Denuncia sanitaria

Batterio killer, nessuna prova contro i germogli di soia


CATEGORIE: Denuncia sanitaria

batterio e.coli
Batterio killer, nessuna prova contro i germogli di soia

Il batterio killer ha provocato due nuove vittime in Germania, portando a venticinque morti il bilancio totale, ventiquattro dei quali in questo Paese. Ad annunciarlo sono state le autorità sanitarie della Bassa Sassonia (nord). Le due nuove vittime sono due donne, una di 74 e l'altra di 88 anni, decedute rispettivamente martedì 31 maggio e mercoledì 1 giugno. Le donne presentavano i sintomi di una sindrome emolitica e uremica (Shu), gravi disturbi renali provocati dal batterio E.coli.

Resta tuttora ignota l'origine del contagio che ha interessato tredici Paesi europei, ma Stati Uniti e  Canada, dove sono stati segnalati casi sospetti). Le autorità sanitarie tedesche credevano infatti di aver trovato la fonte del contagio in un'azienda agricola biologia che produce germogli di soia nel nord del Paese, ma i primi risultati dei prelievi effettuati sul posto sono risultati negativi.

Nel corso del Consiglio dei ministri della salute dell'Ue dominato dall'emergenza sanitaria tedesca, la Commissione europea ha dunque chiesto alla Germania di estendere ed approfondire i controlli nel nord della Germania. Il ministro per la Salute Ferruccio Fazio ha fatto riferimento alla “necessità di un'indagine sanitaria a tappeto nella zona del Lander settentrionale, proprio per verificare la possibilità di contaminazione in sede di produzione e di confezionamento di prodotti agricoli”.

Il commissario europeo alla salute Johan Dalli ha quindi confermato che “l'epicentro dell'epidemia si trova nelle vicinanze di Amburgo, e che 11 Stati membri sono stati colpiti, collegati tutti in qualche modo con la situazione in Germania”. Dalli ha poi aggiunto che la situazione si sta stabilizzando: l'incidenza diminuisce giornalmente e ciò indicherebbe che la contaminazione si sta riducendo. “Quella che vediamo ora è la contaminazione del passato, ma bisogna restare molto prudenti”. Dalli ha inoltre sottolineato che “non bisogna giungere a delle conclusioni premature e, in caso di contaminazione è necessario, fin dai primi indizi, un maggior coordinamento in Europa”.

E mentre restano misteriose le origini dell'epidemia, gli agricoltori italiani scendono in piazza per denunciare “la grave crisi del settore a causa della psicosi causata dagli allarmi infondati sul batterio killer”: Come ha sottolineato la Coldiretti, “i danni al Made in Italy alimentare a seguito del crollo delle esportazioni e al calo dei consumi sul mercato nazionale si aggirano già intorno ai 100 milioni di euro”.

“L`Italia – afferma il presidente della Coldiretti Sergio Marini - deve chiedere immediati risarcimenti alle competenti autorità europee per i danni economici subiti ingiustamente dai produttori di frutta e verdura nazionali per il crollo dei consumi provocati dalla diffusione di notizie, poi risultate infondate”. Il nostro Paese, ricorda Coldiretti, è il principale produttore di frutta e verdura dell'Unione Europea, con un valore complessivo delle esportazioni che ha raggiunto nel 2010 l'importo di 4,1 miliardi di euro messi “ora a rischio dai ritardi accumulati nell`affrontare l'emergenza”.



Hai un account google? clicca su:







Commenta l'articolo Commenta l'articolo Commenti (0)  |  Condividi su Twitter Condividi su Facebook Stampa  Vota l'articolo
  x x x x x  | Votazioni (0)

