Omeopatia per Animali

Comportamento del gatto in clinica veterinaria Omeopatica

Fonte: Il Medico Omeopata



Comportamento del gatto in clinica veterinaria Omeopatica
Importanza della raccolta dei sintomi e dell'analisi comportamentale di un gatto in clinica veterinaria omeopatica

Quante volte noi Veterinari Omeopati ci troviamo in difficoltà nel comprendere un interlocutore che racconta del proprio animale? Fortunatamente l'esperienza tanto declamata dallo stesso S. Hahnemann ci viene in aiuto.

Viene illustrato il caso di una gatta dove si chiarisce l'esigenza di esaminare il quadro nel suo insieme, cioè oltre a valorizzare i segnali del corpo ed il corredo sintomatologico, diventa indispensabile una valutazione delle dinamiche ambientali al fine di una lettura più coerente di ciò che definiamo sinteticamente "sistema paziente". Nello specifico il proprietario, come spesso accade, si limita ad una versione dei fatti essenziale ed alquanto riduttiva nei contenuti, non consentendo una immediata comprensione del problema reale strutturatosi da tempo nella sua gatta. Valutando meglio l'intera vicenda è stato possibile risalire alla vera natura dello scompenso, rivelatosi un imprevisto trauma di natura affettiva e, di conseguenza, proporre una soluzione omeopatica efficace, risolutiva e duratura nel tempo.

 

A tale riguardo si sono rivelati essenziali nella tecnica repertoriale non soltanto i sintomi fisici e le generalità, ma le stesse manifestazioni comportamentali della paziente hanno acquisito un peso rilevante a conferma di una chiara espressione reattiva disadattativa.

 

MATERIALI E METODI

Viene descritto il caso clinico di Tatia, una gatta nera di razza europea portata in visita per un problema gastroenterico ed uno stato di deperimento psicofisico che perdura inspiegabilmente da diverso tempo.

 

22.04.13 - 1° visita

Tatia, sesso femminile, età 13 aa (nata in Agosto 2000), sterilizzata. La proprietaria, visibilmente preoccupata si abbandona subito ad un pianto liberatorio.

Esordisce: Tatia non sta troppo bene, sono preoccupata. Circa 3 mesi fa l'ho fatta visitare, le hanno fatto una serie di esami (Fig. 2 e 3), è risultato tutto nella norma. Ha fatto anche una ecografia addominale (controllato il referto), non le hanno trovato nulla. Però ultimamente la vedo dimagrita, era una gatta di 7,50 Kg, ha perduto il suo pelo lucido ed è sempre stata stitica.

Domando sulla consistenza delle feci

Come dire, come quelle di un coniglio per intenderci, piccole e scure, nere, mentre dentro sono più chiare, però mi hanno detto di darle del latte per farla andare di corpo.

Chiedo se le piaccia il latte

Moltissimo, però la fa andare in diarrea, è un disastro, non si ferma più.

Quale dieta segue?

Ora le do crocchette della ... ho provato anche ... prima lei aveva un appetito notevole, per quello non le manca, le piace pollo, tacchino e ... carpaccio, quasi mi vergogno a dirlo.

Mi racconti del suo problema

Da circa un anno lei beve molto e va subito a fare urina. Delle volte la vedo come se avesse male alla pancia, si avvicina a me, ai miei piedi, si rannicchia, prova a spingere come quando emette feci ed escono gocce di urina, in verità lei non fa urinate grandi ma piccoli laghetti. 15 gg fa ho visto che nelle feci c'erano dei vermi ed il mio Veterinario le ha prescritto un vermifugo ... Che dovrei ripetere ora. (Consiglio di soprassedere per il momento).

 

Visita clinica

La gatta appare curiosa ma intimidita, esce lentamente dal suo trasportino, si lascia toccare e manipolare senza problemi, manifesta un atteggiamento piuttosto infantile, cerca insistentemente la proprietaria fino ad aggrapparsi con le unghie alla sua spalla.

