Omeopatia - Casi Clinici

Due casi clinici risolti con il rimedio omeopatico Histaminum

Traduzione a cura di: Maurizio Paolella

Fonte: Il Medico Omeopata



omeopatia

Consultato nel maggio 1991 da un uomo di 28 anni per dei gravi problemi allergici. Si lamentava di un'ostruzione nasale cronaca, di parossismi di starnuti violenti, e di raffreddori cronici. Gli altri problemi che aveva erano il peso eccessivo e l'alcolismo.

 

Aveva un temperamento particolare. Sembrava che la sua mente potesse funzionare solamente durante il movimento. Una delle caratteristiche più compulsive della sua vita era quella del doversi sempre muovere! Era estremamente agitato e un maniaco del jogging. La sua abitudine era di fare corsa per dodici km al giorno e di mantenersi sempre in attività. Anche al lavoro era incapace di rimanere seduto al tavolo, piuttosto si muoveva su e giù incessantemente. Le cose si complicarono perché anche la mente smetteva di funzionare a riposo.

 

La professione di pubblicitario gli richiedeva molta creatività nella composizione di annunci efficaci. Mi raccontò di un episodio che ebbe col suo capo quando gli assegnò un incarico pubblicitario. Lavorò a velocità forsennata esaminando tutti i dati mentre continuava a muoversi su e giù per i corridoi dell'ufficio e poco dopo era già nella stanza del direttore per esporgli la sua composizione. Il capo fu preso da incredulità e richiese al nostro paziente di utilizzare più tempo per studiare un progetto così importante.

 

Pensava: "Come è possibile completare un lavoro del genere in mezz'ora senza nemmeno mettersi seduto". Comunque, dietro richiesta del paziente, il capo esaminò le carte e fu sorpreso nel trovarle assolutamente perfette. Questo strano tipo di agitazione obbligava il paziente a vagare costantemente. Talvolta si sedeva al primo piano di un bus a due piani e andava da un capolinea all'altro da due a tre volte al giorno. La sua mente poteva lavorare solo quanto l'autobus era in moviemnto, e diventava impaziente e irritabile quando si doveva fermare ai semafori o alle fermate. Fare jogging era la sola cosa che gli dava allegria, salute e creatività. Solo quando era in movimento gli venivano in mente idee brillanti.

 

Un'altra espressione della sua agitazione si manifestava con il desiderio di viaggiare, di arrampicare in montagna, fare escursioni e tutti i tipi di attività che includessero il camminare o il correre. Una volta decise di fare un'escursione da solo in Tibet! Era estremamente impulsivo, imprevedibile, e irregolare nelle cose di ogni giorno. La sua impulsività, mista all'impazienza dava come risultato un'attitudine molto litigiosa. Si arrabbiava molto se i suoi amici arrivavano in ritardo. L'irritazione era arrivata a un punto tale da indurlo a considerare il troncare certe amicizie per quindici minuti di ritardo a un appuntamento. Si trovò a rompere i rapporti con molti di loro. Aveva tendenza alla depressione e in queste fasi si disprezzava e diventava piuttosto autodistruttivo, abusando di alcool e cibo, smettendo completamente la sua attività fisica. Questo tipo di carattere gli rese praticamente impossibile mantenere un posto di lavoro. Litigava in continuavione con i suoi capi, e di fatto li forzava a farsi licenziare.

 

Uno dei suoi datori di lavoro, un uomo importante nella vita pubblicitaria indiana, lo qualificò un "disadattato culturale". Nonostante tutto, il suo lavoro era sempre notevolmente apprezzato, e ricevette anche alcuni premi durante un soggiorno di lavoro a Hong Kong. Era singolare che un uomo così agitato potesse avere anche tanto successo. In realtà aveva un ingegno molto acuto ed era rapido nell'azione. Fin dall'infanzia era molto estraniato dal resto della famiglia. Sentiva che i genitori volevano molto più bene a sua sorella. In breve tempo soppresse tutti i suoi sentimenti e divenne totalmente introverso e riservato. Si rifiutò di collaborare alla ditta del padre e sempre sentiva che suo padre non lo apprezzava e incoraggiava.

Mi raccontò di un incidente all'età di quattordici anni. Si fece un profondo taglio, molto doloroso, alla pianta di un piede. Sebbene fosse spaventato all'idea di andare dal dottore per farsi mettere i punti, non informò i genitori sull'accaduto. Si fece piuttosto accompagnare da un domestico a visitare il medico. Finse perciò che tutto andava bene e riuscì in quale modo a mascherare il dolore, e nonostante questo fosse molto acuto, comminò sempre con le scarpe, e i suoi genitori non lo vennero mai a sapere.

