIA SANITARIA
Tumori: il 4% dei casi causati dal sovrappeso 13 DIC 2018 DENUNCIA SANITARIA
Rischio infarto con le carni rosse: ecco perché 13 DIC 2018 ALIMENTAZIONE
Incidenti stradali: killer principale di giovani e bambini 12 DIC 2018 DENUNCIA SANITARIA
Cassazione: "Le linee guida per i medici non sono assolute”. Anche per i vaccini? 12 DIC 2018 SALUTE
Le 20 regole per evitare il diabete 10 DIC 2018 MEDICINA PREVENTIVA
Ridurre l'inquinamento può salvare un milione di vite 10 DIC 2018 DENUNCIA SANITARIA
La Toscana aggiorna e potenzia la rete delle cure palliative 7 DIC 2018 SALUTE
Pubertà precoce: sotto accusa i cosmetici delle mamme 7 DIC 2018 DENUNCIA SANITARIA
Giulia Grillo ha revocato tutti i membri non di diritto del Consiglio superiore di Sanità 5 DIC 2018 SALUTE
Sanità, D’Anna (Biologi): “Fare luce su ipotesi conflitto interesse a carico di Walter Ricciardi” 5 DIC 2018 DENUNCIA SANITARIA
Insalate in busta contaminate da batteri resistenti agli antibiotici 3 DIC 2018 ALIMENTAZIONE
Asma: più a rischio i bambini in sovrappeso 30 NOV 2018 INFANZIA
Dieci allarmi alimentari al giorno nel 2018 30 NOV 2018 ALIMENTAZIONE
Sistema immunitario: conta soprattutto lo stile di vita 30 NOV 2018 SALUTE
Implant Files: giornalisti denunciano lo scandalo delle protesi killer 28 NOV 2018 DENUNCIA SANITARIA
Come affrontiamo lo stress: ecco cosa danneggia il cervello 28 NOV 2018 MEDICINA PREVENTIVA
Morbillo, coperture vaccinali ed epidemie: cosa dicono veramente i dati? 26 NOV 2018 VACCINAZIONI
Gas serra, nuovo record e nessun segnale positivo 26 NOV 2018 ATTUALITà

Tutti gli articoli di Redazione InformaSalus.it







Disclaimer

Le informazioni contenute in questo articolo sono puramente divulgative. Tutte le eventuali terapie, trattamenti o interventi energetici di qualsiasi natura che qui dovessero essere citati devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. Niente di ciò che viene descritto in questo articolo deve essere utilizzato dal lettore o da chiunque altro a scopo diagnostico o terapeutico per qualsiasi malattia o condizione fisica. L'Autore e l'Editore non si assumono la responsabilità per eventuali effetti negativi causati dall'uso o dal cattivo uso delle informazioni qui contenute. Nel caso questo articolo fosse, a nostra insaputa, protetto da copyright, su segnalazione, provvederemo subito a rimuoverlo. Questo sito non è da considerarsi una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con una frequenza costante e prestabilita. Gli articoli prodotti da noi sono coperti da copyright e non possono essere copiati senza nostra autorizzazione