Attualità

Corte Ue: l'Italia non può bloccare le coltivazioni OGM



mais
Il 71 per cento degli italiani considera il cibo biotech meno salutare

In attesa dell'adozione da parte delle Regioni di norme sulla coesistenza tra le colture Ogm e quelle convenzionali, uno stato membro dell'Unione europea, nel caso specifico l'Italia, non può bloccare la messa in coltura di Ogm. È quanto ha stabilito oggi la Corte di giustizia Ue con una sentenza emessa a proposito della causa intentata dalla Pioneer contro il ministero dell'Agricoltura per la procedura seguita nella pratica di autorizzazione di Ogm già ammessi dall'Ue.

La Pioneer, produttrice e distributrice mondiale di sementi convenzionali e Ogm, intendendo coltivare le varietà del mais Mon 810 (autorizzate dall'Ue nel 1998) ha contestato la necessità di un'autorizzazione nazionale per coltivarlo, ma anche l'interpretazione della direttiva europea sull'immissione di Ogm nell'ambiente, secondo cui la coltivazione di Ogm in Italia non sarebbe consentita fino all'adozione di misure di coesistenza da parte delle Regioni.

Per fare chiarezza sull'interpretazione della direttiva europea, il Consiglio di Stato si è rivolto alla Corte di giustizia dell'Ue. Quest'ultima si è pronunciata oggi sottolineando che  “la messa in coltura di Ogm quali le varietà del mais Mon 810 non può essere assoggettata a una procedura nazionale di autorizzazione quando l'impiego e la commercializzazione di quelle varieta' sono state autorizzate dall'Ue”.

La sentenza della Corte di Giustizia “non cambia niente per l'Italia dove lo stop agli Ogm nei campi e' stato deciso non in via generale, ma in forza di un provvedimento interministeriale che e' intervenuto su un caso concreto proprio sulla base della disciplina europea che assegna allo Stato l'accertamento circa la pericolosita' della coltivazione ogm nei confronti delle altre colture tradizionali confinanti”. Lo ha affermato la Coldiretti nel commentare la sentenza della Corte di Giustizia Ue, che non cambia la scelta dell'Italia di mantenere il proprio territorio libero dalle contaminazioni di organismi geneticamente modificati, così come chiedono il 71 per cento degli italiani che, secondo l'indagine Coldiretti/Swg, considerano il cibo biotech meno salutare.

“Sebbene la sentenza lasci intendere che allo Stato sia precluso il divieto di introdurre misure volte a prevenire l'impatto della commistione di ogm con le colture derivate da prodotti tradizionali non tiene conto in realtà – ha sottolineato Coldiretti - dell'evoluzione normativa e giurisprudenziale che ha portato l'Italia a ottemperare al principio concernente la facolta' di utilizzare in agricoltura ogm sulla base delle regole di coesistenza.

“Ha ben ragione la Corte di Giustizia nello stabilire che sia fatto divieto all'Italia di introdurre un blocco generalizzato dei procedimenti di autorizzazione in attesa dell'intervento delle regioni, che finora non è stato realizzato, e tuttavia,la stessa Corte non tiene conto che le modalità adatte a far convivere le diverse filiere di produzione agricola, proprio sulla base della disciplina europea, assegnano allo Stato l'accertamento circa il carattere non pericoloso o dannoso della coltivazione OGM secondo specifiche esigenze di separazione delle colture”.

È infatti successo che “il divieto di coltivazione in Italia sia stato consolidato da un provvedimento interministeriale (Agricoltura, Ambiente e Salute) destinato ad intervenire rispetto al caso concreto di una pretesa di un singolo agricoltore di mettere a coltura mais OGM e non in via generale, come censura la Corte di Giustizia”.

Pertanto, “si tratta di riconoscere che se la disciplina europea si occupa di tutelare l'ambiente e la salute resta alla normativa interna la possibilita' di adottare le misure piu' opportune per limitare gli effetti economici connessi alla coltivazione degli OGM e questo- conclude la Coldiretti - non in via generale ma caso per caso”.



