Alimentazione

Che benefici possono dare i succhi di frutta e verdura durante il digiuno?


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succhi verdure

Il digiuno a base di succhi è un sistema eccellente per dimagrire ed eliminare tossine, ma non solo. Le virtù del digiuno sono state decantate nel corso dei secoli in quasi tutte le religioni, come un modo per raggiungere qualcosa di superiore e maggiormente ricco di significato rispetto al singolo e ai suoi bisogni corporei.

 

Digiunare ci fa sentire più leggeri, allegri, sani e lucidi. La vista e l’udito si affinano, l’aria sembra più pulita, i colori diventano più brillanti e tutto appare più bello. Letteralmente, digiunare significa astenersi da cibo e bevande di qualunque genere, o almeno da alcuni. Può assumere significati diversi a seconda delle sostanze alle quali si rinuncia, per esempio zucchero, alcol, caffè, carni rosse, latticini... Ci sono molti tipi di digiuno, nonché diversi modi per farlo, alcuni abbastanza discutibili.

 

Per esempio, il digiuno totale – che io considero pericoloso – implica che per bocca non venga assunto niente: né acqua né cibo. Ma per funzionare regolarmente, l’organismo ha bisogno da 2 a 2,5 l di acqua al giorno. Senza un apporto adeguato di liquidi può disidratarsi, turbando l’equilibrio idrosalino (o idroelettrolitico) e danneggiando i tessuti più delicati.

Un altro tipo di digiuno è quello di acqua. Questo metodo prevede l’astinenza totale da qualunque altro alimento, solido o liquido. È un metodo che non raccomanderei a nessuno che non abbia già portato a termine un certo numero di digiuni a base di programmi depurativi e di succhi di verdura. Inoltre va eseguito sempre con la supervisione di un medico o di un operatore esperto, perché tra i suoi effetti collaterali va considerato il rapido rilascio di tossine nella circolazione sanguigna.

Se la vostra alimentazione non comprende un significativo apporto di antiossidanti, come quello fornito dai succhi di verdura, l’enorme quantitativo di tossine rilasciate con il digiuno potrebbe causare danni alle cellule. Gli antiossidanti, invece, si legano alle tossine e le trasportano all’esterno del corpo, rendendole innocue. Io preferisco i digiuni a base di succhi vegetali perché questi sono ricchi di antiossidanti e sono molto alcalinizzanti. Rappresentano quindi un sistema sicuro ed efficace per la pulizia degli organi interni, dei tessuti e delle cellule di tutto l’organismo. Il digiuno di succhi di verdura sostiene il processo di disintossicazione fornendo nutrienti, tra cui molti antiossidanti come vitamine C ed E, beta-carotene, selenio, più svariati enzimi e fitonutrienti che si legano alle tossine e le neutralizzano.

Quando digiuniamo, rinunciamo volontariamente alle tentazioni del cibo, al rituale dei pasti e all’appagamento di voglie improvvise. In cambio della disciplina che dobbiamo mettere in campo per sacrificare i cibi solidi per un certo periodo di tempo, avremo un’occasione di riflettere sugli aspetti più profondi dell’anima, come il senso della nostra esistenza e ciò per cui vale davvero la pena di vivere. Un digiuno può riuscire a liberarci dalle nostre dipendenze, di qualunque tipo siano. Può darci quella sensazione di controllo sul corpo che permette di prendere in considerazione nuovi modi di vivere e possibilità. A digiuno, liberi dal fardello della preparazione dei pasti e della loro digestione, riusciamo a vedere con maggiore chiarezza nuove soluzioni creative ai problemi che ci assillano. Offriamo una possibilità di guarigione al corpo e all’anima.

 

Ecco che cosa cantano durante la Quaresima i frati di certi monasteri: «Con l’astinenza, quello che è stanco e debole e malato diviene forte». Proprio così. Anche se sembra contraddittorio, perché pensiamo sempre al cibo come a qualcosa che ci dà forza, anche voi diventerete più forti con il digiuno. In effetti il cibo salutare ci rende forti, ma nel ritmo della vita c’è posto anche per l’astinenza, quindi anche il digiuno vi darà forza, rigenerando il corpo e l’anima.

