Vaccinazioni

Cacciare i bimbi dall’asilo è un atto solo punitivo

Fonte: Repubblica.it


CATEGORIE: Vaccinazioni

vaccini

Si avvicina, anzi sta quasi per scadere l'ora x dei vaccini. Perché domani, 10 marzo, è l'ultimo giorno per mettersi in regola con le 10 vaccinazioni obbligatorie previste dalla legge 119, approvata lo scorso luglio. E non c'è deroga che tenga, perché il Miur (ministero dell'Istruzione, dell'Università e della ricerca), e quello della Salute, hanno confermato che gli alunni delle scuole dell'infanzia non possono più frequentarle se i genitori non presentano "la documentazione attestante la vaccinazione (o l’esonero o il differimento) o la copia del libretto vaccinale timbrato dall’ASL o l’attestazione da parte dell’ASL". E se le norme previste non sono state rispettate "è il dirigente scolastico o il responsabile del servizio educativo a comunicare formalmente il diniego di accesso a scuola dei bambini, motivandolo adeguatamente".

Un macigno pesante, che ricade sulle spalle degli insegnanti, non proprio contenti - come vedremo - di vietare l'ingresso a bimbi di tre, quattro anni, inconsapevoli, innocenti, e che non potranno capire facilmente perché da un giorno all'altro non potranno più entrare nella loro classe, per socializzare, per giocare con gli altri, per imparare a conoscere il mondo.

 

Proprio per evitare un probabile trama da esclusione, molti genitori hanno deciso di adeguarsi alla legge. E infatti il numero dei vaccinati sembra cresciuto negli ultimi mesi, in Regioni come la Toscana, l'Emilia Romagna, il Veneto, dove si registrano aumenti di un punto percentuale per l'esavalente, e di 4 punti per il quadrivalente (e quindi anche per il morbillo, quello con le percentuali più basse). Nelle prossime settimane si avrà un risultato sicuramente ampio e si potrà capire, se qualcuno farà dei sondaggi ad hoc, se i genitori hanno aderito per libera convinzione e/o anche, per paura, per proteggere i figli da possibili traumi.

 

Questo per le scuole dell'infanzia. Diversa, e senza dubbio meno traumatica, è la situazione degli studenti. Perché se i genitori dei bambini e dei ragazzi che vanno alle scuole primarie e secondarie non presentano la documentazione richiesta, "il dirigente scolastico lo segnala all’ASL territorialmente competente entro i successivi 10 giorni. La ASL avvia la procedura per il recupero dell’inadempimento. Se tale procedura non va a buon fine, le famiglie vanno incontro ad una multa da 100 a 500 euro".

 

Chi legge questo blog sa che ho più volte evidenziato la profonda contraddizione e la disparità di trattamento tra i piccoli dell'asilo e gli studenti delle elementari, delle medie e delle superiori. Ora che scadono i termini per la vaccinazione, la stortura mostra con chiarezza i limiti normativi. Ai quali prima poi qualcuno dovrà mettere mano, perché non trova alcuna giustificazione logica: il piccolo di 4 anni non vaccinato viene cacciato da scuola, invece per l'alunno della prima elementare basta una multa che fa scomparire tutti i fantasmi: la copertura vaccinale, l'effetto gregge, il possibile contagio...È il potere dei soldi o la mancanza di senno del legislatore?

 

Il fatto nuovo è che questa stortura della 119 non viene rilevata solo da polemici osservatori, ma anche da chi viene chiamato in causa affinché la legge sia applicata in modo corretto. Lunedì scorso i sindacati dei dirigenti scolastici hanno avuto un incontro al Miur non solo per lamentarsi dei tempi ristretti per l'adempimento degli obblighi previsti, ma anche per esprimere il loro malessere, determinato dal ruolo che devono svolgere perché i dirigenti "tutto vorrebbero fare, tranne che escludere i bambini dell’infanzia dalla scuole". E la Cisl è andata oltre scrivendo che "...rimane comunque un profondo malessere tra i dirigenti scolastici, ai quali viene chiesto di provvedere con formale comunicazione il diniego di accesso alla scuola dell’infanzia per quegli alunni non in regola con gli adempimenti vaccinali. È un provvedimento lontanissimo dal sentire di persone di scuola.

L’allontanamento del bambino dalla sua scuola è sentito come non coerente con la funzione educativa, dissonante con la riconosciuta importanza della frequenza della scuola dell’infanzia per la riduzione delle disuguaglianze culturali e sociali. Inoltre, considerando che lo stesso provvedimento non è previsto nei successivi gradi scolastici, la decisione di allontanare gli alunni dalla scuola dell’infanzia, restituisce di quest’ultima un’immagine ancillare e assistenzialistica, servizio più che scuola, e chiede ai dirigenti scolastici di negare quei valori di inclusione e accoglienza che costituiscono l’identità più profonda della nostra scuola".

 

Parole nette, chiare, inequivocabili. Che non provengono dai fre e no-vaxx, che non sono state scritte da commentatori, giornalisti o esperti critici nei confronti della legge, bensì da persone a stretto contatto quotidiano con i bambini, con mamme e papà che amano i loro figli, anche se preferiscono non vaccinarli, correndo i rischi di malattia che ne conseguono. Personalmente gli consiglierei di farlo, tuttavia proverei lo stesso disagio dei dirigenti scolastici se dovessi applicare una norma punitiva e non educativa, discriminatoria e priva di umanità.



