Denuncia sanitaria

Torino, bambino muore in ospedale per un guasto al sistema d'ossigeno


CATEGORIE: Denuncia sanitaria

regina margherita
Torino, bambino muore in ospedale per un guasto al sistema d'ossigeno

Una terribile tragedia è avvenuta ieri presso l'ospedale Regina Margherita di Torino. Un bambino di origini venezuelane è morto poco prima delle 16 a causa di un guasto alla centrale di distribuzione dell'ossigeno dove erano in corso dei lavori. Il bambino, che avrebbe compiuto 10 anni ad agosto, era un paziente oncologico dell'ospedale e si trovava ricoverato in condizioni gravissime.

Il bambino, debolissimo, si trovava in rianimazione e intubato, al momento del guasto non ha quindi più ricevuto l'ossigeno dal respiratore. I medici sono immediatamente intervenuti ma non c'è stato nulla da fare. Altri bambini sono stati coinvolti nell'incidente ma stanno bene e non si sono accorti del problema nella distribuzione dell'ossigeno. Il bambino deceduto respirava ossigeno puro al cento per cento, per cui ha subito conseguenze letali.

Il fatto è stato denunciato dall'ospedale alla Procura di Torino che dovrà stabilire se il guasto sia stato determinato da un problema all'impianto o se gli operai che stavano lavorando (la centrale è in ristrutturazione) abbiano commesso un errore o provocato un guasto, oppure se ci sia stato un problema nelle miscele erogate visto che qualcosa dai bocchettoni di erogazione ha continuato ad uscire.

“È un episodio grave, su cui va fatta una verifica immediata, per questo ho chiesto l'intervento dei carabinieri del Nas in servizio presso la Commissione d'inchiesta”, ha affermato Ignazio Marino, presidente della Commissione d'inchiesta sul Servizio Sanitario Nazionale.

“La Commissione - continua Marino - necessita di dettagliate spiegazioni sul protocollo che è stato usato per garantire la regolare distribuzione dei gas durante la manutenzione delle attrezzature e sul rispetto delle procedure di sicurezza”.

“Non sappiamo come sia potuto accadere – ha spiegato Maurizio Dall'Acqua, direttore sanitario dell'ospedale - se il guasto sia stato a monte, quindi proprio nella centrale, oppure vicino al letto del paziente ma probabilmente se ha coinvolto più di un bambino è avvenuto proprio alla centrale”. Per eventualità remotissime come questa è previsto un protocollo di sicurezza. “I reparti che prevedono l'ossigenazione al letto - continua Dall'Acqua - sono dotati di bombole d'ossigeno per le emergenze e gli infermieri quando si accorgono del guasto devono somministrare prima possibile il gas attraverso questi apparecchi esterni".

Purtroppo però per il piccolo venezuelano l'intervento non è stato sufficientemente tempestivo: quando è suonato l'allarme dell'impianto e dei macchinari che indicano il livello di ossigeno nel sangue per il bambino, già in condizioni molto critiche, non c'era più nulla da fare.



Hai un account google? clicca su:





Commenta l'articolo Commenta l'articolo Commenti (0)  |  Condividi su Twitter Condividi su Facebook Stampa  Vota l'articolo
  x x x x x  | Votazioni (0)

