Denuncia sanitaria

Donne e veleni: quante sostanze tossiche in cosmetici e detersivi?


CATEGORIE: Denuncia sanitaria

cosmetici
Ogni giorno il corpo delle donne entra in contatto con 168 sostanze chimiche

Diossine, ftalati, acetone, formaldeide, idrocarburi aromatici. Ad essere esposte a queste sostanze chimiche nocive per la salute sono in modo particolare le donne: questi composti, infatti, si trovano in alcuni prodotti di pertinenza quasi esclusivamente femminile.

L'ultimo rapporto dell'associazione americana Women's Voices for the Earth analizza proprio la composizione dei detergenti fabbricati da quattro aziende leader dei prodotti per la pulizia degli ambienti come la SC Johnson & Son, la Clorox, la RB (Reckitt Benckiser) e la Procter & Gamble.

Gli autori del Rapporto hanno verificato se le informazioni sulle etichette dei prodotti siano veritiere o meno. Le indagini si sono concentrate principalmente su alcune sostanze particolarmente nocive non segnalate sulla confezione dei detergenti. Dalla ricerca è emerso che le quattro ditte hanno rimosso dai loro prodotti alcuni componenti dannosi alla salute come il nonilfenolo appartenente alla famiglia degli alchilfenoli, considerato un potenziale interferente endocrino, il 2-butossietanolo, un distruttore endocrino che incide sulla fertilità, il triclosano, pericoloso per i suoi effetti sul fegato e sui polmoni.

Tuttavia, complice il vuoto normativo, le aziende negli USA continuano a celare il segreto della fragranza dei loro detergenti.
Il problema è che le sostanze aromatizzanti sono capaci di scatenare reazioni allergiche e sospettate di essere addirittura cancerogene. Si tratta dei cosiddetti "muschi bianchi o sintetici", un insieme di composti tra cui il galaxolide (HHCB) e il tonalide (AHTN) o xilene, il chetone, che evocano l'odore naturale del sottobosco senza però essere altrettanto salubri. Sono stati eliminati per ora solamente dalla Clorox e dalla RB.

Come emerge da uno studio dell'organizzazione no profit Environmental Working Group, ogni giorno il corpo delle donne entra in contatto con 168 sostanze chimiche contenute in profumi, cosmetici e prodotti per l’igiene personale. Una donna adulta usa da 9 a 12 differenti cosmetici ogni giorno e le adolescenti arrivano a un totale di 17, secondo quanto riportato dall’Environmental Working Group study che ha analizzato campioni di urine di 20 ragazze trovandovi tracce consistenti di 16 sostanze chimiche (tra cui i parabeni e gli ftalati) in grado di agire come interferenti endocrini.

Alcune sostanze usate per confezionare smalti “resistenti, facili da asciugare e di un colore brillante” sono noti per essere cancerogene e altre per avere effetti negativi sulla salute riproduttiva e sul feto. Ad essere sotto accusa sono in particolare dibutilftalato, toluene e formaldeide. Il dibutilftalato (DBP), utilizzato per rendere lo smalto flessibile, è accusato di interferire con il sistema ormonale, provocando danni al feto.

Nei paesi dell’Unione Europea è messo al bando dall’industria dei cosmetici insieme a 1.300 sostanze e dal prossimo giugno accadrà la stesso anche in Australia. Negli Stati Uniti invece non è soggetto ad alcuna restrizione. Il toluene è un solvente che ha effetti nocivi sui reni e sullo sviluppo cognitivo. La formaldeide indurisce gli smalti ed è sospettata di essere cancerogena. Dal 2016 l’Unione Europea ne vieterà l’utilizzo nei prodotti cosmetici.





