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I farmaci a base di testosterone aumentano il rischio di infarto



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I farmaci e gli integratori a base di testosterone possono raddoppiare il rischio di infarto

I farmaci e gli integratori a base di testosterone (spesso assunti per aiutare le funzionalità sessuali degli uomini) possono raddoppiare il rischio di infarto negli anziani oltre i 65 anni nei primi 90 giorni successivi all'inizio dei trattamenti. Il rischio è invece triplicato nel caso di adulti con malattie cardiovascolari già diagnosticate.

È quanto emerge da un'analisi condotta dall'epidemiologo William Finkle dell'università di California a Los Angeles, che ha esaminato i dati relativi a  56.000 uomini in terapia con testosterone, dei quali 48.000 erano al di sotto dei 65 anni di età. Il team coordinato da Finkle ha così potuto notare  potuto notare come nei novanta giorni successivi il rischio di infarto era raddoppiato sia per chi aveva più di 65 anni, sia per i pazienti più giovani che avevano problemi cardiaci.

Gli studiosi non sono stati in grado di dimostrare il vero rapporto causa/effetto che vi è tra testosterone e attacco cardiaco, per cui saranno necessari ulteriori studi. Secondo Finkle, tuttavia, questo potrebbe essere legato all’effetto che il testosterone ha sul sangue: “la teoria è che il testosterone, con molta probabilità, promuove la coagulazione”.  Un’altra spiegazione, secondo i ricercatori, è quella che potrebbe aumentare gli estrogeni circolanti: la terapia estrogenica, del resto, è fortemente collegata a seri disturbi dell’apparato cardiovascolare.



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