 

Aveva un sogno ricorrente di tumulti. Stava fuggendo da una scena di sommossa e si vedeva attraversare un'enorme ponte cittadino. Vedeva una massa di persone caotiche, violente e distruttive, che stavano appiccando il fuoco a tutto. Si sentiva in trappola, incapace di proseguire o ritirarsi. Doveva saltare dal ponte in un disperato tentativo di salvarsi e si svegliava di scatto.

Studiando il caso mi resi subito conto che quest'uomo viveva in uno stato molto peculiare e che non avevo alcuna esperienza del rimedio di cui sembrava aver bisogno. Cercai di percepire e comprendere ciò che fosse veramente specifico al caso. Conclusi che l'agitazione e la compulsione al movimento erano i connotati più fortemente individualizzati il paziente.

 

Vidi due rubriche che mi spinsero alla scelta di Histaminum: MIND; Wander, ameliorates mental sympoms

MIND; Walk, walking hard ameliorates mental symptoms

 

Ho cercato di studiare le altre rubriche e i provings di Histaminum della "Materia medica dei nuovi rimedi" di Julian, da "Hahnemanian provings" di Hames Stephenson, e da rubriche del Sysnthetic Repertory:

 

MIND, Anxiety, rest during, walking while ameliorates MIND; Sadness, walking ameliorates

MIND; Restlessness, nervousness, waiting during MIND; Impatience, irritability, trifles from MIND; Quarrelsome, scolding

 

Sintomi importanti tratti da altri testi: sensibile per sciocchezze. Impaziente, a disagio, con bisogno di muoversi da un posto all'altro senza ragione. Malinconico, triste, prostrato, tutto scompare camminando intensamente.

 

Aspettare lo rende particolarmente nervoso, ha bisogno di camminare su e giù. La velocità di questo rimedio è simile a quella di Aconitum e belladonna. Il sogno del paziente significava una situazione infiammata, pericolosa, del tipo "nuoti o affoghi". Un analogo sogno di pericolo mi venne riportato nel follow-up.

 

Vi è eccitazione ed iperattività, che viene espressa dal desiderio di camminare così estremo, dall'agitazione quando deve aspettare, dal miglioramento dei sintomi mentali vagando qua e là, ecc. E' uno dei rimedi con lo stato di agitazione più intenso in cui mi sono imbattuto finora. Vi è anche un elemento distruttivo sotto forma di brutalità e litigiosità nelle ralazione sociali. Nei due casi di Histaminum che visto finora e ho trattato con successo, vi era un intelletto molto fine associato a questo temperamento volatile.

 

L'effetto del rimedio fu praticamente istantaneo dopo la prima dose di Histaminum 200 CH. Questo è il follow-up in una lettera datata agosto 1991:

 

"Caro dottore, appena lasciata Bombay presi molte decisioni personali. Capii che dovevo rimettere insieme tutti i pezzi della mia vita, ora comincio a sentirmi bene di nuovo, nella mia pelle, di nuovo in forma. Questa nuova fiducia è stata sicuramente rafforzata dalla sua medicina. Appena arrivato a Hong Kong, mi sono sentito molto meglio. Per tutta la mia permanenza di un mese non ho avuto raffreddori neanche una sola giornata. E' un fatto veramente eccezionale per me, non avere un raffreddore per due giorni consecutivi. Mi sono dunque sentito meglio. Ho ripreso a fare un po' di esercizio. Ho perso dei chili e ho smesso di bere alcool negli ultimi dieci giorni. Ho una sensazione geenrale di buon umore. Mi sento più paziente e tollerante. E, come non mi succedeva da moltissimo tempo, ho ricominciato a sentire il gusto del cibo, ne ho goduto di più, perciò ho mangiato meno. Da otto giorni a questa parte mi sono ritornati i raffreddori, e sento anche che non ho più vogli a di fare esercizi. E' tornato il desiderio di alcool.

 

So che è interessato ai miei sogni. Ho sognato che il cagnolino di un amico stava lottando con un uccellino e il cane lo mordeva e gli stava mangiando le zampe. Cominciai a urlare all'amico di fermare il cane e mi sono svegliato. Appena sveglio, mi resi conto che avevo urlato per davvero. Quella stessa mattina cominciai a sentirmi molto stanco e impaziente, e mi resi conto che il raffreddore stava ricominciando a darmi fastidio. Spero solo di potermi risentire meglio dopo aver preso la sua medicina. Grazie mille. Ho molta fiducia che con l'aiuto della sua medicina possa diventare una persona più sana. Con rispetto”.

 

Ebbe di nuovo una pronta risposta benefica alla somministrazione di Histaminum 200CH.

Mi confermò di sentirsi perfettamente bene nel novembre 1991. Vi fu un netto cambiamento del suo atteggiamento verso il padre e verso gli altri in generale. L'agitazione e la tendenza a litigare furono molto migliorate.

