Denuncia sanitaria

18 gennaio 2014 – Convegno “Cosa ci fa ammalare e come prevenire le malattie?” (Dr. Roberto Gava)



inquinamento
L'inquinamento di cibo, aria e acqua sta superando i limiti di sopportazione del nostro organismo e non siamo assolutamente coscienti della sua gravità

Cosa ci fa ammalare e come prevenire le malattie?”. È questo il titolo del convegno che si terrà a Padova il 18 gennaio prossimo. Gli obiettivi sono di fornire le conoscenze necessarie per saper interpretare tutti i messaggi che il nostro corpo ci invia prima di ammalarsi, quali esami ematochimici e strumentali eventualmente fare e come utilizzare i più potenti strumenti di cui disponiamo per non ammalarci: una corretta igiene di vita, una corretta alimentazione, il modo per vivere sereni anche in mezzo alle difficoltà della vita e moltissimi consigli di Medicina Naturale per salvaguardare il nostro corpo e proteggerlo dagli insulti della vita quotidiana (stress, inquinamento, fretta, stanchezza, poco sonno, dispiaceri, ecc.).

L'inquinamento di cibo, aria e acqua sta superando i limiti di sopportazione del nostro organismo e non siamo assolutamente coscienti della sua gravità. L'inquinamento ambientale, l'uso eccessivo dei farmaci, lo stress familiare, lavorativo e sociale, la cattiva alimentazione e più in generale una scorretta igiene di vita minacciano tutti, ma i particolare i bambini.

L'organismo di un soggetto adulto ha iniziato ad essere squilibrato da queste sostanze patogene da grande e cioè dopo che era già ben strutturato, mentre i bambini vengono squilibrati fin da subito, anzi da prima ancora di nascere. Pertanto, è doveroso chiedersi: Cosa sarà di loro tra 10-15 anni?

Ci sono degli oncologi che sostengono che, se non modificheremo drasticamente la tendenza attuale a scaricare nell'ambiente milioni di tonnellate all'anno di nuove e vecchie sostanze tossiche, entro 15-20 anni saremo tutti colpiti dal cancro.

Nell'attesa che qualcosa cambi a livello sociale, ogni individuo ha il dovere di far qualcosa subito, cioè oggi stesso, per cambiare e migliorare la sua condizione personale perché, con le conoscenze di cui oggi disponiamo, ci sono molte cose che si possono fare per proteggere sia noi stessi che, in modo particolare, i nostri figli.

Tutto questo, però, è possibile solo se si conoscono la realtà attuale, gli errori più comuni che possiamo evitare e i fattori protettivi che ci possono difendere.

Non possiamo aspettare di ammalarci gravemente per fare qualcosa. L'informazione e l'acquisizione di sempre nuove conoscenze sanitarie oggi sono non solo un diritto, ma anche un dovere per ogni persona.

Proprio in quest'ottica le relazioni del convegno che si terrà a Padova saranno organizzate in modo da lasciare grande spazio a domande e interventi degli ascoltatori. L'obiettivo finale, infatti, non è quello di parlare ex cathedra, ma di fornire stimoli di riflessione sul tema della prevenzione delle malattie, affinché anche gli ascoltatori intervengano ponendo domande, aggiungendo la loro esperienza e contribuendo ad arricchire in questo modo le conoscenze di tutti.


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