Articoli di Redazione InformaSalus.it

Le 20 regole per evitare il diabete 10 DIC 2018 MEDICINA PREVENTIVA
Ridurre l'inquinamento può salvare un milione di vite 10 DIC 2018 DENUNCIA SANITARIA
La Toscana aggiorna e potenzia la rete delle cure palliative 7 DIC 2018 SALUTE
Pubertà precoce: sotto accusa i cosmetici delle mamme 7 DIC 2018 DENUNCIA SANITARIA
Giulia Grillo ha revocato tutti i membri non di diritto del Consiglio superiore di Sanità 5 DIC 2018 SALUTE
Sanità, D’Anna (Biologi): “Fare luce su ipotesi conflitto interesse a carico di Walter Ricciardi” 5 DIC 2018 DENUNCIA SANITARIA
Insalate in busta contaminate da batteri resistenti agli antibiotici 3 DIC 2018 ALIMENTAZIONE
Asma: più a rischio i bambini in sovrappeso 30 NOV 2018 INFANZIA
Dieci allarmi alimentari al giorno nel 2018 30 NOV 2018 ALIMENTAZIONE
Sistema immunitario: conta soprattutto lo stile di vita 30 NOV 2018 SALUTE
Implant Files: giornalisti denunciano lo scandalo delle protesi killer 28 NOV 2018 DENUNCIA SANITARIA
Come affrontiamo lo stress: ecco cosa danneggia il cervello 28 NOV 2018 MEDICINA PREVENTIVA
Morbillo, coperture vaccinali ed epidemie: cosa dicono veramente i dati? 26 NOV 2018 VACCINAZIONI
Gas serra, nuovo record e nessun segnale positivo 26 NOV 2018 ATTUALITà
Franco Berrino: come prevenire le malattie cambiando alimentazione 23 NOV 2018 ALIMENTAZIONE
Le diossine negli alimenti preoccupano l'Europa 23 NOV 2018 ALIMENTAZIONE
Pianura Padana: l'inquinamento accorcia la vita di un anno 21 NOV 2018 DENUNCIA SANITARIA
Ostetrica licenziata perché non vaccinata? Ecco la verità 19 NOV 2018 VACCINAZIONI
Salvini. “In Italia troppi vaccini. Un favore alle case farmeceutiche?” 19 NOV 2018 VACCINAZIONI
Patata OGM, il creatore: “Ora temo per la salute umana” 15 NOV 2018 ALIMENTAZIONE
Sedentarietà: quasi 90mila morti ogni anno in Italia 15 NOV 2018 DENUNCIA SANITARIA
Morbillo: un caso di allarmi, smentite e propaganda 14 NOV 2018 DENUNCIA SANITARIA
L'antibiotico resistenza fa strage in Italia, ma si parla solo di morbillo e vaccini 14 NOV 2018 DENUNCIA SANITARIA
Il tasso di fertilità mondiale si è dimezzato 12 NOV 2018 ATTUALITà
Vaccini: ai medici di Bologna un modulo di consenso o rifiuto 12 NOV 2018 VACCINAZIONI
Morbillo a Bari, l'Ordine Nazionale dei Biologi: “Procurato allarme... a mezzo stampa” 12 NOV 2018 DENUNCIA SANITARIA
Interferenti endocrini: la strategia Ue contro le sostanze pericolose 9 NOV 2018 DENUNCIA SANITARIA
Marketing del latte artificiale: “Pressioni fortissime” 9 NOV 2018 DENUNCIA SANITARIA
I nostri capelli sono pieni di pesticidi 9 NOV 2018 DENUNCIA SANITARIA
Lo smog aumenta il rischio di artrite reumatoide 7 NOV 2018 SALUTE

Tutti gli articoli di Redazione InformaSalus.it







Disclaimer

Le informazioni contenute in questo articolo sono puramente divulgative. Tutte le eventuali terapie, trattamenti o interventi energetici di qualsiasi natura che qui dovessero essere citati devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. Niente di ciò che viene descritto in questo articolo deve essere utilizzato dal lettore o da chiunque altro a scopo diagnostico o terapeutico per qualsiasi malattia o condizione fisica. L'Autore e l'Editore non si assumono la responsabilità per eventuali effetti negativi causati dall'uso o dal cattivo uso delle informazioni qui contenute. Nel caso questo articolo fosse, a nostra insaputa, protetto da copyright, su segnalazione, provvederemo subito a rimuoverlo. Questo sito non è da considerarsi una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con una frequenza costante e prestabilita. Gli articoli prodotti da noi sono coperti da copyright e non possono essere copiati senza nostra autorizzazione