Denuncia sanitaria

Farmaci per pena di morte: l'Unione europea rafforza i controlli



pena-morte
La pena di morte è vietata nell'Unione europea e dal 2008 i suoi 27 membri ne hanno chiesto l'abolizione in tutto il mondo

Oggi l'Unione europea ha rafforzato i controlli sull'esportazione dei farmaci che possono essere somministrati per eseguire le condanne a morte, riducendone così l'offerta sul mercato e contribuendo a rallentare le esecuzioni negli Stati Uniti.

“Controlli rigorosi” vengono imposti dalle aziende produttrici dei medicinali utilizzabili nei cocktail letali: le case farmaceutiche devono assicurarsi che nessuno di questi farmaci esca dall'Unione per essere impiegato in “esecuzioni capitali, torture o altre pratiche punitive crudeli, inumane o umilianti”.

Le aziende europee che producono farmaci come il tiopental sodico, un sedativo utilizzato nelle iniezioni letali Usa, dovranno fornire garanzie che i loro prodotti non saranno usati nelle esecuzioni capitali, per poterli esportare.

Il tiopental sodico è il primo di tre farmaci somministrati nelle iniezioni letali, che servono a bloccare il respiro e a fermare il cuore. Il sedativo è richiesto in tutti i protocolli di morte delle carceri Usa.Un funzionario dell'Unione europea ha spiegato che aziende in Gran Bretagna, Italia, Germania, Austria e Danimarca sono diventate le principali produttrici di tiopental sodico, che invece scarseggia negli Stati Uniti da quando l'unico produttore locale ha smesso di produrlo quest'anno.

La vicenda coinvolse l'Italia in quanto per ripristinare le scorte di tiopental venne avanzata l'ipotesi di affidarne la produzione alla Hospira spa di Liscate, nel Milanese, sussidiaria del gruppo di Lake Forest nell'Illinois. Il parlamento italiano ha però condizionato il via libera alla garanzia da parte di Hospira che non ne sarà fatto uso nelle esecuzioni capitali. 

La Gran Bretagna ha imposto un divieto all'export del tiopental sodico, dopo che lo scorso anno l'associazione per i diritti umani Reprieve aveva citato in giudizio il governo di Londra per impedire le forniture del farmaco a scopi letali.

Nell'aprile scorso la Gran Bretagna ha annunciato che avrebbe vietato le esportazioni negli Usa di altri tre farmaci usati nelle iniezioni letali -- il pancuronio bromuro, il cloruro di potassio e il pentobarbitale sodico -- e ha chiesto agli altri paesi della Ue di seguirne l'esempio.

Il Centro di informazione Usa sulla pena di morte ha fatto sapere che gli Stati Uniti hanno ucciso molte meno persone nel 2010 rispetto agli anni precedenti, in parte a causa della scarsità di tiopental sodico.

La pena di morte è vietata nell'Unione europea e dal 2008 i suoi 27 membri ne hanno chiesto l'abolizione in tutto il mondo.



Hai un account google? clicca su:





Commenta l'articolo Commenta l'articolo Commenti (0)  |  Condividi su Twitter Condividi su Facebook Stampa  Vota l'articolo
  x x x x x  | Votazioni (0)

