Omeopatia
29/10/2011
Cos'è Bryonia Alba?
di L'Omeopata di Informasalus.it
DENOMINAZIONE E APPARTENENZA
- Nome Latino:
Bryonia dioica
- Ordine Naturale di appartenenza: Famiglia cucurbitacee
DESCRIZIONE: è una pianta rampicante lunga 3-4 m.; la radice ha la forma di una grossa rapa, ha un odore nauseante e sapore acre e amaro; i germogli in primavera si afferrano a fusti e rami con i loro tendrilli e producono foglie pentalobate, simili a quelle della vite; i fiori sono piccoli e crescono su piccioli lunghi; le bacche compaiono in autunno, sono di colore rosso brillante e molto velenose.
DISTRIBUZIONE: è piuttosto diffusa nelle regioni dell’Europa centrale; cresce ai margini dei boschi e si arrampica in cima a siepi e cespugli.
CENNI STORICI: in passato veniva usata come lassativo e negli stati febbrili.
PRINCIPI ATTIVI: sono contenuti essenzialmente nella radice; sono degli alcaloidi, delle resine e dei glucosidi.
PREPARAZIONE: La preparazione omeopatica di Bryonia utilizza la Tintura Madre, ottenuta con la radice prelevata poco prima della fioritura.
AZIONE GENERALE SPERIMENTALE E TERAPEUTICA
- Mucose: processi infiammatori con scarsa essudazione che interessano essenzialmente l’apparato respiratorio e digerente; sono caratterizzati da secchezza delle mucose, sete intensa, tosse secca, diarrea iniziale e secondaria stipsi con feci dure.
- Sierose: processi infiammatori di tipo fibrinoso o sierofibrinoso con fenomeni di periviscerite; possono interessare la pleura, il pericardio e il peritoneo.
- Articolazioni: processi infiammatori che interessano i tessuti fibrosi periarticolari e le sinoviali; sono caratterizzati da algie intense, limitazione funzionale ed eventuale versamento.
- Fegato e colecisti: congestione e infiammazione con algie addominali ed eventuale ittero.
- Sistema nervoso: infiammazione delle meningi e congestione cerebrale con torpore e cefalea.
INDICAZIONI GENERALI
E’ indicato: nei casi acuti, subacuti o cronici; nei bambini; nelle donne; negli anziani; nelle affezioni su base congestizia o infiammatoria aggravate dal movimento e alleviate dal riposo e dalla pressione; nei soggetti pletorici e sedentari, predisposti a congestioni, processi broncopneumonici, affezioni reumatiche, epatopatie, colecistopatie e disturbi dispeptici, piuttosto ansiosi, irritabili e diffidenti, molto coinvolti dal lavoro e dalla ricerca di sicurezza e di stabilità economica.
QUADRO CLINICO
• Acuto
Insorge: dopo esposizione al freddo umido o al caldo eccessivo, dopo abusi alimentari, dopo soppressione di eruzioni o esantemi, dopo arrabbiature, mortificazioni o dispiaceri. Spesso è preceduto da una fase prodromica di abbattimento, indolenzimento generale, irritabilità, cefalea e desiderio di immobilità.
E’ caratterizzato da: febbre, rossore e congestione del volto, calore intenso e sete; cefalea prevalentemente frontale od occipitale con frequente irradiazione al collo; vertigini; rinite; sinusite; bronchite o processi broncopneumonici con tosse secca e algie toraciche che si accentuano a ogni colpo di tosse; versamento pleurico a lenta insorgenza, con decubito obbligato sul lato affetto e dolori puntori aggravati durante gli atti respiratori profondi e alleviati dalla pressione; meningite, meningoencefalite o ictus con rigidità nucale e frequenti movimenti masticatori o di lateralità della mandibola; affezioni reumatiche con impotenza funzionale, frequente versamento e dolori lancinanti accentuati dal minimo movimento e alleviati dalla pressione; disturbi dispeptici con sensazione di peso gastrico, eruttazioni, nausea e vomito; epatopatie e colecistopatie con frequente Murphy positivo, coliche addominali, ittero, stipsi o diarrea.