In generale presenta un addome piuttosto dilatato, gonfio, dolorante alla palpazione profonda, non reagisce ma si limita a fare brevi miagolii di disapprovazione. Per il resto: respirazione, linfonodi, T° rettale, tutto nella norma, nulla di rilevante a parte l'alitosi lamentata dalla proprietaria, che va a momenti, quando più disturbata aumenta.

Altro?

Deglutisce continuamente, non so perché lo faccia.

Domando qualcosa a livello ambientale.

In casa vive con un'altra gatta più giovane di circa 4 aa di nome Sputnik, una trovatella anche lei.

Chiedo se siano in buoni rapporti.

No, assolutamente, Tatia sta bene solo con me o con mio marito, un terzo sarebbe di troppo, non vuole stare con altri. Poi è anche piuttosto riservata e si offende per niente, quando la sgrido mi fa i dispetti, mi urina in giro.

Problemi in passato?

No, è una gatta che dopotutto è sempre stata bene.

Domando se abbia problemi con il treno posteriore.

Oh, si dottore! Quasi dimenticavo, ci sono momenti nei quali sembra avere come dei dolori quando la si tocca alle zampe posteriori e sembra fare più fatica a muoversi, io dico che soffre di reumatismi come i vecchi, può essere?

 

Analisi del caso: prendo in esame i sintomi oggettivi e le generalità.

 

Prescrizione omeopatica:

- Magnesia muriatica 3 LM (Diluizione disponibile in farmacia)

- 5 gocce die in plus per 3 sett. Controllo fra 3 settimane.

 

Follow-up - 13.05.13 (3 settimane dopo)

Chiedo se abbia notato cambiamenti durante la cura. Mangia regolarmente, ora si scarica bene ogni 2,3 gg, le feci sono normali, sono allungate, non più palline, addirittura prima c'erano momenti che faceva diarrea. Prima di scaricarsi si vede che sta male, poi quando si libera sta meglio... ultimamente fatica con le zampe dietro a camminare. Per il resto tende a dormire molto durante il giorno, in generale si muove poco.

 

Alla visita rilevo un'ulcera di colore rosso intenso al centro della lingua ed altre due a carico delle gengive a livello dei premolari inferiori, entrambi non presenti la volta precedente. Sembra che anche in passato abbia sofferto di stomatite, ma in merito non riesco a saperne di più. Permane la presenza di forforina bianca a livello cutaneo, appetito conservato, tendenza a deglutire spesso, alitosi specie in alcuni momenti della giornata. Non so come dire, la vedo... un po' più energica, ci sono gg, quando non si scarica, che cambia stato d'animo, anche il pelo diventa brutto, capisco che si deve scaricare. Fa feci lunghe, normali, qualche gocciolina di sangue sopra.

 

Chiedo se ricordi qualche problema in passato.

La sterilizzazione l'ha sofferta, i punti non erano belli, due punti si sono aperti ed ha fatto infezione, è stata una settimana in clinica con flebo, un calvario durato 3-4 mesi.

Non convinto della efficacia della prescrizione omeopatica penso ad un altro sale di magnesio. La signora non fornisce risposte convincenti sui problemi a carico delle fauci, si limita a parlare in modo affrettato, appare visibilmente ansiosa, mi rivela di essere preoccupata di non vedere la sua gatta arzilla come prima e mi chiede se possa dipendere dall'età.

Riesame del quadro

Costituzionalmente la gatta appare ben strutturata, piuttosto tozza nel complesso, lenta nei movimenti, addome a botte. Prendo in esame la costipazione, la criticità nel rapporto con il latte, i sintomi fisici nuovi:

 

Prescrizione omeopatica:

- Magnesia carbonica Q1

- 5 gocce die per 3 settimane in plus.