Articoli di Redazione InformaSalus.it

Antibiotico resistenza: 'Potrebbe causare più morti del cancro' 17 SET 2018 DENUNCIA SANITARIA
I cibi che fanno bene alla pelle 17 SET 2018 ALIMENTAZIONE
Ipertensione: meno farmaci con sport e dieta sana 17 SET 2018 ALIMENTAZIONE
Psicofarmaci: negli Usa 1 anziano su 4 abusa di benzodiazepine 17 SET 2018 DENUNCIA SANITARIA
Obesità infantile: anche l'Italia pensa a una sugar tax 14 SET 2018 ALIMENTAZIONE
Vaccini: appalto truccato. Sanità trentina nel mirino 14 SET 2018 VACCINAZIONI
Bimbo non vaccinato in aula da solo. Aperta un'inchiesta 12 SET 2018 VACCINAZIONI
Olio extra-vergine di oliva? Un salvavita naturale 10 SET 2018 ALIMENTAZIONE
Parto naturale e allattamento sono determinanti per il neonato 10 SET 2018 INFANZIA
Agricoltura: 'Soldi pubblici solo a chi inquina e usa pesticidi' 10 SET 2018 DENUNCIA SANITARIA
Il sonno ideale per la salute del cuore? Ecco quanto bisogna dormire 31 AGO 2018 SALUTE
Miele contro la tosse: le nuove linee guida del Servizio sanitario britannico 31 AGO 2018 SALUTE
Pomodoro: scatta l'obbligo di indicare l'origine dei derivati 29 AGO 2018 ALIMENTAZIONE
Vacanze: le pause dal lavoro allungano la vita 29 AGO 2018 SALUTE
Danni dopo un vaccino obbligatorio: in attesa di risarcimento da 22 anni 27 AGO 2018 VACCINAZIONI
Frutta e verdura rallentano l'invecchiamento delle donne 27 AGO 2018 ALIMENTAZIONE
Conflitto d'interessi: ecco i medici finanziati da Big Pharma 27 AGO 2018 DENUNCIA SANITARIA
Monsanto: giardiniere malato vince la causa legale. Maxi-risarcimento da 289 milioni 13 AGO 2018 DENUNCIA SANITARIA
Alzheimer: il rischio si può leggere negli occhi 10 AGO 2018 MEDICINA PREVENTIVA
In Italia ancora troppi parti cesarei 8 AGO 2018 DENUNCIA SANITARIA
La dieta degli italiani: quali carenze nutrizionali? 6 AGO 2018 ALIMENTAZIONE
Adolescenti: l'obesità mette a rischio cuore e fegato 3 AGO 2018 ALIMENTAZIONE
“Baby talk”: ecco perché gli adulti fanno bene a usarlo con i bambini 3 AGO 2018 INFANZIA
Farmaci: i consigli per un uso corretto in estate 3 AGO 2018 SALUTE
Vaccini, nessun bambino sarà escluso da scuola a settembre 3 AGO 2018 VACCINAZIONI
Ospedale Sacco di Milano: l'Omeopatia a supporto delle pazienti con tumore al seno 1 AGO 2018 OMEOPATIA
Intossicazioni alimentari: un vademecum per prevenirle 1 AGO 2018 ALIMENTAZIONE
Vaccini in Cina: lo scandalo coinvolge tutto il sistema sanitario 1 AGO 2018 VACCINAZIONI
Il Dr. Roberto Gava pubblica la nuova edizione del suo libro “Le Vaccinazioni Pediatriche” 30 LUG 2018 VACCINAZIONI
Adolescenti: gli smartphone possono danneggiare la memoria 30 LUG 2018 DENUNCIA SANITARIA

Tutti gli articoli di Redazione InformaSalus.it







Disclaimer

Le informazioni contenute in questo articolo sono puramente divulgative. Tutte le eventuali terapie, trattamenti o interventi energetici di qualsiasi natura che qui dovessero essere citati devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. Niente di ciò che viene descritto in questo articolo deve essere utilizzato dal lettore o da chiunque altro a scopo diagnostico o terapeutico per qualsiasi malattia o condizione fisica. L'Autore e l'Editore non si assumono la responsabilità per eventuali effetti negativi causati dall'uso o dal cattivo uso delle informazioni qui contenute. Nel caso questo articolo fosse, a nostra insaputa, protetto da copyright, su segnalazione, provvederemo subito a rimuoverlo. Questo sito non è da considerarsi una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con una frequenza costante e prestabilita. Gli articoli prodotti da noi sono coperti da copyright e non possono essere copiati senza nostra autorizzazione