Infanzia
16/09/2011
Bebè a costo zero
Fonte: terranauta.it
Giorgia è una giornalista di Como e vive in Valtellina. Giorgia è, soprattutto, mamma di tre bimbi.
Roba da dilettanti per le nostre nonne che partorivano e allevavano 4, 5, 6, 7 pargoli; un’impresa titanica per i nostri giorni.
Negli ultimi anni, infatti, la media italiana è scesa ad un figlio per famiglia. E certo, si son messi di mezzo il desiderio femminile di indipendenza economica, la difficoltà a trovare un impiego, il precariato e, ciliegina sulla torta, la crisi.
Eh già, adesso siamo in crisi: chi si azzarda più a fare figli?
Ed ecco quindi che la società invecchia. Siamo circondati da anziani di terza, quarta, quinta età (niente contro i vecchietti, figuriamoci!) e, di questo passo, tra qualche anno, guarderemo i pochi piccoletti in circolazione come fossero extra-terrestri, oppure li preserveremo come i panda: specie a rischio di estinzione.
Io stessa, totalmente immersa nel pericoloso meccanismo di questa società, immagino, inevitabilmente, di diventare madre verso i 30-35 anni, quando, forse, avrò raggiunto una certa stabilità economica. E allora, facendo due rapidi conti in base all’orologio biologico, non potrò avere, probabilmente, più di un bambino.
Eppure Giorgia di figli ne ha tre! Come è possibile? Non sarà mica un’eroina moderna o, addirittura, Wonder Woman? Niente di tutto ciò: nessuna forza sovrumana, né poteri magici. Giorgia è, “semplicemente”, una di quelle donne che hanno capito cosa è veramente importante per crescere un figlio. È una donna che non si è lasciata abbindolare dalla pubblicità e dai falsi bisogni che essa crea ma, al contrario, ha provato ad individuare le reali esigenze di un figlio.
Se alcune spese sono imprescindibili, altre, al contrario, hanno ben poco a che vedere con il benessere dei bambini.
Ma quindi, quanto dobbiamo essere ricchi per diventare genitori? Come stabilire cosa comprare e cosa no in una società in cui tutto, e soprattutto il superfluo, sembra indispensabile? Come ovvio, non esiste un “manuale del genitore perfetto”.
Eppure, Giorgia Cozza (che collabora a varie riviste specializzate occupandosi di gravidanza, allattamento al seno, psicologia e salute della madre e del bambino), la mamma che vi ho presentato in questo articolo, ha voluto, attraverso un suo libro, offrire ai genitori alcuni strumenti utili per trasformarsi in consumatori critici.
"Bebè a costo zero" è rivolto soprattutto alle neo-mamme ed ai futuri genitori e, come si evince dal titolo, riguarda i bisogni dei figli soprattutto nella prima fase della loro vita.
Il testo – arricchito dai suggerimenti di genitori e dalla consulenza di pediatri, ostetriche e pedagogisti – si propone di accompagnare i futuri genitori nella scoperta delle reali esigenze dei propri bambini, di stimolare una riflessione sulla correlazione tra consumo critico e rispetto dell’ambiente (preoccuparsi delle sorti del Pianeta dovrebbe essere il primo dovere nei confronti dei figli a cui questo ambiente verrà lasciato in eredità), nonché di offrire consigli pratici per non sprecare denaro.
Innanzitutto, per quanto riguarda il nutrimento, al seno della mamma ogni bimbo trova l’alimento perfetto per una crescita ottimale e per la difesa da numerose malattie.
Per soddisfare la curiosità e la voglia di esplorare tipica di ogni piccolo non servono, d’altra parte, decine e decine di giocattoli, né girelli e box (che spesso, anzi, vengono considerati dai bambini come vere e proprie gabbie che li tengono prigionieri). L’ambiente domestico stesso, privato semmai degli oggetti pericolosi per il bimbo, costituisce una fonte inesauribile di divertimento e scoperte stimolanti.
Con fantasia e consapevolezza, quindi, è possibile offrire il meglio ai propri figli senza metter mani al portafogli. Sembrerà banale ma è bene ricordare sempre, in una società che, più o meno esplicitamente, tende a farci credere il contrario, che la felicità dei bambini non dipende dalla quantità di oggetti di cui li circondiamo. Il benessere di un bebè, insomma, è a “costo zero”, o quasi…
Per approfondire
Articoli di Alessandra Profilio
Per approfondire
Acquista su www.librisalus.itArticoli di infanzia
-
15/05/2012
Vaccino o non vaccino mio figlio? Dove sta la verità? Una madre sempre più disorientata di Roberto Gava -
15/05/2012
Il premio del Dalai Lama ai bambini indiani di Redazione InformaSalus.it -
15/05/2012
Italia: 1 bambino su 4 a rischio povertà di Redazione InformaSalus.it -
11/05/2012
Bimbi prematuri: nel mondo 15 milioni ogni anno di Redazione InformaSalus.it -
11/05/2012
Adolescenti italiani: è un'epidemia di sedentarietà di Redazione InformaSalus.it
Articoli di recensioni
-
16/02/2012
Due nuovi opuscoli per la prevenzione e la cura delle attuali forme febbrili e del tetano di Redazione InformaSalus.it -
27/01/2012
Omeopatia: conoscersi, curarsi, guarirsi di Antonella Ronchi -
15/06/2011
La scoperta del pane e il valore nutritivo dei cereali di Valerio Pignatta -
03/06/2011
Salus Infirmorum e Librisalus.it promuovono l'Omeopatia di Redazione -
13/05/2011
Chi non si ammala ha un segreto e finalmente lo svela di Redazione
articoli recenti
- Denuncia sanitaria Doping: è boom nelle palestre di Redazione InformaSalus.it
- Alimentazione Crisi: i trucchi per dimezzare la spesa di Redazione
- Salute Biodiversità in calo, allergie in aumento di Redazione InformaSalus.it
- Alimentazione Diete pericolose: Pierre Dukan radiato dall'Ordine dei Medici di Alessia Ferla
- Alimentazione OGM: contrari 8 italiani su 10 di Redazione InformaSalus.it
i più letti
- Infanzia Autismo: sentenza recente lo collega al vaccino MPR di Redazione InformaSalus.it
- Alimentazione I benefici del tè verde di Mariano Spiezia
- Denuncia sanitaria Vaccinazione MPR e autismo. Comilva: 'difendiamo la sentenza riminese' di Redazione
- Alimentazione Osteoporosi: si combatte con la vitamina D di Redazione InformaSalus.it
- Alimentazione Proteine, quelle vegetali fanno bene al cuore di Redazione InformaSalus.it
Le informazioni contenute in questo articolo sono puramente divulgative. Tutte le eventuali terapie, trattamenti o interventi energetici di qualsiasi natura che qui dovessero essere citati devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. Niente di ciò che viene descritto in questo articolo deve essere utilizzato dal lettore o da chiunque altro a scopo diagnostico o terapeutico per qualsiasi malattia o condizione fisica. L'Autore e l'Editore non si assumono la responsabilità per eventuali effetti negativi causati dall'uso o dal cattivo uso delle informazioni qui contenute. Nel caso questo articolo fosse, a nostra insaputa, protetto da copyright, su segnalazione, provvederemo subito a rimuoverlo. Questo sito non è da considerarsi una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con una frequenza costante e prestabilita





