 

09/07/13 (2,5 mesi dopo)

Dottore è rinata, per forza ha sempre la testa nel frigo, però ora ha una alitosi tremenda. Poi guardi fa le feci lunghe, erano mesi che non le vedevo più, prima erano tonde e piccole, è rinata! Mentre prima beveva tanto, aveva sempre la testa nella ciotola, ora beve nella norma. Ha molta più energia, ha voglia di evadere, di andare giù nel giardino, addirittura fa tutto il giro della casa e mi tocca anche chiamarla perché se ne starebbe fuori, mentre prima no. Anche il pelo dottore, ieri l'ho spazzolata, non ha più quel pelo squamato? Solo che adesso dottore sono 2 gg che mi sembra stia tornando a fare quello che faceva prima cioè è tornata un po' ad inghiottire a vuoto.

Alla visita clinica, rilevo due piccole ulcerette sulla lingua grandi come un seme di miglio mentre sono rientrate le ulcere in sede gengivale.

 

A livello caratteriale è cambiato qualcosa?

E' meno aggressiva! anche con noi, prima gnolava spesso (un modo dialettale per descrivere un atteggiamento di rabbia repressa), anche con mio marito ora è più socievole, prima tendeva ad isolarsi molto di più ed io la spingevo ad andare fuori ma poi veniva su subito, ora invece fosse per lei starebbe sempre fuori! Soffre più il caldo o il freddo (visto il caldo afoso esterno)? Decisamente più il freddo, in inverno le piace stare vicino a caminetto o sotto il piumone!"

Rapporto con l'altra gatta?

Non è cambiata, TATIA la ignora, per lei non esiste neppure e l'altra pur avendo 4 aa vorrebbe giocare. Pensi che stamane mi sono alzata per andare al lavoro alle 4 e ho trovato in casa un millepiedi, TATIA si è messa a giocare, gli correva dietro, erano anni che non la vedevo così. E' gelosa di noi, ha cambiato il carattere da quando ... è arrivata l'altra gatta, ma Sputnik era una trovatella, non ce la siamo sentiti di lasciarla andare.

 

Anche Tatia è una trovatella, vero?

Certo, ce la aveva data una ragazza che l'ha trovata davanti a casa, io e mio marito eravamo appena sposati ed allora abbiamo pensato di tenerla, era un truciolo piena di vermi, un ammasso di cacca e vermi.

Cibo, ora cosa gradisce?

Carpaccio di manzo di cui è ghiotta, bistecche di suino, tutto fatto a pezzettini piccoli altrimenti non li vuole, pollo allo spiedo, prosciutto cotto, tutta roba da cinque stelle ... diciamo.

Come mangia?

Lenta, lentissima. Poi le piace molto la mollica di pane e il formaggio, quello spalmabile light, ne mangia più lei che io. Comunque è una gatta asociale, non va d'accordo con alcuno! Ad esempio quando vado da mia madre me la porto dietro, lei ha 6 gatti, li ignora, non li vuole vedere, si mette da una parte, accetta più il cane di loro. Comunque ora è cambiata, è positiva, sta bene, le piace andare giù, le piace camminare, stare in garage, stare in mezzo alla legna o mettersi nella cuccia del cane che è morto. Anche il pelo è bello, è diventato lucido.

E con le zampe adesso?

Dottore ora è più svelta di me e di mio marito, vedesse come fa le scale e poi gioca. Poi una cosa che fa quando siamo seduti io e mio marito, si mette sopra le nostra ciabatte e se uno si sposta lei morsica, forse lo fa per gelosia, comunque è energica, è vispa!

Confermo il rimedio a diluizione crescente:

- Magnesia Carbonica Q3

- 5 gocce in plus per 4 settimane

 

26/07/13 (3 mesi dopo)

Dottore, non l'ho mai vista stare così bene!

Pensi che si lava tutta anche le zampe posteriori, cosa che non faceva prima, poi vuole sempre uscire, andare fuori, è energica, si scarica meravigliosamente bene. L'altro giorno la guardavo seduta alle spalle e devo dire che ha assunto proprio un contorno da vera gatta (accompagna il gesto con entrambe le mani), è sparita quella brutta panciona che aveva all'inizio, si ricorda? Sono felicissima!