• Cronico
Si può osservare: nei soggetti pletorici e sedentari, inclini alle congestioni per effetto del freddo o del caldo eccessivo, a processi infiammatori, ad attacchi reumatici e gottosi, a coliche biliari e disturbi dispeptici. Dal punto di vista mentale si può sottolineare: la passionalità, l’iperattivismo, l’insicurezza,
la volubilità, l’ansia per il futuro, la paura della povertà, la diffidenza, l’irritabilità e l’abbassamento del tono dell’umore.
CARATTERISTICHE CLINICHE ESSENZIALI
- Secchezza delle mucose.
- Sete intensa.
- Aggravamento con il movimento.
- Miglioramento con il riposo e con la pressione.
- Irritabilità e cattivo umore.
PRINCIPALI INDICAZIONI CLINICHE
1 - Persone brune, sode, robuste, di temperamento collerico, predisposte a patologie biliari e reumatiche.
2 - Febbri. Il paziente giace come un masso, peggiora dal minimo movimento, non vuole che lo si disturbi o che gli si rivolga la parola; di notte c’è un delirio attivo o un sonno interrotto; è turbato dalle sue preoccupazioni personali; desideri vaghi, incostanti; vuole tornare a casa (Cimic., Hyos.).
3 - Patologie infiammatorie delle sierose, quando sta per prodursi un versamento; anche mastite con mammella pesante, dura, molto calda, pallida.
4 - Dolori acuti, a fitte (Kali-c.):
a) peggiora movimento;
b) migliora riposo.
5 - Estrema secchezza di tutte le mucose, da quelle delle labbra a quella rettale (che causa i sintomi descritti nei punti 6 e 7 ); secrezioni scarse.
6 - Grande sete, di grandi quantità di acqua assunte a lunghi intervalli (l’opposto di Ars.).
7 - Stitichezza: feci grandi, dure, scure, secche, friabili, come se fossero bruciate; anche diarree estive da freddo o da surriscaldamento.
8 - Disturbi gastrici con lingua sporca, rivestita di una patina gialla, e appetito capriccioso; sensazione di avere una pietra nello stomaco (Nux-v., Puls.).
9 - Lateralità per lo più destra (spesso fanno eccezione i disturbi ovarici).
10 - Modalità:
a) peggioramento da un qualsiasi minimo movimento; di notte, spec. verso le ore 21 o di mattina presto e in questo caso anche dopo un buon sonno; dal calore, spec. dal calore del sole;
b) miglioramento dal riposo assoluto, sia mentale che fisico; dall’aria e dalle applicazioni fredde; steso sulla parte che fa male.
TESSUTI PIU' COMUNI
- Tessuti e/o le regioni del corpo verso cui il rimedio in questione ha una particolare affinità: CIRCOLAZIONE. Fegato. MEMBRANE SIEROSE [TESTA - meningi; TORACE - pleura, pericardio; ARTICOLAZIONI; ADDOME]. Apparato locomotore [nervi; muscoli]. Sangue. Sistema linfatico. Tessuti cellulari. Sinovia.
- Lateralità del rimedio: LATO DESTRO. Lato sinistro.
EZIOLOGIA
Freddo umido; calore intenso; insolazione; surriscaldamento; soppressione della sudorazione per effetto del freddo; soppressione di eruzioni o di esantemi; soppressione della galattopoiesi; assunzione di bevande ghiacciate quando si è accaldati; abusi alimentari; abuso di chinino; intossicazioni; avvelenamento da alluminio; collera, mortificazioni; dispiaceri.
SINTOMI MENTALI PIU' COMUNI
Gli aspetti più caratteristici della sua personalità sono: la passionalità, l’iperattivismo, l’insicurezza, la volubilità, l’ansia per il futuro, la paura della povertà, la diffidenza, l’irritabilità e l’abbassamento del tono dell’umore.
L’insicurezza, lo scarso livello di autostima e la dipendenza nei rapporti interpersonali, frustrano la sua carica passionale, limitano le sue aspirazioni e la possibilità di perseguire vasti orizzonti esistenziali, spesso comportano una situazione conflittuale e un atteggiamento depressivo in risposta a qualsiasi restrizione dell’autodisponibilità.
La bramosia, il timore della povertà e l’ansia per il futuro, giustificano uno stile di vita impostata al pragmatismo e alla ricerca di sicurezze materiali, uno scarso coinvolgimento nei rapporti interpersonali e un inevitabile stato d’insoddisfazione che lo rende volubile e desideroso di cambiamenti.
