Salute

Down e Parkinson: quali problematiche in Italia?


CATEGORIE: Salute

sindrome down
Quasi tutti i bambini e i ragazzi Down vanno a scuola (il 97% fino ai 14 anni)

Accomunano le persone con Parkinson e sindrome di Down la paura dell'isolamento e il senso dell'abbandono. Questo uno dei dati emersi da una ricerca del Censis realizzata nell’ambito del progetto pluriennale 'Centralità della persona e della famiglia: realtà o obiettivo da raggiungere?', promosso dalla Fondazione Cesare Serono.

Uno degli effetti più visibili del Parkinson è che modifica la vita sociale dei malati, che nel 73% dei casi si sentono isolati, il 57% inutile e il 13% ha visto disgregarsi la propria famiglia.

Le famiglie che devono gestire la disabilità di ritrovano ancora troppo speso sole: otre il 50% delle famiglie di persone con sindrome di Down ha dovuto trovare da sole la sede che eroga servizi riabilitativi e, nel 40% dei casi, ci si rivolge a strutture private per carenza di servizi pubblici.

Nel caso dei malati di Parkinson i problemi più rilevanti sono le terapie, l’accesso alle cure, la gestione farmacologica e l’assistenza. In media, secondo lo studio, un parkinsoniano deve assumere farmaci per 7 volte al giorno. La metà (il 49%) ha bisogno di farsi aiutare da qualcuno per ricordarsi di prendere i farmaci negli orari giusti, a uno su quattro capita almeno due volte alla settimana di perdere il conto delle somministrazioni giornaliere, a uno su cinque succede di dimenticare del tutto di prenderli.

Per quanto riguarda le persone con sindrome di Down la ricerca evidenzia che quasi tutti i bambini e i ragazzi Down vanno a scuola (il 97% fino ai 14 anni), ma da adulti il lavoro resta un miraggio per uno su quattro.

Abbastanza positivo è il giudizio delle famiglie sulle scuole frequentate dai figli: è buona la qualità della scuola dell’infanzia per il 65%, la scuola primaria per il 56%, la scuola secondaria di secondo grado per il 65%. Le problematiche più avvertite concernono la preparazione degli insegnanti, sia quelli di sostegno (43%), sia quelli ordinari (39%), e l’impossibilità di ottenere un numero adeguato di ore di sostegno (41%). Meno diffusa è l’esperienza di difficoltà di integrazione con i compagni (16%). Al termine del percorso formativo, tuttavia, soltanto una parte delle persone con sindrome di Down (il 31% degli adulti) riesce a collocarsi nel mercato del lavoro. La permanenza in famiglia è così la prospettiva per il futuro indicata nel 50% dei casi per le persone con più di 24 anni.



Hai un account google? clicca su:





Commenta l'articolo Commenta l'articolo Commenti (0)  |  Condividi su Twitter Condividi su Facebook Stampa  Vota l'articolo
  x x x x x  | Votazioni (0)

Articoli di Redazione InformaSalus.it

Sovrappeso e glicemia: ecco come ridurli 25 MAG 2018 ALIMENTAZIONE
Borotalco cancerogeno: nuova condanna per la Johnson&Johnson 25 MAG 2018 DENUNCIA SANITARIA
La salsa di pomodoro fa bene all'intestino 23 MAG 2018 ALIMENTAZIONE
Il 22% della popolazione mondiale nel 2045 sarà obesa 23 MAG 2018 DENUNCIA SANITARIA
Perché stare svegli e lavorare di notte fa male alla salute 23 MAG 2018 SALUTE
I residui di antibiotici contaminano il terreno e le acque 21 MAG 2018 DENUNCIA SANITARIA
Scuole, aziende e ospedali: ecco i decaloghi contro lo spreco alimentare 21 MAG 2018 ALIMENTAZIONE
Depressione: in Italia cure fai da te con psicofarmaci 21 MAG 2018 DENUNCIA SANITARIA
Corruzione: rinviato a giudizio il colosso Novartis 21 MAG 2018 DENUNCIA SANITARIA
Musicisti e bilingue? Hanno un cervello più efficiente 18 MAG 2018 SALUTE
Aifa: i farmaci scaduti possono essere mortali 18 MAG 2018 DENUNCIA SANITARIA
“Aboliamo i vaccini obbligatori, misura inaccettabile”: presentata proposta di legge 16 MAG 2018 VACCINAZIONI
Omeopatia inefficace? Omeoimprese invita Garattini e Burioni ad un confronto 15 MAG 2018 OMEOPATIA
L'omeopatia resta nelle farmacie australiane. Così ha deciso il governo 15 MAG 2018 OMEOPATIA
Danni da vaccino. La Cassazione: “Risarcimento legittimo anche per quelli non obbligatori” 14 MAG 2018 VACCINAZIONI
Rughe: la prevenzione inizia a tavola 14 MAG 2018 ALIMENTAZIONE
Farmaci antiepilettici in gravidanza: quali rischi? 14 MAG 2018 MEDICINA PREVENTIVA
Tutte le vittime dell'antibiotico-resistenza 11 MAG 2018 DENUNCIA SANITARIA
Nelle acque italiane oltre 250 pesticidi 11 MAG 2018 DENUNCIA SANITARIA
Dieci regole per combattere lo stress 11 MAG 2018 SALUTE
Obesità in gravidanza? Figlie a rischio di pubertà precoce 9 MAG 2018 SALUTE
Raffreddori: perché non bisogna curarli con gli antibiotici 9 MAG 2018 SALUTE
Test animali per i cosmetici: Parlamento Ue chiede divieto mondiale 7 MAG 2018 ANIMALI
Big Pharma: quasi 3 miliardi di multe in due anni 4 MAG 2018 DENUNCIA SANITARIA
Demenza: ecco i farmaci che possono aumentare il rischio 4 MAG 2018 DENUNCIA SANITARIA
Veneto: calo delle iscrizioni alle scuole materne per i vaccini obbligatori 4 MAG 2018 VACCINAZIONI
Il 90% del mondo respira aria inquinata 2 MAG 2018 DENUNCIA SANITARIA
L'amianto continua a minacciare la salute degli italiani 2 MAG 2018 DENUNCIA SANITARIA
Troppo lavoro fa male: ecco il decalogo del benessere 30 APR 2018 SALUTE
Il nostro mare soffoca sotto una montagna di plastica e microplastica 30 APR 2018 DENUNCIA SANITARIA

Tutti gli articoli di Redazione InformaSalus.it







Disclaimer

Le informazioni contenute in questo articolo sono puramente divulgative. Tutte le eventuali terapie, trattamenti o interventi energetici di qualsiasi natura che qui dovessero essere citati devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. Niente di ciò che viene descritto in questo articolo deve essere utilizzato dal lettore o da chiunque altro a scopo diagnostico o terapeutico per qualsiasi malattia o condizione fisica. L'Autore e l'Editore non si assumono la responsabilità per eventuali effetti negativi causati dall'uso o dal cattivo uso delle informazioni qui contenute. Nel caso questo articolo fosse, a nostra insaputa, protetto da copyright, su segnalazione, provvederemo subito a rimuoverlo. Questo sito non è da considerarsi una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con una frequenza costante e prestabilita. Gli articoli prodotti da noi sono coperti da copyright e non possono essere copiati senza nostra autorizzazione