 

Nell'ottobre 1993 mi consultò un uomo di 57 anni per ipertensione. Si lamentava anche di cefalee, dolori articolari con gonfiore, che miglioravano con applicazioni calde e insonnia di grado estremo. Si mostrava molto ansioso per il suo stato di salute. Il suo comportamento era assai particolare, specie in rapporto al modo in cui svolgeva i suoi affari giornalieri.

 

Sebbene fosse sordo del 75% la sua sordità non interferiva nella sua routine e nel suo lavoro. Il suo comportamento era veramente sui generis, del tutto sconnesso con la realtà che gli si svolgeva intorno. Ebbi l'impressione come se le sue azioni fossero autonome da ciò che sentiva interiormente ed erano indipendetni dalle stimolazioni sensoriale dell'ambiente esterno. Prendeva parte alle conversazioni senza realmente sapere di cosa si stesse parlando e il suo contributo era del tutto irrilevante all'argomento trattato. La cosa più strana di tutta la storia era che nonostante tutto questa persona riusciva a svolgere il suo lavoro.

 

La sua giornata cominciava alle 4:30 del mattino; si vestiva per le 5:00. Era così impaziente e agitato da non poter aspettare le 5:30 per andare a pregare al tempio. Siccome il tempio apriva a quell'ora lui usciva di casa, camminava per due chilometri, e arrivava al tempio in cinque minuti, traoandolo ovviamente chiuso. Chiedeva a un paio di persone come mai fosse chiuso, e se ne tornava a casa. Verso casa cominciava a chiedere a qualcuno come mai erano ancora chiusi i giornalai. Rimaneva in completa agitazione per cinque minuti per il fatto che non poteva acquistare i giornali. Se vedeva qualcun altro leggere il giornale glielo portava via e se lo leggeva per cinque minuti per poi tornare al tempio, pregare e infine tornare a casa.

 

Dopo un po' si recava a riempire un tanica di acqua da bere dalla fontanella municipale a mezzo chilometro di distanza. La sua famiglia aveva un domestico per svolgere questo lavoro, ma lui si rifiutava di aspettarlo. Dopo aver preso l'acqua tornava al tempio per offrire latte fresco ai suoi dei. Tornando a casa acquistava finalmente i giornali, che leggeva letteralmente fino all'ultima parola, tutti gli articoli, con il massimo interesse. Aveva questa abitudine di leggere i giornali molto spesso. Era sorprendentemente pieno di energia e attività, sempre occupato in qualcosa e ansioso di finire il lavoro il più presto possibile.

 

Perciò la prima impressione che mi diede fu di una persona molto ansiosa e agitata. Vi do un altro esempio del suo comportamento.

Se doveva per esempio recarsi in ufficio alle 11:00 del mattino, poteva andare prima all'ufficio postale, due km. più lontano, a comprare cartoline. Non gli veniva neppure in mente di comprarle lungo la strada dell'ufficio e imbucarle in quel momento. Scriveva in lingua Hindi, che è molto più difficile dell'inglese. Aveva una notevole velocità nello scrivere a macchina, ed era conosciuto per questa abilità. I membri della sua famiglia non apprezzavano né capivano molte delle sue azioni. Suo fratello mi descrisse un incidente. Era un'estate molto calda, e si cercava un ristoro bevendo acqua alla stazione ferroviaria. C'era molta gente in fila e qualcuno aveva organizzato un servizio, con degli addetti alla distribuzione di acqua fresca. Il nostro paziente non se ne curò affatto e andò dritto verso la fontana dell'acqua, di cui si servì una tazza, senza alcuna considerazione delle altre persone, e senza alcuna vergogna. Suo fratello lo rimproverò e lui replicò: "Che senso ha fare una fila per bere semplice acqua!".

 

Questo atteggiamento, unito alla sordità e alla completa incapacità di ascoltare gli altri lo rendeva un personaggio veramente difficile da trattare. Era una combinazione di eccitabilità, irritabilità e aggressività. Fin dall'infanzia aveva avuto una vita piena di litigi.  Amici e vicini di casa si lamentavano spesso con i suoi genitori per il suo atteggiamento litigioso e irragionevole. Si arrabbiava giornalmente con qualcuno per sciocchezze, e poteva anche arrivare alle mani con autisti di autobus e taxi, e il più delle volte per colpa sua. Vi do un esempio:

 

C'è una gran folla che aspettava l'autobus senza nessuna ordine di fila. In genere la gente tende a spingere molto perché gli autobus sono sovraffollati. Il paziente riuscì a salire molto prima che il bus fosse fermo. In tutto ciò non lesse la targa esterna che indicava la destinazione finale. L'autista in genere avvisa con un suono poco prima delle singole fermate. Ma a causa della sordità non potè ascoltare quel suono distante (non lo avrebbe fatto comunque). Dopo un po' l'autista gli fece presente che non era tenuto a vendergli un biglietto per il capolinea perché quella non era la linea giusta. Fu sufficiente a scatenargli un attacco di rabbia e a cominciare una litigata. L'autista gli disse che avrebbe dovuto leggere la targa esposta all'esterno prima di prendere l'autobus ma l'uomo gli si scagliò contro fisicamente aggredendo il conduttore per non averlo avvisato!

