Salute

Città ciclabili: a Roma la maglia nera


CATEGORIE: Salute

pista ciclabile
Città ciclabili: a Roma la maglia nera

Ferme tutte le grandi città, Roma in testa, mentre le due ruote corrono meglio a Bolzano, Mestre e Ferrara. Questi alcuni dei dati contenuti nel dossier Bici in Città presentato sabato scorso a Bologna da Legambiente, Fiab e CittàinBici. Per rivelare la ciclabilità nei centri urbani italiani, le associazioni hanno utilizzato un nuovo metodo: si tratta del 'modal split', che misura il numero degli spostamenti effettuati in città con i diversi mezzi di trasporto, raggruppando poi quelli fatti a piedi, in bici e con il mezzo pubblico come 'sostenibili' e quelli in moto e auto come 'insostenibili'. 

Il modal split consente di dare un punteggio numerico, e in Italia vince Piacenza con 33, ma sorprende Bolzano con 29.

Se si considera il totale degli spostamenti sostenibili (piedi+bici+ TPL) rispetto a quelli insostenibili (auto+moto) troviamo che nonostante i suoi 73,6 km di piste ciclabili, a Brescia soltanto 6 spostamenti su 100 si fanno in bicicletta e complessivamente solo 29 spostamenti sono sostenibili contro 71 insostenibili. A Pesaro, invece, che ha 61,3 km di piste ciclabili, ben 28 spostamenti su 100 vengono fatti in bici e complessivamente 46 spostamenti su 100 sono sostenibili.

Il modal split descrive meglio la reale ciclabilità di una città perché considera fondamentale l’equilibrio e il grado d’integrazione tra le varie modalità di spostamento che si possono avere in un centro urbano. Un’alta percentuale di spostamenti in bici va associata anche ad una alta percentuale di mobilità a piedi e con il trasporto pubblico in modo da contenere la mobilità a motore (Bolzano con il 34% e Mestre con il 45%, ad esempio, mantengono la mobilità insostenibile al di sotto del 50%).

Città come Ferrara, Piacenza, Rimini, Prato, Parma e Reggio Emilia, che hanno buone e discrete percentuali di spostamenti in bici, la pedonalità e il TPL sono ancora deboli rispetto all’accoppiata auto e moto che rimane elevata, tra il 59 e il 65 %. Per Fiab Legambiente e Citta in Bici, la città ottimale ha almeno un 15% di spostamenti in bici e allo stesso tempo una mobilità in auto e moto minore del 50%.

Le associazioni concordano anche che misurare il modal split non è facile, ma molto utile per le amministrazioni a individuare azioni mirate: fatto in ambito comunale può, ad esempio indicare dove e come promuovere bici, pedonalità e TPL, mentre in ambito di bacino può servire a promuovere il TPL verso il capoluogo.

L’intermodalità viene considerata, insomma, la chiave ideale per incentivare l’uso della bicicletta a scapito di quello di un mezzo a motore.
“Un altro obiettivo importantissimo - concludono i promotori del dossier - è quello della sicurezza, un tema su cui ora c'è grandissima attenzione come dimostra anche la proposta di legge trasversale - primo firmatario il senatore Francesco Ferrante - che punta proprio a rafforzare il quadro normativo e infrastrutturale per l'utenza su due ruote”.



Hai un account google? clicca su:





Commenta l'articolo Commenta l'articolo Commenti (0)  |  Condividi su Twitter Condividi su Facebook Stampa  Vota l'articolo
  x x x x x  | Votazioni (0)