Le malattie e qualsiasi limitazione dell’autodisponibilità alimentano l’ansia, il timore dell’indigenza, un abbassamento del tono dell’umore e pulsioni aggressive eterodirette, espresse da capricciosità e atteggiamenti querulo-lamentosi o irosi.
MODALITA'
• Peggioramento
MOVIMENTO: ANCHE IL PIU’ PICCOLO; ALZANDOSI; CURVANDOSI; TOSSENDO; SFORZO FISICO; RESPIRO PROFONDO. Freddo secco o calore. QUANDO DIVENTA MOLTO CALDO; IN UNA STANZA. Clima molto caldo. Bevendo; mentre è molto caldo. MANGIANDO. Verdure. Acidi. Calomelano. CONTRARIETÀ. Contatto. Soppressioni. Prendendo freddo. Presto al mattino, prima di mezzogiorno.
• Miglioramento
PRESSIONE; CORICATO SULLA PARTE DOLENTE. Avvolgendo con bende. ARIA APERTA E FRESCA. TRANQUILLO. Giorni nuvolosi, umidi. Tirando su le ginocchia. Calore sulla parte infiammata. Scendendo. Stando seduto eretto. Cibo e bevande fredde.
BIBLIOGRAFIA:
- "Studio di Materia Medica Omeopatica" di Lucia Gasparini
- "Decacordi e Pentacordi" di Gladstone Clarke
- "Materia Medica e Repertorio essenziale dei medicamenti omeopatici" di Shankar Phatak
- "Materia Medica Omeopatica Sinottica - 1° vol." di Frans Vermeulen
Per approfondire
Articoli di L'Omeopata di Informasalus.it
Per approfondire
Acquista su www.librisalus.itArticoli di omeopatia
-
10/05/2012
Medicina alternativa: sì da un pediatra su quattro di Redazione InformaSalus.it -
02/05/2012
Medicinali Omeopatici: dimostrata la riproducibilità in laboratorio di Alberto Magnetti -
27/04/2012
Cos'è Stramonium? di L'Omeopata di Informasalus.it -
10/04/2012
Cos'è Alumina? di L'Omeopata di Informasalus.it -
29/03/2012
Omeopatia italiana: vicino lo sblocco di nuovi farmaci sul mercato di Redazione InformaSalus.it
articoli recenti
- Denuncia sanitaria Doping: è boom nelle palestre di Redazione InformaSalus.it
- Alimentazione Crisi: i trucchi per dimezzare la spesa di Redazione
- Salute Biodiversità in calo, allergie in aumento di Redazione InformaSalus.it
- Alimentazione Diete pericolose: Pierre Dukan radiato dall'Ordine dei Medici di Alessia Ferla
- Alimentazione OGM: contrari 8 italiani su 10 di Redazione InformaSalus.it
i più letti
- Infanzia Autismo: sentenza recente lo collega al vaccino MPR di Redazione InformaSalus.it
- Alimentazione I benefici del tè verde di Mariano Spiezia
- Denuncia sanitaria Vaccinazione MPR e autismo. Comilva: 'difendiamo la sentenza riminese' di Redazione
- Alimentazione Osteoporosi: si combatte con la vitamina D di Redazione InformaSalus.it
- Alimentazione Proteine, quelle vegetali fanno bene al cuore di Redazione InformaSalus.it
Le informazioni contenute in questo articolo sono puramente divulgative. Tutte le eventuali terapie, trattamenti o interventi energetici di qualsiasi natura che qui dovessero essere citati devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. Niente di ciò che viene descritto in questo articolo deve essere utilizzato dal lettore o da chiunque altro a scopo diagnostico o terapeutico per qualsiasi malattia o condizione fisica. L'Autore e l'Editore non si assumono la responsabilità per eventuali effetti negativi causati dall'uso o dal cattivo uso delle informazioni qui contenute. Nel caso questo articolo fosse, a nostra insaputa, protetto da copyright, su segnalazione, provvederemo subito a rimuoverlo. Questo sito non è da considerarsi una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con una frequenza costante e prestabilita





















