Omeopatia

Chi disprezza l'omeopatia offende milioni di persone

Fonte: Repubblica.it


CATEGORIE: Omeopatia

omeopatia
'Milioni di italiani vengono trattati da ignoranti e creduloni e migliaia di professionisti da truffatori e maghi'

L'Organizzazione Mondiale della Sanità tempo fa aveva dedicato un rapporto alle medicine complementari e tradizionali (The WHO Traditional Medicine Strategy 2014-2023), che conteneva un messaggio molto chiaro per i governi: rafforzare il ruolo delle medicine tradizionali e complementari nel garantire la salute delle popolazioni.

"Gli Stati devono utilizzare il potenziale contributo che le medicine non convenzionali possono fornire alla salute e ad un sistema di cura centrato sulle persone e sul loro benessere, e promuovere la sicurezza e l’efficacia di tali medicine regolamentando, facendo ricerca e integrando i prodotti, gli operatori e la pratica nel sistema sanitario, laddove ciò si riveli appropriato", scriveva l'Oms, aggiungendo che i governi dovevano anche aumentare la disponibilità e l’accesso a tali medicine, in particolare per le fasce di popolazione più povere.

Si può discutere e criticare questo documento (78 pagine molto dettagliate anche sulle medicine praticate storicamente nei singoli Paesi), ma non si può annullare, visto che ha valore decennale. In Italia è stato sostanzialmente ignorato: si vede che l'Oms diventa punto di riferimento quando fa comodo, quando suffraga le proprie convinzioni. Tuttavia chi si occupa di ricerca, di sanità, di benessere dei malati, dovrebbe tenere a conto un rapporto della massima istituzione sanitaria della Terra, che affronta un argomento di grande interesse per la salute collettiva.

Ora: che Silvio Garattini (fondatore dell'istituto di ricerca Mario Negri e una delle voci più ascoltate dai media), prenda di petto l'omeopatia non è una novità: la sua è una battaglia di lunga data, intransigente, senza sconti. Così non perde occasione per ripetere che questa medicina non convenzionale è acqua fresca. Dunque nulla di inedito se spara ad alzo zero. Stupisce invece leggere che Walter Ricciardi, presidente della struttura d'eccellenza della salute pubblica italiana   - l'Istituto superiore di sanità - si "allei" ad un sito privato, e con un tweet attacchi frontalmente un'istituzione, la Regione Toscana, e di conseguenza chi usa le "altre" medicine e i camici bianchi che le praticano.

Come sappiamo l'Iss ha un ruolo riconosciuto dalla legge. Emettere una bocciatura con un tweet va oltre (e non a caso è stato un assist per Garattini). Ma in tal modo il presidente dell'Iss si conferma come membro di una "compagnia di giro" (non è la prima volta che riprende e rilancia gli attacchi del solito sito privato), che vuole imporsi disponendo di mezzi, persone, strumenti di comunicazione. E rifiutando di confrontarsi con chi cerca di tenere aperti i canali di discussione, di attenzione, di studio continuo.


Ma la dura critica alla Toscana non è solo una novità: è un salto di qualità. Perché la Regione da tantissimi anni riconosce le MNC come terapie non "alternative" bensì complementari. Ci sono decine di ambulatori del servizio pubblico che applicano omeopatia, agopuntura e fitoterapia, ottenendo risultati medici e il consenso dei cittadini. Sono strutture che in genere adottano la cosiddetta medicina integrata: la cura viene scelta dal medico in base alla malattia e al paziente (sappiamo che spesso le altre terapie hanno solo una funzione coadiuvante: l'omeopatia non cura i tumori ma può alleviare, attenuare gli effetti collaterali della chemioterapia, senza sostituirla ovviamente). C'è anche un intero ospedale, a Pitigliano, che assiste i pazienti con il "doppio binario". E poi altre Regioni, seppur parzialmente, si muovono come la Toscana. Eppure manca un riconoscimento a livello nazionale perché chi ha decretato che l'omeopatia vale zero, vuole alzare muri, decretare ostracismi, e mai ammetterebbe un qualsiasi effetto positivo del metodo terapeutico.

A volte viene da pensare che sia fatica sprecata ricordare che le ricerche non mancano, che su alcuni disturbi l'omeopatia ha efficacia, che meriterebbe più attenzione e meno condanne aprioristiche, che non si può spiegare ogni cosa con l'effetto placebo. Ma dietro e dentro ogni discussione ci sono i pazienti. Perché un aspetto fondamentale viene sottovalutato: l'uso di massa delle MNC. E in particolare dell'omeopatia. È la stessa Organizzazione mondiale della Sanità a ricordarci che in Europa almeno cento milioni di persone la utilizzano abitualmente e/o saltuariamente.

L'Europa non è un Continente sottosviluppato. Al contrario è avanzato sotto il punto di vista della cultura, della democrazia, dell'economia, quindi parliamo di cento milioni di persone che si informano, leggono. E non dall'esplosione dilagante di Internet bensì da molto prima. Ci sono decine e decine di migliaia di medici che praticano l'omeopatia, dopo aver studiato in media dieci anni sui libri della medicina ufficiale e non convenzionale. E in Italia abbiamo forse otto/nove milioni di pazienti e quasi novemila omeopati (e secondo l'Eurispes circa tredici milioni di italiani ricorrono alle altre medicine). Parliamo dunque di scelte ponderate, consapevoli, che hanno nulla di subculturale.


