Denuncia sanitaria

La Federazione dei medici e il silenzio degli struzzi

Fonte: Repubblica.it


CATEGORIE: Denuncia sanitaria

dottore
"L'etica professionale dei medici è un valore da difendere e risaltare sempre se si vuole avere un buon rapporto con la pubblica opinione"

Gli arresti e le misure cautelari dell'altro ieri a Monza e in altri luoghi (all'alba, come per i delinquenti abituali), nell'ambito di una inchiesta sul "solito" comportamento correttivo - acquisti di dispositivi sanitari non necessari in cambio di soldi regali, viaggi, vacanze - mettono in risalto due aspetti: il primo è che sono passati nelle cronache quasi come vicende abituali; il secondo, al contrario, rivela l'eccezionalità del caso (e quindi la sottovalutazione mediatica), perché tra le 14 persone finite in carcere o ai domiciliari, ben 12 sono medici.

A mia memoria, mai ho visto un numero così alto di camici bianchi coinvolti tutti insieme in una operazione di polizia (per esattezza il Nucleo di Tributaria della Guardia di Finanza di Milano). Sta di fatto che tre ortopedici brianzoli sono finiti in carcere, e ad altri nove (ortopedici e medici di base), più un altro deceduto, sono stati assegnati i domiciliari. E finisce qui: sei medici sono poi indagati a piede libero e sospesi dalla professione. Solo due non appartengono alla categoria: il promoter e il responsabile commerciale della multinazionale francese Ceraver. In concorso tra di loro, sono tutti accusati di corruzione e associazione a delinquere.

Il meccanismo criminoso messo in atto dall'azienda? I chirurghi e i medici di varie strutture, tutte convenzionate con il SSN (e disseminate in Lombardia - in particolare il Policlinico di Monza - ma anche in Toscana, Emilia Romagna, Piemonte e Campania), venivano "sollecitati" ad acquistare protesi della Ceraver - ad un costo tra 1500 e i 2500 euro - in cambio di 80/100 euro per ogni pezzo. I medici di base identificavano i pazienti da sottoporre a operazione, che venivano intanto visitati - "in nero" - dagli specialisti presso gli ambulatori territoriali e poi indirizzati alle varie strutture sanitarie. Questo sistema ha funzionato per anni (l'indagine è iniziata nel 2014 e si è conclusa adesso), e solo grazie alla denuncia di un dipendente del Policlinico di Monza è stata avviata l'inchiesta giudiziaria. Tra l'altro sembra che le protesi fatte acquistare da questi - presunti - corrotti, sarebbero di qualità peggiore rispetto a quelle prodotte da altre aziende.

Allora, mettendo nel conto anche la persona ora ai domiciliari (accusata di essere il mediatore degli affari sporchi), arriviamo in tutto a 22 sotto indagine, 19 dei quali sono camici bianchi. Se qualcuno sa indicarmi una percentuale così alta di medici finiti nella rete di un unico scandalo sulla corruzione, gliene sarò grato.

Questa indagine dimostra che le attività illecite - in questo caso molto simili al tradizionale comparaggio - sono troppo diffuse nella categoria. Per cui - visti i numeri - non siamo di fronte alle solite mele marce: l'estensione territoriale, la durata nel tempo e il numero dei medici tra arrestati e indagati, dicono che c'è qualcosa di più profondo, e forse di più difficile da estirpare.

Avvenimenti delinquenziali come questi confermano, purtroppo, le tesi di quella parte di opinione pubblica che considera tutti corrotti. E conferma che gli interventi "etici" sono largamente insufficienti.
Fanno sorridere, alla luce di questi arresti, i richiami al rigore professionale, alla responsabilità medica: sono soltanto parole, mai accompagnate da decisioni concrete che cerchino di "fare pulizia", compito che viene lasciato alle forze di polizia e alla magistratura.

Sotto questo aspetto, colpisce il silenzio della Federazione dell'Ordine dei medici, che non ha emesso alcun comunicato per stigmatizzare la gravissima situazione emersa dalle indagini della Finanza. La Fnomceo, molto solerte nel richiamare i medici al rispetto delle scelte operate dal governo in materia sanitaria, stavolta fa come gli struzzi: 19 camici bianchi (alcuni in carcere, altri ai domiciliari o indagati), accusati di corruzione, e la Federazione osserva il silenzio. Non è così che si conquistano fiducia e credibilità da parte dei cittadini, perché in simili vicende non basta la scopetta per nascondere la polvere sotto i mobili.