 

Da giovane amava giocare a cricket ed era un veloce giocatore di bowling. In molte circostanze difficili mostrava di non provare paura. Andava in località dove c'erano tafferugli, e persino il coprifuoco, anche per svolgere attività di poco conto. Neppure il coprifuoco lo fermava dal fare ciò che voleva.

 

Non aveva paura di litigare con nessuno. Dall'altra parte era estremamente nervoso e agitato per la sua salute; prendeva subito pillole varie anche per disturbi banali. Andava a farsi visitare frequentemente dai dottori e diventava irragionevole ansioso sulla ipertensione temendo una paralisi. Era molto spaventato dal ricevere cattive notizie, dai terremoti e dalle calamità naturali. Profetizzò la distruzione completa di Bombay per l'anno 2000 a causa di un terremoto e disse al fratello che si sarebbe dovuto trasferire il più rapidamente possibile ad Ahmedabad. Per molte cose è una persona molto rigida e per altre scrupolosa e non scende ad alcun compromesso.

 

Come agente di vendita in banca era molto zelante, non accettava mazzette e aveva spesso scambi vivaci di opinione sia con i capi che con gli impiegati più giovani per le sue prese di posizione assolutamente senza compromessi. Aveva idee precise sul come andavano fatte le cose ed era sempre coerente con i suoi principi. Avrebbe voluto che i suoi sandali durassero almeno un anno, e andava dal calzolaio spesso per farsi riparare le suole, d'altra parte non aveva alcun senso della proprietà e del denaro. Non si sarebbe accorto di niente se qualcuno gli avesse rubato i soldi dalla tasca. Era molto generoso e faceva regali con grande facilità. Ma era anche brutale, impulsivo, incurante di ciò che gli altri potessero dire di lui. Pensava solo alla soddisfazione dei suoi desideri del momento.

 

Nonostante tutte le difficili circostanze in cui si veniva a trovare, non era mai infelice, ed era sempre sorridente! Dava l'impressione di  essere una persona veramente instabile. E che non aveva mai contatti autentici con nessuno. L'ultima caratteristica veramente significativa del suo stato era la straordinaria abilità nella comprensione delle cose. Aveva una memoria molto attiva e un intelletto finissimo. Ma il suo vero problema era di essere completamente dissociato dall'ambiente circostante. Si scopriva persino in pieno inverno.

 

Desiderava dolci, beveva cose amare, tre quattro volte al giorno, perché pensava che fosse buono per la sua salute. Va da sé che stavo cercando un rimedio per un paziente estremamente agitato e che doveva muoversi con velocità. L'intensità della sua impazienza e la completa incapacità di aspettare mi aveva colpito. Scelsi Histaminum..

 

Considerai queste rubriche:

 

MIND; Restlessness, nervousness, waiting during

MIND; Restlessness, drives him from place to place MIND; Anxiety, rest during, walking while ameliorates MIND; Walk, hard walking ameliorates mental symptoms MIND; Wander, ameliorates mental symptoms

MIND; Sadness, walking ameliorates MIND; Impatience

MIND; Irritability, trifles from MIND; Abusive, insulting MIND; Qarrelsome, scolding

Prescrissi HISTAMINUM 200CH.

 

La dose venne ripetuta ogni tre mesi, perché tendeva a periodi in cui sia l'impazienza che l'agitazione ritornavano. Nell'arco di due anni mostrò un miglioramento nettissimo sull'aggressività e l'agitazione si ridusse del 70-80% e totalmente e l'ipertensione, i mal di testa e i dolori articolari. Ridusse le medicine allopatiche per la pressione fino al punto di usarle del tutto eccezionalmente. Durante le visite di follow-up potei notare chiaramente che aveva ritrovato un benefico desiderio di ascoltare gli altri. Non replicava alle mie domande se non dopo essersi accertato di aver sentito tutto quello che dovevo dirgli. Mi arrivavano regolarmente sue notizie ogni tre mesi sul suo ottimo stato di   salute.

 

NOTE AL TESTO

L'articolo è apparso su: Homeopathic Links, Autumn 1997, vol. 10 (3), pagg. 160-162



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