Il digiuno produce molta energia perché offre all’organismo una pausa di riposo dall’impegno dei processi digestivi che, normalmente, assorbono circa il 30% del nostro dispendio energetico globale. Provate a pensarci: il 30% di energia in più liberato semplicemente dal fatto di non mangiare! Quando digiuniamo, possiamo impiegare questa energia per guarire, rinnovare e riparare i tessuti.

Se per tutta la giornata non riceve cibo solido, l’organismo va in cerca di nuove fonti di carburante da bruciare per produrre energia. In primo luogo si rivolge al glucosio, prontamente disponibile, immagazzinato nel fegato sotto forma di glicogeno. Poi comincia a recuperare altre fonti, come gli acidi grassi delle cellule adipose e le proteine più disponibili. A quel punto si rivolge alle cellule danneggiate o malate. Il nostro corpo produce incessantemente nuove cellule e allo stesso ritmo demolisce quelle vecchie o deteriorate.

Si stima che, delle migliaia di miliardi di cellule presenti nel corpo umano, ne venga demolito e sostituito quotidianamente circa un quarto, o meglio un numero compreso tra trecento e ottocento miliardi. Nel corso di un digiuno, il processo di degradazione delle cellule deteriorate accelera. I loro componenti vengono quindi riciclati e trasformati in energia o riutilizzati come materie prime per la costruzione di nuove cellule. Quelle inutilizzabili vengono eliminate e questo spiega perché quando digiuniamo cominciamo a sentirci meglio, e ad avere una pelle più fresca e radiosa.

Dopo qualche giorno, le voglie di alimenti particolari svaniscono e ci accorgiamo di pensare molto meno al cibo. Subito ci ritroviamo a disposizione più tempo per concentrarci su altre cose. Nel contempo il nostro organismo utilizza l’energia disponibile per fare pulizia delle scorie che nel corso del tempo si sono accumulate sia nel corpo sia nella mente. Molte persone riferiscono di esperienze spirituali associate al digiuno. Altre, più semplicemente, provano gioia perché, per la prima volta da anni, sentono di riuscire a controllare l’appetito o di fare un passo avanti lungo un cammino di guarigione, o ancora perché riescono a gestire il loro peso. C’è anche chi, però, prova rabbia o irritazione, perché il digiuno favorisce il rilascio emotivo.

 

Come molte altre cose che ci fanno bene, nella nostra cultura il digiuno è stato oggetto di molte critiche. Siamo talmente sommersi di pubblicità che ci istiga a mangiare continuamente, che la sola idea di farne a meno – anche se di proposito – va contro tutto ciò che siamo stati condizionati a credere. Forse credete che digiunare sia così difficile che non ci riuscirete mai, o che sia una pratica adatta solo a persone disciplinatissime che non hanno mai avuto le difficoltà da voi incontrate nei tentativi precedenti. Vi capisco, perché ci sono passata anch’io.

 

Però vi garantisco che digiunare non implica necessariamente dolore o disagio. Lasciate che vi incoraggi a provarci. Milioni di persone nel corso del tempo hanno digiunato con successo. E fortunatamente non è necessario fare un masochistico digiuno radicale a base di acqua. Un breve digiuno a base di succhi di verdura è qualcosa che può fare chiunque. Anche voi. Potete digiunare allegramente per un giorno o due bevendo succhi freschi, frullati e vellutate di verdura, e stare benissimo. In un momento successivo, se lo desiderate, potrete sperimentare un digiuno più prolungato, dal quale trarre benefìci ancora più consistenti.

 

Dato che digiunare richiede di astenersi dal cibo, molti hanno una forte reazione emotiva anche alla sola idea. Qualcuno si concentra sugli aspetti negativi e sulla possibilità di provare un disagio. Altri temono la debolezza e i sintomi della disintossicazione, anche se per lo più si tratta di effetti collaterali determinati dal rilascio di tossine accumulatesi nel corso degli anni, e che a lungo andare potrebbero provocare danni ben più gravi. Liberarci delle tossine è esattamente ciò che vogliamo. Per cui non preoccupatevi. Vi spiegherò come prepararvi al digiuno in modo da attenuare i sintomi della disintossicazione e farli passare in fretta, dandovi consigli volti a renderlo più facile e a concluderlo nel migliore dei modi. Vi guadagnerete una lauta ricompensa!

Tratto da "Detox completo con succhi freschi. Liberati dalle tossine" di John Calbom e Cherie Calbom



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