Hai un account google? clicca su:


Prodotti Consigliati
Le Vaccinazioni Pediatriche  Roberto Gava   Salus Infirmorum

Le Vaccinazioni Pediatriche

Un farmacologo tossicologo, descrivendo e commentando più di 2.200 studi scientifici fa il punto sulle conoscenze scientifiche in campo vaccinale

Roberto Gava

Un farmacologo tossicologo, descrivendo e commentando più di 2.200 studi scientifici, fa il punto sulle conoscenze scientifiche in campo vaccinale, sull'utilizzo personalizzato dei vaccini e sul loro rapporto rischio/beneficio alla luce delle attuali condizioni socio-sanitarie e ambientali   Le vaccinazioni pediatriche, da… Continua »
Pagine: 1056, Tipologia: Libro cartaceo, Editore: Salus Infirmorum
33,92 € 39,90 € (-15%)
 
Vaccini. Come orientarsi  Henry Joyeux   Nuova Ipsa Editore

Vaccini. Come orientarsi

Una guida illuminante per tutti

Henry Joyeux

Vaccini per tutti? no! Risponde il professor Joyeux. Le recenti polemiche riguardo all'obbligo di vaccinazione contro 10 malattie in Italia (e 11 in Francia), quella contro l'influenza, quella che riguarda i bambini e le bambine di 9 anni contro i papillomavirus (responsabili dei tumori del collo dell'utero e ORL), la scomparsa… Continua »
Pagine: 224, Tipologia: Libro cartaceo, Editore: Nuova Ipsa Editore
19,00 € 20,00 € (-5%)
 




Commenta l'articolo Commenta l'articolo Commenti (0)  |  Condividi su Twitter Condividi su Facebook Stampa  Vota l'articolo
  x x x x x  | Votazioni (0)

Articoli di Guglielmo Pepe

Lunghe attese? Più soldi più personale più strutture 5 DIC 2018 DENUNCIA SANITARIA
La corruzione è un cancro che uccide la nostra salute 26 NOV 2018 DENUNCIA SANITARIA
Sugar Tax sulle bibite? È solo un altro balzello 21 NOV 2018 ALIMENTAZIONE
Tra redditi, pensioni, tasse la Sanità resta Cenerentola 21 SET 2018 DENUNCIA SANITARIA
Torna la guerra sui vaccini ma ora è anche nel M5S 6 AGO 2018 VACCINAZIONI
Il Paese dei Gattopardi e l'Istituto di Sanità 8 GIU 2018 OMEOPATIA
La 180 ci ha insegnato a rispettare la diversità 16 MAG 2018 SALUTE
La crociata anti-omeopati tra faziosità e pregiudizi 9 MAG 2018 OMEOPATIA
Le Cassandre della Sanità avevano previsto tutto 23 APR 2018 DENUNCIA SANITARIA
La violenza contro i medici non migliora la Sanità 18 APR 2018 DENUNCIA SANITARIA
I medici non si vaccinano e sono contro l’obbligo 23 MAR 2018 VACCINAZIONI
Dai dottori ai giornalisti la medicina a senso unico 7 MAR 2018 DENUNCIA SANITARIA
Quando la piazza rivendica la 'libertà vaccinale' 26 FEB 2018 VACCINAZIONI
Ai malati serve coraggio ma prima l’accesso alle cure 14 FEB 2018 DENUNCIA SANITARIA
Ecco come il Pd ha votato la mozione M5S sui vaccini 5 FEB 2018 VACCINAZIONI
Nella campagna elettorale non c'è tempo per la salute 2 FEB 2018 DENUNCIA SANITARIA
Lorenzin pensava ai vaccini mentre la Sanità affondava 24 GEN 2018 VACCINAZIONI
Sui vaccini sarà possibile andare oltre l'obbligo? 18 DIC 2017 VACCINAZIONI
Superticket, il tassello di un sistema in crisi 4 DIC 2017 DENUNCIA SANITARIA
Verso i vaccini obbligatori in tutti i paesi europei? 29 NOV 2017 VACCINAZIONI
Ma la legge sui vaccini è piena di contraddizioni 24 NOV 2017 VACCINAZIONI
Sul business di Big Pharma interessi e disinteresse 22 NOV 2017 VACCINAZIONI
Tra obbligo vaccinale e adesione consapevole 15 NOV 2017 VACCINAZIONI
Togliere la patria potestà, una violenta provocazione 8 NOV 2017 VACCINAZIONI
Nella guerra sui vaccini il disprezzo tra Pd e M5S 3 NOV 2017 VACCINAZIONI
Criminali, caccia agli untori e reato di "leso vaccinismo" 19 OTT 2017 VACCINAZIONI
Solo ora si rendono conto che esiste un "caso Sanità" 6 OTT 2017 DENUNCIA SANITARIA
Quelle voci della scienza che nessuno ha ascoltato 3 OTT 2017 VACCINAZIONI
La Federazione dei medici e il silenzio degli struzzi 18 SET 2017 DENUNCIA SANITARIA
La scienza non democratica e il popolo "ignorante" 9 SET 2017 VACCINAZIONI

Tutti gli articoli di Guglielmo Pepe







Disclaimer

Le informazioni contenute in questo articolo sono puramente divulgative. Tutte le eventuali terapie, trattamenti o interventi energetici di qualsiasi natura che qui dovessero essere citati devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. Niente di ciò che viene descritto in questo articolo deve essere utilizzato dal lettore o da chiunque altro a scopo diagnostico o terapeutico per qualsiasi malattia o condizione fisica. L'Autore e l'Editore non si assumono la responsabilità per eventuali effetti negativi causati dall'uso o dal cattivo uso delle informazioni qui contenute. Nel caso questo articolo fosse, a nostra insaputa, protetto da copyright, su segnalazione, provvederemo subito a rimuoverlo. Questo sito non è da considerarsi una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con una frequenza costante e prestabilita. Gli articoli prodotti da noi sono coperti da copyright e non possono essere copiati senza nostra autorizzazione