Hai un account google? clicca su:





Commenta l'articolo Commenta l'articolo Commenti (0)  |  Condividi su Twitter Condividi su Facebook Stampa  Vota l'articolo
  x x x x x x  | Votazioni (1)

Articoli di Redazione InformaSalus.it

Il tè fa bene anche alla vista 18 DIC 2017 ALIMENTAZIONE
Cibi scaduti: quali si possono mangiare? 18 DIC 2017 ALIMENTAZIONE
Paracetamolo a rilascio prolungato: prodotti sospesi dal mercato dal europeo 18 DIC 2017 DENUNCIA SANITARIA
Sui vaccini sarà possibile andare oltre l'obbligo? 18 DIC 2017 VACCINAZIONI
Glifosato: la Commissione Ue respinge le richieste dei cittadini 15 DIC 2017 DENUNCIA SANITARIA
Demenza: l'obesità aumenta il rischio 15 DIC 2017 MEDICINA PREVENTIVA
Corte Costituzionale: risarcimento danni anche per vaccini non obbligatori 15 DIC 2017 VACCINAZIONI
L'inquinamento influenza la fertilità maschile 13 DIC 2017 SALUTE
Filippine: sotto accusa il vaccino contro la dengue. Il Governo lo sospende 13 DIC 2017 VACCINAZIONI
Così la tecnologia compromette la salute degli adolescenti 13 DIC 2017 DENUNCIA SANITARIA
Troppo zucchero e caffeina nelle bevande energetiche 11 DIC 2017 DENUNCIA SANITARIA
Demenza: entro il 2050 i casi triplicheranno 11 DIC 2017 SALUTE
Sport: ecco perché protegge dalle malattie infiammatorie intestinali 6 DIC 2017 SALUTE
Tumori testa-collo: fumo e alcol aumentano le probabilità di morte 6 DIC 2017 SALUTE
Il Governo cede i nostri dati sanitari alle multinazionali (senza il nostro consenso) 6 DIC 2017 DENUNCIA SANITARIA
Bambini: troppi giochi limitano la creatività 6 DIC 2017 INFANZIA
Natale sostenibile: cosa portare in tavola? 4 DIC 2017 ALIMENTAZIONE
Vaccini contaminati, Codacons: 13 morti sospette di bambini 4 DIC 2017 VACCINAZIONI
Cancro: 800mila nuovi casi legati a diabete e obesità 1 DIC 2017 DENUNCIA SANITARIA
Fumo: quali rischi per gli occhi? 1 DIC 2017 DENUNCIA SANITARIA
Farmaci: 1 su 10 contraffatto nei Paesi a basso o medio reddito 1 DIC 2017 DENUNCIA SANITARIA
Pillole: ecco perché non bisogna spezzarle 1 DIC 2017 DENUNCIA SANITARIA
Via libera Ue al glifosato: “regalo alle multinazionali” 29 NOV 2017 DENUNCIA SANITARIA
Obesità e sindrome metabolica: mangiare velocemente aumenta il rischio 27 NOV 2017 ALIMENTAZIONE
L'inquinamento danneggia anche le ossa 27 NOV 2017 DENUNCIA SANITARIA
Cani in corsia per aiutare i malati di Sla 27 NOV 2017 SALUTE
Estratto di zafferano, una potenziale arma contro l'Alzheimer? 24 NOV 2017 MEDICINA PREVENTIVA
Cannella, un'arma contro l'obesità 24 NOV 2017 ALIMENTAZIONE
Lo sport favorisce anche la memoria 24 NOV 2017 SALUTE
Fertilità maschile: ecco i cibi alleati 22 NOV 2017 SALUTE

Tutti gli articoli di Redazione InformaSalus.it







Disclaimer

Le informazioni contenute in questo articolo sono puramente divulgative. Tutte le eventuali terapie, trattamenti o interventi energetici di qualsiasi natura che qui dovessero essere citati devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. Niente di ciò che viene descritto in questo articolo deve essere utilizzato dal lettore o da chiunque altro a scopo diagnostico o terapeutico per qualsiasi malattia o condizione fisica. L'Autore e l'Editore non si assumono la responsabilità per eventuali effetti negativi causati dall'uso o dal cattivo uso delle informazioni qui contenute. Nel caso questo articolo fosse, a nostra insaputa, protetto da copyright, su segnalazione, provvederemo subito a rimuoverlo. Questo sito non è da considerarsi una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con una frequenza costante e prestabilita. Gli articoli prodotti da noi sono coperti da copyright e non possono essere copiati senza nostra autorizzazione