L'etica professionale dei medici è un valore da difendere e risaltare sempre se si vuole avere un buon rapporto con la pubblica opinione.



Hai un account google? clicca su:





Commenta l'articolo Commenta l'articolo Commenti (0)  |  Condividi su Twitter Condividi su Facebook Stampa  Vota l'articolo
  x x x x x  | Votazioni (0)

Articoli di Guglielmo Pepe

Sui vaccini sarà possibile andare oltre l'obbligo? 18 DIC 2017 VACCINAZIONI
Superticket, il tassello di un sistema in crisi 4 DIC 2017 DENUNCIA SANITARIA
Verso i vaccini obbligatori in tutti i paesi europei? 29 NOV 2017 VACCINAZIONI
Ma la legge sui vaccini è piena di contraddizioni 24 NOV 2017 VACCINAZIONI
Sul business di Big Pharma interessi e disinteresse 22 NOV 2017 VACCINAZIONI
Tra obbligo vaccinale e adesione consapevole 15 NOV 2017 VACCINAZIONI
Togliere la patria potestà, una violenta provocazione 8 NOV 2017 VACCINAZIONI
Nella guerra sui vaccini il disprezzo tra Pd e M5S 3 NOV 2017 VACCINAZIONI
Criminali, caccia agli untori e reato di "leso vaccinismo" 19 OTT 2017 VACCINAZIONI
Solo ora si rendono conto che esiste un "caso Sanità" 6 OTT 2017 DENUNCIA SANITARIA
Quelle voci della scienza che nessuno ha ascoltato 3 OTT 2017 VACCINAZIONI
La scienza non democratica e il popolo "ignorante" 9 SET 2017 VACCINAZIONI
Se "l'immunità di gregge" diventa merce di scambio 28 AGO 2017 VACCINAZIONI
La guerra sui vaccini ha scavato un grande solco 18 AGO 2017 VACCINAZIONI
Le vaccinazioni e la salute, la politica e la protesta 24 LUG 2017 VACCINAZIONI
L'anti-morbillo obbligatorio non riguarda solo i bambini 17 LUG 2017 VACCINAZIONI
Sulla salute dei cittadini la fiducia va conquistata 12 LUG 2017 VACCINAZIONI
Vaccinarsi non è un decreto 10 LUG 2017 VACCINAZIONI
Criminalizzata una famiglia per far vincere un decreto 26 GIU 2017 VACCINAZIONI
Una legge della sinistra opposta al decreto-vaccini 14 GIU 2017 VACCINAZIONI
Avanti tutta sui vaccini mentre la sanità perde colpi 8 GIU 2017 VACCINAZIONI
Il dovere di ascoltare chi chiede "vaccini liberi" 5 GIU 2017 VACCINAZIONI
A proposito di vaccini qualche altro chiarimento 29 MAG 2017 VACCINAZIONI
La vaccinazione classista 19 MAG 2017 VACCINAZIONI
Sulle punizioni ai medici due pesi e due misure 19 MAG 2017 DENUNCIA SANITARIA
Sui vaccini una guerra più politica che sanitaria 12 MAG 2017 VACCINAZIONI
Quando anche i "luminari" si fanno corrompere 9 MAG 2017 DENUNCIA SANITARIA
Circolano tante bufale sul vaccino anti morbillo 3 MAG 2017 VACCINAZIONI
Una radiazione politica contro "scienza e coscienza" 24 APR 2017 DENUNCIA SANITARIA
Ma i giornalisti romani si schierano con Report 21 APR 2017 VACCINAZIONI

Tutti gli articoli di Guglielmo Pepe







Disclaimer

Le informazioni contenute in questo articolo sono puramente divulgative. Tutte le eventuali terapie, trattamenti o interventi energetici di qualsiasi natura che qui dovessero essere citati devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. Niente di ciò che viene descritto in questo articolo deve essere utilizzato dal lettore o da chiunque altro a scopo diagnostico o terapeutico per qualsiasi malattia o condizione fisica. L'Autore e l'Editore non si assumono la responsabilità per eventuali effetti negativi causati dall'uso o dal cattivo uso delle informazioni qui contenute. Nel caso questo articolo fosse, a nostra insaputa, protetto da copyright, su segnalazione, provvederemo subito a rimuoverlo. Questo sito non è da considerarsi una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con una frequenza costante e prestabilita. Gli articoli prodotti da noi sono coperti da copyright e non possono essere copiati senza nostra autorizzazione