Alimentazione

Da oggi in Europa solo pesce d'importazione


CATEGORIE: Alimentazione

pesce

Il 9 luglio è stato il “Fish Dependence Day”, data che identifica simbolicamente la fine per l’Europa di pesce, molluschi e crostacei da approvvigionamento interno e l’inizio delle importazioni e della dipendenza dal pesce estero, fino a fine anno.  Il WWF ha lanciato l’allarme sul drammatico stato in cui versano gli oceani e il Mediterraneo in cui ad oggi, l’88% degli stock ittici monitorati risulta sovrasfruttato.

 

Per far fronte ad una domanda di pesce sempre crescente, l’UE è diventato il più grande mercato ittico del mondo, nonché il maggiore importatore di prodotti ittici, metà dei quali provengono dai paesi in via di sviluppo.

 

Se per gli europei la notizia è negativa, per il mercato italiano è ancora più sconcertante. Il nostro Paese ha infatti esaurito l’equivalente della propria produzione annua il 6 aprile di quest’anno. In poco più di tre mesi abbiamo consumato l’equivalente dell’intera produzione ittica annuale interna: la nostra domanda di consumo è talmente alta da eccedere di circa 3 volte il supporto alimentare che pesca e acquacoltura nel Mediterraneo possono sostenere. Gli italiani, non a caso, sono tra i maggiori consumatori in Europa con in media circa 29 kg di pesce a persona all’anno (la media pro capite europea è di 22,7 kg/anno).

 

“In Italia non siamo consapevoli della nostra stretta dipendenza dalle importazioni di prodotti ittici, in particolar modo di quanto incidano quelle provenienti dai paesi in via di sviluppo. Gli oceani di tutto il mondo sono sovrasfruttati. Basti pensare che circa il 33% degli stock ittici globali è sovrapescato mentre il 60% viene sfruttato al massimo delle proprie capacità”, afferma Eva Alessi, responsabile del progetto Fish Forward e responsabile dei consumi sostenibili di WWF Italia:

 

“Stiamo mettendo a rischio la sopravvivenza delle risorse naturali marine e con loro tutte le comunità che vivono di pesca come fonte di cibo e di reddito, dai villaggi del Mediterraneo fino agli arcipelaghi indonesiani. Si tratta di circa 800 milioni di persone. Mai come oggi è stato di così vitale importanza mettere in atto comportamenti sostenibili per la salvaguardia degli ecosistemi marini. Il WWF è impegnato a favore di una pesca sostenibile a 360 gradi, con il coinvolgimento attivo delle aziende del settore perché si impegnino nella trasformazione delle proprie attività di approvvigionamento, e con i consumatori perché sia in grado di adottare comportamenti responsabili. È nostro dovere trattare gli oceani con più attenzione se vogliamo che la vita marina torni a prosperare e che il pesce continui a nutrire noi e le generazioni future”, continua Eva Alessi.

 

Il WWF invita anche i consumatori ad adottare comportamenti di acquisto responsabili grazie al banco del pesce interattivo, da oggi online, con cui sperimentare la sostenibilità delle proprie scelte. Nella guida online al consumo sostenibile l’organizzazione racconta quali sono i piccoli gesti responsabili che possiamo adottare negli acquisti di tutti i giorni, per fare la differenza: ad esempio privilegiare specie locali e poco comuni, utilizzare le etichette come fonte di informazioni utili nella scelta del pesce più sostenibile, conoscere le certificazioni, fare attenzione alle taglie minime di ogni specie.



Hai un account google? clicca su:





Commenta l'articolo Commenta l'articolo Commenti (0)  |  Condividi su Twitter Condividi su Facebook Stampa  Vota l'articolo
  x x x x x  | Votazioni (0)