Articoli di Redazione InformaSalus.it

Bambini: troppe ore davanti allo schermo aumentano il rischio di Adhd 23 MAG 2019 INFANZIA
Il cancro non arriva per caso né per sfortuna 23 MAG 2019 MEDICINA PREVENTIVA
L'Europa è sempre più obesa 23 MAG 2019 ALIMENTAZIONE
I parchi giochi dei bambini sono contaminati dai pesticidi 22 MAG 2019 DENUNCIA SANITARIA
Aumentano i casi di epatite: esami su integratori alla curcuma 22 MAG 2019 DENUNCIA SANITARIA
Nei broccoli una nuova possibile arma contro il cancro 20 MAG 2019 MEDICINA PREVENTIVA
Umore, cuore, fertilità: “Non sottovalutiamo il ruolo della tiroide” 20 MAG 2019 SALUTE
Ormesi: uno studio spiega la modalità d'azione dell'Omeopatia 20 MAG 2019 OMEOPATIA
Pesticidi e interferenti endocrini: la vera minaccia è l'effetto cocktail 17 MAG 2019 DENUNCIA SANITARIA
Le infezioni ospedaliere fanno strage in Italia. Ogni anno 49mila morti 17 MAG 2019 DENUNCIA SANITARIA
È chimica: svelato il meccanismo dei farmaci omeopatici 17 MAG 2019 OMEOPATIA
I bambini hanno bisogno di vitamine, ma quasi 1 su 2 mangia male 15 MAG 2019 ALIMENTAZIONE
Mantenersi in forma con l'avocado 15 MAG 2019 ALIMENTAZIONE
Il cibo dei bambini: a Treviso la conferenza di Franco Berrino 13 MAG 2019 INFANZIA
Monsanto ha schedato illegalmente politici e giornalisti 13 MAG 2019 DENUNCIA SANITARIA
Usa: “Una cospirazione storica per gonfiare i prezzi dei farmaci” 13 MAG 2019 DENUNCIA SANITARIA
Vaccini, genitori portano a Montecitorio le ragioni della protesta 10 MAG 2019 VACCINAZIONI
“Coca Cola ha pagato medici e ricercatori per negare i legami con obesità” 10 MAG 2019 DENUNCIA SANITARIA
OMS: bimbi fino a 2 anni mai davanti ad uno schermo 8 MAG 2019 INFANZIA
Troppo tempo al chiuso. Così aumentano gli asmatici 8 MAG 2019 SALUTE
Ibuprofene: perché non assumerlo in caso di infezioni 8 MAG 2019 DENUNCIA SANITARIA
Allenarsi per una maratona: l'ideale per ringiovanire le arterie 6 MAG 2019 MEDICINA PREVENTIVA
Tumori: scoperto il meccanismo che può farli "morire di fame" 6 MAG 2019 SALUTE
Un paziente su dieci contrae infezioni in ospedale 6 MAG 2019 DENUNCIA SANITARIA
Da ricercatori a professori: pubblicazioni a pagamento per fare carriera 3 MAG 2019 DENUNCIA SANITARIA
Epigenetica, i danni del glifosato sulle generazioni del futuro 3 MAG 2019 DENUNCIA SANITARIA
Omeopatia e cancro della mammella. In Toscana l'oncologia è sempre più integrata 3 MAG 2019 OMEOPATIA
Vaccini: “I ministeri, Salute e Giustizia, si dimenticano tutto” 29 APR 2019 VACCINAZIONI
Vaccini, il 46% degli italiani teme effetti collaterali. Ma a Rimini è linea dura 29 APR 2019 VACCINAZIONI
Lo sport di squadra è un antidepressivo per gli adolescenti 24 APR 2019 SALUTE

Tutti gli articoli di Redazione InformaSalus.it







Disclaimer

Le informazioni contenute in questo articolo sono puramente divulgative. Tutte le eventuali terapie, trattamenti o interventi energetici di qualsiasi natura che qui dovessero essere citati devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. Niente di ciò che viene descritto in questo articolo deve essere utilizzato dal lettore o da chiunque altro a scopo diagnostico o terapeutico per qualsiasi malattia o condizione fisica. L'Autore e l'Editore non si assumono la responsabilità per eventuali effetti negativi causati dall'uso o dal cattivo uso delle informazioni qui contenute. Nel caso questo articolo fosse, a nostra insaputa, protetto da copyright, su segnalazione, provvederemo subito a rimuoverlo. Questo sito non è da considerarsi una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con una frequenza costante e prestabilita. Gli articoli prodotti da noi sono coperti da copyright e non possono essere copiati senza nostra autorizzazione