Che non si tenga in considerazione tutto questo è abbastanza sbalorditivo. Ma che un tale fenomeno venga ridotto a 140 battute dell'Iss contro la Toscana è peggio. Perché il sito preferito da Ricciardi esprime disprezzo nei confronti dell'omeopatia e anche verso chi la usa e chi la pratica: milioni di italiani vengono trattati da ignoranti e creduloni e migliaia di professionisti da truffatori e maghi. Mi chiedo come mai la Fnomceo - la Federazione dell'Ordine dei medici - non dice nulla di fronte all'accusa costante di ciarlataneria verso migliaia e migliaia di suoi iscritti (l'elenco degli omeopati è esposto in ogni sede degli Ordini provinciali).

E mi chiedo perché gli stessi medici presi di mira e i milioni di italiani che si curano da una vita con l'omeopatia, non si facciano sentire, pur essendo trattati come stregoni i primi e allocchi i secondi. Soprattutto mi chiedo perché una questione di salute pubblica deve essere ridotta ad un tweet da parte della nostra più importante struttura tecnico-sanitaria, che si fa portavoce di chi offende sistematicamente tanti cittadini italiani.



Hai un account google? clicca su:


Prodotto Consigliato
Introduzione all'Omeopatia  Associazione Lycopodium   Salus Infirmorum

Introduzione all'Omeopatia

Associazione Lycopodium

L’originalità di questa opera risiede nello sviluppo di interessanti connessioni tra i vari temi che compongono la struttura della Medicina Omeopatica e che in genere non vengono comunemente divulgati.Gli Autori, dopo una sintetica trattazione storica che parte dalla biografia di Hahnemann per poi passare ad illustrare lo sviluppo e la diffusione dell’Omeopatia in molti Paesi del mondo, affrontano… Continua »
Pagine: 160, Tipologia: Libro cartaceo, Editore: Salus Infirmorum
11,82 € 13,90 € (-15%)
 




Commenta l'articolo Commenta l'articolo Commenti (0)  |  Condividi su Twitter Condividi su Facebook Stampa  Vota l'articolo
  x x x x x  | Votazioni (0)

Articoli di Guglielmo Pepe

Le vaccinazioni e la salute, la politica e la protesta 24 LUG 2017 VACCINAZIONI
L'anti-morbillo obbligatorio non riguarda solo i bambini 17 LUG 2017 VACCINAZIONI
Sulla salute dei cittadini la fiducia va conquistata 12 LUG 2017 VACCINAZIONI
Vaccinarsi non è un decreto 10 LUG 2017 VACCINAZIONI
Criminalizzata una famiglia per far vincere un decreto 26 GIU 2017 VACCINAZIONI
Una legge della sinistra opposta al decreto-vaccini 14 GIU 2017 VACCINAZIONI
Avanti tutta sui vaccini mentre la sanità perde colpi 8 GIU 2017 VACCINAZIONI
Il dovere di ascoltare chi chiede "vaccini liberi" 5 GIU 2017 VACCINAZIONI
A proposito di vaccini qualche altro chiarimento 29 MAG 2017 VACCINAZIONI
La vaccinazione classista 19 MAG 2017 VACCINAZIONI
Sulle punizioni ai medici due pesi e due misure 19 MAG 2017 DENUNCIA SANITARIA
Sui vaccini una guerra più politica che sanitaria 12 MAG 2017 VACCINAZIONI
Quando anche i "luminari" si fanno corrompere 9 MAG 2017 DENUNCIA SANITARIA
Circolano tante bufale sul vaccino anti morbillo 3 MAG 2017 VACCINAZIONI
Una radiazione politica contro "scienza e coscienza" 24 APR 2017 DENUNCIA SANITARIA
Ma i giornalisti romani si schierano con Report 21 APR 2017 VACCINAZIONI
Chi tocca i fili dei vaccini può restare fulminato 18 APR 2017 VACCINAZIONI
Tra contrari e favorevoli quante bufale sui vaccini 14 APR 2017 VACCINAZIONI
Nel Servizio Sanitario c'è una questione morale 7 APR 2017 SALUTE
Chi truffa nella Sanità merita pene esemplari 16 MAR 2017 DENUNCIA SANITARIA
Malasanità allo stato puro 24 FEB 2017 DENUNCIA SANITARIA
Allarmismo sui vaccini e silenzio sull'aria killer 6 FEB 2017 VACCINAZIONI
Vaccinazioni a valanga 27 GEN 2017 VACCINAZIONI
Responsabilità dei medici che va a danno dei malati 12 GEN 2017 DENUNCIA SANITARIA
Per migliorare la sanità non bastava segnare il sì 6 DIC 2016 DENUNCIA SANITARIA
Gli allarmisti pro e contro nella guerra sui vaccini 31 OTT 2016 VACCINAZIONI
Censura Vaxxed - Sono contro ciò che dici ma hai la libertà di dirlo 30 SET 2016 VACCINAZIONI
Ma l'Istituto di Sanità ignora la propria storia 27 SET 2016 DENUNCIA SANITARIA
Ma io difendo l’omeopatia 6 GEN 2011 OMEOPATIA






Disclaimer

Le informazioni contenute in questo articolo sono puramente divulgative. Tutte le eventuali terapie, trattamenti o interventi energetici di qualsiasi natura che qui dovessero essere citati devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. Niente di ciò che viene descritto in questo articolo deve essere utilizzato dal lettore o da chiunque altro a scopo diagnostico o terapeutico per qualsiasi malattia o condizione fisica. L'Autore e l'Editore non si assumono la responsabilità per eventuali effetti negativi causati dall'uso o dal cattivo uso delle informazioni qui contenute. Nel caso questo articolo fosse, a nostra insaputa, protetto da copyright, su segnalazione, provvederemo subito a rimuoverlo. Questo sito non è da considerarsi una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con una frequenza costante e prestabilita. Gli articoli prodotti da noi sono coperti da copyright e non possono essere copiati senza nostra autorizzazione