 

05/09/13 (Oltre 4 mesi dopo)

Dottore lei sta benissimo, anzi stamane si è anche svuotata, erano da almeno 3 gg che non andava di corpo, per il resto non l'ho mai vista stare così. Però sono da un paio di gg che tende a deglutire sempre e ho visto proprio della saliva che le colava ai lati della bocca, ho pensato fossero tornate le ulcere.

Al controllo la gatta è in piena forma, corpulenta ma con addome finalmente sgonfio. Ad una ispezione accurata della bocca pur con una certa difficoltà riesco a scorgere qualche lieve fissurazione puntiforme a carico della faccia superiore della lingua e del palato molle che appare leggermente arrossato e questo probabilmente costringe TATIA a ripresentare la periodica deglutizione a vuoto. Non c'è salivazione, lieve alitosi.

 

Ripropongo per qualche gg la diluizione precedente: Magnesia carbonica Q1 5 gocce mattino e sera in plus.

 

18/09/13

La situazione non si risolve, la gatta biascica, saliva aumentata, alitosi persistente.

Alla visita TATIA ha un pelo lucido, le sue condizioni generali restano buone, ma disturbata da una piccola ulceretta sulla lingua ed a carico delle gengive inferiori che appaiono color rosso intenso, brucianti che continuano ad infastidirla.

Decido di intervenire con un rimedio situazionale:

- Arsenicum album Q1 - 4 gocce mattino e sera per una settimana

 

27/09/13 (Poco oltre 5 mesi dopo)

Migliora rapidamente il problema orale, TATIA ha ripreso a mangiare, la signora sembra soddisfatta. Una volta stabilizzata la situazione clinica consiglio di riprendere l'utilizzazione del rimedio costituzionale Magnesia carbonica Q3 riducendo la frequenza di somministrazione a due volte a settimana. Purtroppo la preparazione per la partenza negli Stati Uniti dei proprietari per motivi di lavoro mi impedisce di continuare a seguire visivamente la gatta, ma resto in contatto telefonico.

 

CONCLUSIONI

Si è reso necessario studiare il caso clinico prendendo in esame l'intero quadro contestuale dei sintomi allo scopo di circoscrivere correttamente il motivo di scompenso della paziente.

L'introduzione in ambito domestico di una nuova "gatta trovatella" e le eccessive premure dimostrate dalla proprietaria sono state la miccia capace di turbare la sensibilità di Tatia, la gatta più anziana, e quindi di spostare gli equilibri affettivi in ambito domestico innescando un progressivo deperimento dello stato di salute. Chiarita la dinamica degli eventi è stato più agevole circoscrivere l'esperienza traumatica della paziente sviluppatosi sia a livello psicoemotivo che fisico, in funzione delle circostanze. Con gli opportuni accorgimenti prescrittivi è stato possibile intervenire efficacemente sullo stato di salute generale della gatta, fornendo la soluzione ad un percorso di sofferenza che persisteva inspiegabilmente da mesi.

 

BIBLIOGRAFIA

1. J. H. CLARKE- Dizionario di farmacologia omeopatica clinica - IPSA Editore, Palermo, 1994.

2. F. DEL FRANCIA-Veterinaria Omeopatica e psicopatologia del cavallo - La casa verde per conto di Demetra s.r.l., San Martino di Buon Albergo (VR), 1990.

3. R. PETRUCCI- Pediatria. Temi e concetti in Medicina Omeopatica - Asterias, Milano, 2007.

4. J. SCHOLTEN - Omeopatia e gli elementi della tavola periodica - Salus Infirmorum, Roncade (TV), 2007.

5. F. SCHRORYENS – Synthesis 9.1 - In RADAR 10.1. Archibel; 2008



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