Articoli di Redazione InformaSalus.it

Troppi farmaci: 10 sostanze diverse per 1 anziano su 5 19 LUG 2019 DENUNCIA SANITARIA
Caso Avastin-Lucentis: Regioni e Ministero della Salute chiedono maxi risarcimento 19 LUG 2019 DENUNCIA SANITARIA
L'allattamento esclusivo al seno eviterebbe 820.000 decessi 17 LUG 2019 INFANZIA
Così i social media aumentano la depressione degli adolescenti 17 LUG 2019 DENUNCIA SANITARIA
Cartello sui farmaci: il Consiglio di Stato conferma la condanna a Roche e Novartis 17 LUG 2019 DENUNCIA SANITARIA
Alzheimer: dipende dai geni o dallo stile vita? 15 LUG 2019 SALUTE
Dieci consigli per combattere la stanchezza estiva 15 LUG 2019 SALUTE
Pfas: dirigenti della Miteni rinviati a giudizio per disastro e avvelenamento 12 LUG 2019 DENUNCIA SANITARIA
Il Dna dei centenari può ringiovanire il cuore 12 LUG 2019 MEDICINA PREVENTIVA
Le bevande zuccherate possono aumentare il rischio tumori 12 LUG 2019 ALIMENTAZIONE
Alcuni cibi aumentano il rischio di scottature 10 LUG 2019 ALIMENTAZIONE
Infarto? Ogni minuto conta 8 LUG 2019 SALUTE
La musica che amiamo è un antidoto allo stress 8 LUG 2019 MEDICINA PREVENTIVA
L'Austria vieta il glifosato 5 LUG 2019 DENUNCIA SANITARIA
Bimbi sicuri al mare e in piscina: come evitare i rischi 2 LUG 2019 INFANZIA
Perché e come assumere sali minerali in estate 2 LUG 2019 ALIMENTAZIONE
Centinaia di bambini pakistani contraggono l'HIV. Siringhe usate sotto accusa 1 LUG 2019 DENUNCIA SANITARIA
Come prevenire l'orticaria in estate 1 LUG 2019 SALUTE
Ricerca sul cancro: documenti ritoccati. Ma in Italia non è reato 1 LUG 2019 DENUNCIA SANITARIA
Medicinali omeopatici. Commissione UE dice NO a proposta di cambiargli nome da 'farmaci' a 'sostanze' 28 GIU 2019 OMEOPATIA
PFAS: in peggioramento lo stato di qualità di molti fiumi 28 GIU 2019 DENUNCIA SANITARIA
L'Omeopatia ha il patrocinio del principe Carlo 28 GIU 2019 OMEOPATIA
Bambini: gli sport consigliati in caso di asma 28 GIU 2019 INFANZIA
Un batterio killer ha scatenato un'epidemia nel Regno Unito. Già 12 i morti 28 GIU 2019 DENUNCIA SANITARIA
Le polveri sottili riducono la fertilità delle donne 26 GIU 2019 DENUNCIA SANITARIA
Rosso pesticidi: cosa c'è dentro i pomodori che mangiamo? 26 GIU 2019 ALIMENTAZIONE
Omeopatia. Un medico di famiglia su cinque la prescrive 24 GIU 2019 OMEOPATIA
Una persona su tre nel mondo senza acqua potabile sicura 24 GIU 2019 DENUNCIA SANITARIA
Come l'ipermedicalizzazione fa male alla salute 19 GIU 2019 DENUNCIA SANITARIA
Infezioni resistenti: in viaggio le contraggono 500mila italiani! 19 GIU 2019 DENUNCIA SANITARIA

Tutti gli articoli di Redazione InformaSalus.it







Disclaimer

Le informazioni contenute in questo articolo sono puramente divulgative. Tutte le eventuali terapie, trattamenti o interventi energetici di qualsiasi natura che qui dovessero essere citati devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. Niente di ciò che viene descritto in questo articolo deve essere utilizzato dal lettore o da chiunque altro a scopo diagnostico o terapeutico per qualsiasi malattia o condizione fisica. L'Autore e l'Editore non si assumono la responsabilità per eventuali effetti negativi causati dall'uso o dal cattivo uso delle informazioni qui contenute. Nel caso questo articolo fosse, a nostra insaputa, protetto da copyright, su segnalazione, provvederemo subito a rimuoverlo. Questo sito non è da considerarsi una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con una frequenza costante e prestabilita. Gli articoli prodotti da noi sono coperti da copyright e non possono essere copiati senza nostra autorizzazione