Hai un account google? clicca su:





Commenta l'articolo Commenta l'articolo Commenti (0)  |  Condividi su Twitter Condividi su Facebook Stampa  Vota l'articolo
  x x x x x x  | Votazioni (3)

Articoli di Redazione InformaSalus.it

Dagli scarti agricoli oli essenziali preziosi per la salute 20 FEB 2019 SALUTE
Pfas e gravidanza: rischi per mamme e neonato 20 FEB 2019 DENUNCIA SANITARIA
Mezzo milione di morti in Italia per la resistenza agli antibiotici 18 FEB 2019 DENUNCIA SANITARIA
Malattie mentali in aumento nel mondo 18 FEB 2019 DENUNCIA SANITARIA
Parkinson: avremo presto una pandemia 15 FEB 2019 SALUTE
Chi ha il diabete di tipo 1 dovrebbe smettere di fumare 15 FEB 2019 SALUTE
Frutta e verdura ci rendono anche più felici 15 FEB 2019 ALIMENTAZIONE
Autismo: cinque regioni in rete per un progetto di ricerca 13 FEB 2019 AUTISMO
Trovati glifosato e metalli pesanti su api e miele 13 FEB 2019 DENUNCIA SANITARIA
Obesità: il rischio si individua già a 10 anni 11 FEB 2019 ALIMENTAZIONE
I tatuaggi possono provocare un'infiammazione degli occhi 11 FEB 2019 DENUNCIA SANITARIA
Inquinamento da plastica: il WWF lancia una petizione mondiale 8 FEB 2019 DENUNCIA SANITARIA
Aumenta il fatturato della GlaxoSmithKline: boom di vendita di vaccini 7 FEB 2019 VACCINAZIONI
Pfas in Veneto: il danno ammonta a 136 milioni di euro 6 FEB 2019 DENUNCIA SANITARIA
La depressione? Dipende dall'intestino 6 FEB 2019 SALUTE
Spreco alimentare: quanto ci costa il cibo che buttiamo? 6 FEB 2019 ALIMENTAZIONE
Polonia: carne da bovini malati esportata in mezza Europa 4 FEB 2019 DENUNCIA SANITARIA
OMS: “Rimuovere la cannabis dall'elenco delle sostanze più pericolose” 4 FEB 2019 SALUTE
“Caro ministro, i danneggiati da vaccino esistono. Ecco chi sono” 4 FEB 2019 VACCINAZIONI
Così l'esercizio aerobico migliora anche la mente 1 FEB 2019 SALUTE
I cambiamenti climatici danneggiano il cuore dei bimbi prima della nascita 1 FEB 2019 INFANZIA
Benessere animale? Le etichette sono ingannevoli 30 GEN 2019 ANIMALI
Il sonno è un analgesico naturale. Dormire male aumenta il dolore 30 GEN 2019 SALUTE
Bimba si ammala per il vaccino ma lo Stato non paga 30 GEN 2019 VACCINAZIONI
Vaccini scaduti ai bambini: nuovo scandalo in Cina 28 GEN 2019 VACCINAZIONI
India: no ai vaccini nelle scuole senza informazioni e consenso 28 GEN 2019 VACCINAZIONI
Ilva: Italia condannata dalla Corte Ue 25 GEN 2019 DENUNCIA SANITARIA
Camminare fa bene anche quando fa molto freddo 25 GEN 2019 SALUTE
Etichette: obbligo di indicare l'origine di tutti gli alimenti 25 GEN 2019 ALIMENTAZIONE
Glifosato: Francia vieta l'erbicida RoundUp della Monsanto 25 GEN 2019 DENUNCIA SANITARIA

Tutti gli articoli di Redazione InformaSalus.it







Disclaimer

Le informazioni contenute in questo articolo sono puramente divulgative. Tutte le eventuali terapie, trattamenti o interventi energetici di qualsiasi natura che qui dovessero essere citati devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. Niente di ciò che viene descritto in questo articolo deve essere utilizzato dal lettore o da chiunque altro a scopo diagnostico o terapeutico per qualsiasi malattia o condizione fisica. L'Autore e l'Editore non si assumono la responsabilità per eventuali effetti negativi causati dall'uso o dal cattivo uso delle informazioni qui contenute. Nel caso questo articolo fosse, a nostra insaputa, protetto da copyright, su segnalazione, provvederemo subito a rimuoverlo. Questo sito non è da considerarsi una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con una frequenza costante e prestabilita. Gli articoli prodotti da noi sono coperti da copyright e non possono essere copiati senza nostra autorizzazione