Vaccinazioni

Convegno sui vaccini: giornalista impedisce al presidente Codacons di porre domande ai medici



vaccini
Al convegno sui vaccini organizzato dalla Fnomceo è stato impedito al presidente Codacons Carlo Rienzi di porre domande ai medici

Al convegno sui vaccini organizzato dalla Federazione nazionale degli ordini dei medici, il giornalista di RaiNews 24 Gerardo D’Amico, ha infatti impedito al presidente Codacons Carlo Rienzi, presente all’incontro in qualità di giornalista, di porre domande ai medici presenti, chiedendo addirittura l’intervento della sicurezza affinché Rienzi venisse allontanato dalla sala.

È quanto riferisce il Codacons che parla di “una vera e propria aggressione di un giornalista ai danni di un altro giornalista, che potrebbe valere una sanzione a D’Amico”.

Il Codacons ha infatti annunciato l'intenzione di denunciare D’Amico all’Ordine dei Giornalisti del Lazio e alla Procura della Repubblica di Roma, per violazione del codice deontologico e per violenza privata, chiedendo una sanzione esemplare nei suoi confronti.

Queste le domande che il presidente del Codacons avrebbe voluto porre ai medici presenti al convegno:
1- Perché il ministro della sanità De Lorenzo è stato condannato per aver ricevuto 600 milioni di lire allo scopo di unire due vaccini in uno solo?
2- Che cosa fa il Ministero della salute in merito alle segnalazioni di malattie seguite alla vaccinazione (586 nel 2011, il numero più alto al mondo)?
3- Perché si produce solo un vaccino esavalente contenente due vaccini non obbligatori, con 114 milioni di euro di maggiore spesa annua a carico del SSN? E perché è impossibile in Italia somministrare i vaccini singolarmente,  visto che alcuni vaccini come l’antidifterite, pur obbligatorio, non viene prodotto singolo?
4- Possono varare un piano vaccinale medici che hanno rapporti con le case farmaceutiche che producono i vaccini ?
5- Può il presidente Iss Walter Ricciardi spaventare le famiglie che liberamente scelgono di non vaccinare i propri figli, se costui ha rapporti con le case farmaceutiche che producono i vaccini?

La risposta a tali domande verrà fornita dall’Autorità Anticorruzione, alla quale il Codacons ha inviato un esposto-dossier relativo a possibili conflitti di interesse tra medici e aziende farmaceutiche produttrici di vaccini.








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