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Finlandia, il Paese migliore per mamme e bambini


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I Paesi scandinavi sono quelli in cui la qualità della vita è migliore per madri e bambini

I Paesi scandinavi sono quelli in cui la qualità della vita è migliore per madri e bambini. Finlandia, Svezia e Norvegia sono infatti ai primi posti nella classifica del quattordicesimo rapporto di Save the Children sulle condizioni di mamme e figli. L'Italia invece è diciassettesima.

“Essere madri in Finlandia significa trovarsi al vertice della graduatoria”, ha spiegato Ishbel Matheson di Save the Children. “L’istruzione è ottima, ci sono buone possibilità di guadagno, il rischio che una donna muoia di parto è davvero basso, e lo è anche il tasso di mortalità infantile. Nella Repubblica Democratica del Congo, il Paese all’ultimo posto, è l’esatto contrario”.

Il rapporto prende in considerazione anche altri parametri, come lo stato di salute materna, il benessere dei bambini, le condizioni economiche e la presenza femminile al governo.

Per quanto riguarda l’ultimo aspetto, in Finlandia la percentuale di seggi occupati da donne in Parlamento è del 42,5%, nella Repubblica Democratica del Congo è dell’8,3%.

Secondo il documento, un milione di bambini nel mondo ogni anno non supera il primo giorno di vita. Si tratta di dati che evidenziano le grandi differenze tra i Paesi industrializzati e quelli in via di sviluppo.

Il dossier dedica ampio spazio al tema 'Sopravvivere al Primo Giorno', con la creazione di un indice relativo alle morti precocissime dei neonati, quelle cioè che avvengono nelle prime 24 ore dalla nascita. Ben un milione di bambini ogni anno non sopravvive al primo giorno: la frequenza più alta si registra in Somalia (18 bambini morti su 1000 nati), Mali, Sierra Leone, Rdc (17), Repubblica Centrafricana (16), Ciad, Costa d'Avorio, Angola (15).

A livello numerico, invece, è l'Asia del Sud, la regione dove risiede il 24% della popolazione mondiale, quella in cui si verifica ben il 40% delle morti durante il primo giorno di vita (420.000 bambini ogni anno). “Nonostante l'incredibile crescita economica degli ultimi anni - si legge nel rapporto - l'India guida questa triste classifica con 309.300 bambini morti nel primo giorno, pari al 29% del totale mondiale, ed e' in questo paese che si conta il maggior numero di mamme che muoiono per gravidanza o parto”.

Sebbene dal 1990 il tasso di mortalità dei bambini entro i 5 anni di vita e la mortalità delle mamme siano calati rispettivamente del 40% e 50%, ogni giorno nel mondo 800 donne muoiono ancora per cause legate alla gravidanza o al parto, mentre sono quasi 7 milioni i bambini che muoiono prima di compiere 5 anni, di cui 3 milioni non superano il mese di vita, e questo avviene per cause prevenibili e curabili, come infezioni, prematurità, complicazioni da parto.



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