Denuncia sanitaria

I contenitori di plastica ti stanno avvelenando?

Traduzione a cura di: Emanuela Lorenzi

Fonte: naturalnews.com


CATEGORIE: Denuncia sanitaria

plastica
Il nostro uso della plastica sta distruggendo sia la nostra salute che quella del nostro pianeta.

La plastica è ormai ovunque e apparentemente sarà indissolubilmente legata al destino della nostra generazione e di quelle future. Per decenni, vari tipi di plastica ci hanno davvero facilitato la vita. Dalla conservazione dei cibi e dell'acqua ai materiali da costruzione. La troviamo nelle nostre case, nei giocattoli per bambini, nei telefoni cellulari, auto, computer, otturazioni dentali, bottiglie e lattine.     

Tuttavia, pur avendo reso più semplice la vita quotidiana, c'è un prezzo elevato da pagare per questo comodo materiale. I recenti dati che emergono da decenni di utilizzo della plastica ci danno un forte segnale sulla necessità di riconsiderare il nostro uso della plastica poiché sta distruggendo sia la nostra salute che quella del nostro pianeta.
Se la plastica contenuta nel vostro cellulare o nel PC portatile non costituisce un grosso problema, i contenitori di plastica per alimenti e acqua sono tutta un'altra faccenda. Questi oggetti stanno scombussolando la vostra salute e il vostro benessere. 

Migrazione chimica
Quasi tutti i contenitori di plastica, come i contenitori per la conservazione dei cibi, le tazze antigoccia, i biberon e le ciotole per microonde, possono far migrare certe sostanze chimiche nel cibo che mangiamo. Questo significa che anche se acquistate cibi biologici senza pesticidi o li coltivate voi stessi, se poi conservate questi meravigliosi alimenti in contenitori di plastica o utilizzate la pellicola da cucina, state alimentando la vostra famiglia con pericolose quantità di sostanze chimiche.

Tra le sostanze chimiche dannose più note e studiate presenti nei contenitori di plastica spiccano il Bisfenolo-A (BPA), gli ftalati e lo stirene.

Gli ftalati migliorano la flessibilità delle plastiche. L'esposizione a questi composti attraverso i contenitori in plastica è stata associata a perturbazioni ormonali, difetti alla nascita, disturbi dello sviluppo, asma, pubertà precoce e vari tumori.   

Il Bisfenolo A, o BPA, è impiegato nella fabbricazione di una plastica dura e trasparente chiamata policarbonato. Viene utilizzato spesso nelle bottiglie di plastica, nelle tazze antigoccia e nei biberon. L'esposizione al BPA è stata associata ad aborti, malformazioni e disturbi dello sviluppo, tumore alla prostata, tumore alla mammella, iperattività e aggressività.

Sostanze chimiche a base di stirene si possono trovare in contenitori e bicchieri di polistirolo, imballaggi per uova e posate in plastica opaca. Lo stirene può danneggiare i reni, il fegato, lo stomaco e i globuli rossi. L'esposizione a lungo termine a queste sostanze chimiche ha mostrato effetti tossici sul cervello e sul sistema nervoso.

Secondo uno studio pubblicato su Environmental Health Perspectives, un'altra sostanza chimica comunemente usata nei contenitori di plastica, chiamata bisfenolo A diglicidil etere (BADGE), può trasformare le cellule staminali in cellule adipose. Si è così scoperto che l'esposizione al BADGE rende più facile per il corpo immagazzinare calorie piuttosto che lasciarle passare.

BPA-FREE (privo di BPA), non sempre una soluzione sicura
Ormai tutti abbiamo sentito parlare dell'impatto negativo del BPA sulla nostra salute. Grazie all'attenzione dei media, siamo stati indotti ingannevolmente a credere che i prodotti senza BPA (BPA-free) siano un'opzione più sicura. Ma non è così.

Le aziende aggiungono deliberatamente la dicitura BPA-free all'etichetta dei loro prodotti per incrementare le vendite. Sfortunatamente, il BPS in questi prodotti è spesso sostituito dal bisfenolo S (BPS), un parente stretto del BPA altrettanto tossico.

Proteggete la vostra famiglia
Le plastiche sono perlopiù prodotte attraverso processi industriali ad alto consumo di energia che utilizzano sostanze petrolchimiche nocive. Tali processi generano molto inquinamento e scarichi tossici. Benché le plastiche siano quasi inevitabili nel nostro stile di vita moderno, ci sono alcune cose che potete fare per proteggere la vostra famiglia dai suoi effetti dannosi. Ridurre la plastica non solo renderà la vostra famiglia più sana ma anche l'ambiente.

Sostituite tutti i contenitori e le bottiglie di plastica con il vetro. Se acquistate cibi in scatola o confezionati, cercate quelli in contenitori di vetro o trasferiteli immediatamente in contenitori più sani al vostro arrivo a casa. I contenitori in vetro sono riutilizzabili e non assorbono odore o colore dal cibo. Inoltre, gli alimenti conservati nel vetro sembrano avere un sapore migliore.   

Un'altra buona alternativa ai contenitori in plastica sono quelli in acciaio inossidabile. Anche se hanno il tappo in plastica, almeno queste sostanze non migreranno nel vostro cibo. 

Fonti:

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3404682/
http://extension.psu.edu/pests/ipm/schools-childcare/childcare/training-materials-for-childcare-professionals/go-green-for-kids/other-healthy-child-care-topics/plastic-plastic-everywhere
http://wakeup-world.com/2012/07/09/five-reasons-to-avoid-plastic-containers/



Hai un account google? clicca su:


Prodotto Consigliato
Nascere nell'era della plastica (ebook)  Michel Odent   Terra Nuova Edizioni

Nascere nell'era della plastica (ebook)

Michel Odent

Il libro di Michel Odent "Nascere nell'era della plastica" riassume ciò che è importante sapere non solo sulla nascita, ma anche sulla natura dell’essere umano, sulla storia dell’umanità, sull’ecologia e sull’amore. Il volume si interroga su aspetti centrali del parto oggi, dall’utilizzo degli anestetici allo sviluppo delle cure neonatali, e dimostra come una rivoluzione tecnologica, la… Continua »
Tipologia: E-book, Editore: Terra Nuova Edizioni
9,99 €
 




Commenta l'articolo Commenta l'articolo Commenti (0)  |  Condividi su Twitter Condividi su Facebook Stampa  Vota l'articolo
  o o o o x  | Votazioni (1)

Articoli di Amy Goodrich

Vaccini e crescita del tumore: la proteina nagalese 2 AGO 2016 VACCINAZIONI
Quanto tempo passano i bambini all'aria aperta? 24 GIU 2016 DENUNCIA SANITARIA






Disclaimer

Le informazioni contenute in questo articolo sono puramente divulgative. Tutte le eventuali terapie, trattamenti o interventi energetici di qualsiasi natura che qui dovessero essere citati devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. Niente di ciò che viene descritto in questo articolo deve essere utilizzato dal lettore o da chiunque altro a scopo diagnostico o terapeutico per qualsiasi malattia o condizione fisica. L'Autore e l'Editore non si assumono la responsabilità per eventuali effetti negativi causati dall'uso o dal cattivo uso delle informazioni qui contenute. Nel caso questo articolo fosse, a nostra insaputa, protetto da copyright, su segnalazione, provvederemo subito a rimuoverlo. Questo sito non è da considerarsi una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con una frequenza costante e prestabilita. Gli articoli prodotti da noi sono coperti da copyright e non possono essere copiati senza nostra autorizzazione