Omeopatia per Animali

Collasso tracheale in un cane curato con l'omeopatia

Fonte: Il Medico Omeopata



omeopatia

Prima visita: 15\09\09.
Dati anagrafici: Biagio, cane, meticcio di mesi 11.
Motivo della visita: diagnosi radiologica di collasso tracheale (1) di grado 1-2 con sintomatologia evidente da circa 6 – 7 mesi.

La malattia inizia a maggio con attacchi di tosse secca fortissima. Al termine di ogni episodio il cane rimane in uno stato di dispnea ed affaticamento respiratorio. L’accesso di tosse dura circa 20 secondi, poi si ferma, per ripresentarsi subito, oppure dopo mezzora o anche dopo parecchi giorni.

In genere si verificano 2 episodi al mese che durano 2-3 giorni. La tosse è molto forte, rumorosa, secca, ad accessi e assomiglia al rumore di una sega. Terapia effettuata: antibiotici e antinfiammatori per una settimana: è migliorato per circa 2 settimane, poi si è ripresentata la tosse. E’ stato ripetuto lo stesso ciclo di terapia con il medesimo andamento.

A luglio è stata effettuata indagine radiologica che evidenzia il collasso tracheale. Viene effettuato un terzo ciclo di antibiotici ed antinfiammatori come sopra senza risultati.

Anamnesi remota: preso da una cucciolata di 3 soggetti, adottato a 2 mesi.

Generalità: soffre l’umidità. Alterna fasi di grande appetito con altre di scarso appetito.

Desideri alimentari: olio extra vergine (sintomo storico), pane, grissini. Tutto il resto nella norma. Anche il sonno è buono, anche se si muove spesso.

Mentale:
è ubbidiente e di una “bontà infinita”, equilibrato e molto pauroso: ha paura di tutto, ma soprattutto della gente, da sempre. È molto timido e non fa feste agli estranei.
Non si offende con i rimproveri. È sensibile ai rumori. Socievolissimo con gli altri cani, non abbaia, piuttosto si ritrae.

Rimedio prescritto:
Calcarea carbonica 200 K dose: in una volta tutta la dose.

Follow up un mese dopo:
Subito dopo aver preso il rimedio si è aggravata tantissimo la tosse per 4-6 giorni. Poi, magicamente, è scomparso tutto e adesso sta benissimo!! (...) Non ha più fatto un solo colpo di tosse!
07\12\09 – Chiamata telefonica: circa una settimana fa è tornata la tosse, di notte. Un’altra dose di Calcarea carbonica 200 K risolve velocemente la situazione.
12\03\10 Il cagnolino sta benissimo! Non ha più avuto alcun aggravamento, solo un episodio 5 giorni fa che si è risolto da solo. È anche diventato meno timido, più coraggioso. Inoltre è molto cresciuto.
17\03\10 - Questa notte Biagio ha avuto un accesso di tosse. Di nuovo Calcarea carbonica 200 K, ma questa volta 3 globuli in acqua, una sola somministrazione, che ha portato alla risoluzione completa e duratura della sintomatologia.

Conclusioni: l’intervento precoce con il rimedio omeopatico costituzionale ha permesso in un animale giovane il totale e veloce ripristino della funzionalità tracheale.

1. Collasso tracheale

“Il collasso tracheale è uno stato caratterizzato dalla diminuzione dinamica del diametro del lume della via aerea portante, risultante dall’indebolimento del sostegno cartilagineo della trachea…. La mancanza di condroitinsolfato e\o la diminuzione delle glicoproteine nella matrice della cartilagine danno luogo a diminuzione della quantità di acqua legata e alla perdita di turgidità della cartilagine…la cartilagine indebolita permette l’appiattimento della struttura dell’anello tracheale e la trachea collassa, tipicamente in direzione dorsoventrale”.

È possibile suddividere in vari gradi (1-4) la gravità del collasso tracheale ed identificare le affezioni delle vie aeree di piccolo calibro):
Grado 1 – quasi normale, muscoli tracheali leggermente penduli;
Grado 2 – riduzione del lume tracheale del 50 %;
Grado 3 – riduzione del lume tracheale del 75 % con il m uscolo tracheale che quasi sfiora la cartilagine tracheale; Grado 4 – le cartilagini tracheali sono appiattite, può essere visibile meno del 10 % del lume.” (The 5 minute Veterinary Consult – L.P. Tilley F.W.K. Smith, Jr. )

Normalmente l’approccio terapeutico è solo sintomatico e si avvale di antibiotici ed antinfiammatori corticosteroidei al fine di attenuare la sintomatologia tracheale e bronchiale. Attualmente si utilizza con un certo successo lo Stanozololo: 0,3 mg/kg una volta al dì per lunghi periodi. Questo androgeno di sintesi viene utilizzato come sostitutivo dell’ormone somatotropo, generalmente carente negli animali di piccola taglia colpiti da collasso tracheale. La terapia chirurgica comprende interventi di plastica tracheale che viene attuata solamente nei casi gravi di collasso cervicale con inserimento di protesi interne od esterne al lume.



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