Denuncia sanitaria
22/12/2011
Ecosistema Rischio: 5 milioni di persone a rischio frane e alluvioni
di Redazione
Fonte: Help Consumatori
Oltre cinque milioni di persone in Italia sono esposte al pericolo di frane e alluvioni. Basta questa cifra per rendere evidente la situazione di estrema fragilità in cui versa il territorio italiano, funestato sempre più spesso da alluvioni e frane rovinose – basti ricordare quelle della Liguria, della Toscana e della Sicilia. E sono solo le più recenti.
L’Italia a rischio frane e alluvioni è fotografata da Ecosistema Rischio 2011, l’indagine realizzata da Legambiente con la collaborazione del Dipartimento della Protezione Civile, che ha monitorato le attività di prevenzione realizzate da oltre 1.500 fra le 6.633 amministrazioni comunali italiane classificate a rischio idrogeologico potenziale più elevato. La segnalazione di fondo: ci sono ritardi nella prevenzione e nell’informazione a cittadini e c’è troppo cemento che invade fiumi, ruscelli e fiumare, come pure aree a ridosso di versanti franosi e instabili.
L’85% dei comuni interpellati rileva la presenza sul proprio territorio di abitazioni in aree golenali, in prossimità degli alvei e in zone a rischio frana; accanto a questi, sono rilevanti le percentuali dei comuni che dicono di avere in zone a rischio fabbricati industriali (56%), interi quartieri (31%), strutture pubbliche sensibili come scuole e ospedali (20%) e strutture ricettive turistiche o commerciali (26%).
Solo il 29% delle amministrazioni contattate dall’indagine afferma di essere intervenuta per mitigare il rischio idrogeologico. Migliore la situazione nell’organizzazione del sistema locale di protezione civile: l’82% dei comuni intervistati ha dichiarato di avere un piano di emergenza da mettere in atto in caso di frana o alluvione.
A fronte di queste carenze, le stime dicono che oltre 5 milioni di persone sono esposte a situazioni di “forte pericolo”. Carenze e problemi ci sono inoltre sull’informazione alla popolazione e sui comportamenti da seguire in caso di emergenza. Solo il 33% dei municipi che hanno risposto al questionario di Ecosistema rischio ha organizzato iniziative rivolte ai cittadini e solo il 29% ha predisposto esercitazioni per testare l’efficienza del sistema locale di protezione civile.
Per approfondire
Articoli di Redazione
Per approfondire
Acquista su www.librisalus.itArticoli di denuncia sanitaria
-
17/05/2012
Doping: è boom nelle palestre di Redazione InformaSalus.it -
17/05/2012
Diete pericolose: Pierre Dukan radiato dall'Ordine dei Medici di Alessia Ferla -
15/05/2012
Italia: 1 bambino su 4 a rischio povertà di Redazione InformaSalus.it -
15/05/2012
Laser estetici: attenzione agli effetti collaterali di Redazione InformaSalus.it -
14/05/2012
Inquinamento: le polveri sottili uccideranno sempre di più di Redazione InformaSalus.it
articoli recenti
- Denuncia sanitaria Doping: è boom nelle palestre di Redazione InformaSalus.it
- Alimentazione Crisi: i trucchi per dimezzare la spesa di Redazione
- Salute Biodiversità in calo, allergie in aumento di Redazione InformaSalus.it
- Alimentazione Diete pericolose: Pierre Dukan radiato dall'Ordine dei Medici di Alessia Ferla
- Alimentazione OGM: contrari 8 italiani su 10 di Redazione InformaSalus.it
i più letti
- Infanzia Autismo: sentenza recente lo collega al vaccino MPR di Redazione InformaSalus.it
- Alimentazione I benefici del tè verde di Mariano Spiezia
- Denuncia sanitaria Vaccinazione MPR e autismo. Comilva: 'difendiamo la sentenza riminese' di Redazione
- Alimentazione Osteoporosi: si combatte con la vitamina D di Redazione InformaSalus.it
- Alimentazione Proteine, quelle vegetali fanno bene al cuore di Redazione InformaSalus.it
Le informazioni contenute in questo articolo sono puramente divulgative. Tutte le eventuali terapie, trattamenti o interventi energetici di qualsiasi natura che qui dovessero essere citati devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. Niente di ciò che viene descritto in questo articolo deve essere utilizzato dal lettore o da chiunque altro a scopo diagnostico o terapeutico per qualsiasi malattia o condizione fisica. L'Autore e l'Editore non si assumono la responsabilità per eventuali effetti negativi causati dall'uso o dal cattivo uso delle informazioni qui contenute. Nel caso questo articolo fosse, a nostra insaputa, protetto da copyright, su segnalazione, provvederemo subito a rimuoverlo. Questo sito non è da considerarsi una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con una frequenza costante e prestabilita





