Articoli di Redazione InformaSalus.it

Le 20 regole per evitare il diabete 10 DIC 2018 MEDICINA PREVENTIVA
Ridurre l'inquinamento può salvare un milione di vite 10 DIC 2018 DENUNCIA SANITARIA
La Toscana aggiorna e potenzia la rete delle cure palliative 7 DIC 2018 SALUTE
Pubertà precoce: sotto accusa i cosmetici delle mamme 7 DIC 2018 DENUNCIA SANITARIA
Giulia Grillo ha revocato tutti i membri non di diritto del Consiglio superiore di Sanità 5 DIC 2018 SALUTE
Sanità, D’Anna (Biologi): “Fare luce su ipotesi conflitto interesse a carico di Walter Ricciardi” 5 DIC 2018 DENUNCIA SANITARIA
Insalate in busta contaminate da batteri resistenti agli antibiotici 3 DIC 2018 ALIMENTAZIONE
Asma: più a rischio i bambini in sovrappeso 30 NOV 2018 INFANZIA
Dieci allarmi alimentari al giorno nel 2018 30 NOV 2018 ALIMENTAZIONE
Sistema immunitario: conta soprattutto lo stile di vita 30 NOV 2018 SALUTE
Implant Files: giornalisti denunciano lo scandalo delle protesi killer 28 NOV 2018 DENUNCIA SANITARIA
Come affrontiamo lo stress: ecco cosa danneggia il cervello 28 NOV 2018 MEDICINA PREVENTIVA
Morbillo, coperture vaccinali ed epidemie: cosa dicono veramente i dati? 26 NOV 2018 VACCINAZIONI
Gas serra, nuovo record e nessun segnale positivo 26 NOV 2018 ATTUALITà
Franco Berrino: come prevenire le malattie cambiando alimentazione 23 NOV 2018 ALIMENTAZIONE
Le diossine negli alimenti preoccupano l'Europa 23 NOV 2018 ALIMENTAZIONE
Pianura Padana: l'inquinamento accorcia la vita di un anno 21 NOV 2018 DENUNCIA SANITARIA
Ostetrica licenziata perché non vaccinata? Ecco la verità 19 NOV 2018 VACCINAZIONI
Salvini. “In Italia troppi vaccini. Un favore alle case farmeceutiche?” 19 NOV 2018 VACCINAZIONI
Patata OGM, il creatore: “Ora temo per la salute umana” 15 NOV 2018 ALIMENTAZIONE
Sedentarietà: quasi 90mila morti ogni anno in Italia 15 NOV 2018 DENUNCIA SANITARIA
Morbillo: un caso di allarmi, smentite e propaganda 14 NOV 2018 DENUNCIA SANITARIA
L'antibiotico resistenza fa strage in Italia, ma si parla solo di morbillo e vaccini 14 NOV 2018 DENUNCIA SANITARIA
Il tasso di fertilità mondiale si è dimezzato 12 NOV 2018 ATTUALITà
Vaccini: ai medici di Bologna un modulo di consenso o rifiuto 12 NOV 2018 VACCINAZIONI
Morbillo a Bari, l'Ordine Nazionale dei Biologi: “Procurato allarme... a mezzo stampa” 12 NOV 2018 DENUNCIA SANITARIA
Interferenti endocrini: la strategia Ue contro le sostanze pericolose 9 NOV 2018 DENUNCIA SANITARIA
Marketing del latte artificiale: “Pressioni fortissime” 9 NOV 2018 DENUNCIA SANITARIA
I nostri capelli sono pieni di pesticidi 9 NOV 2018 DENUNCIA SANITARIA
Lo smog aumenta il rischio di artrite reumatoide 7 NOV 2018 SALUTE

Tutti gli articoli di Redazione InformaSalus.it







Disclaimer

Le informazioni contenute in questo articolo sono puramente divulgative. Tutte le eventuali terapie, trattamenti o interventi energetici di qualsiasi natura che qui dovessero essere citati devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. Niente di ciò che viene descritto in questo articolo deve essere utilizzato dal lettore o da chiunque altro a scopo diagnostico o terapeutico per qualsiasi malattia o condizione fisica. L'Autore e l'Editore non si assumono la responsabilità per eventuali effetti negativi causati dall'uso o dal cattivo uso delle informazioni qui contenute. Nel caso questo articolo fosse, a nostra insaputa, protetto da copyright, su segnalazione, provvederemo subito a rimuoverlo. Questo sito non è da considerarsi una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con una frequenza costante e prestabilita. Gli articoli prodotti da noi sono coperti da copyright e non possono essere copiati senza nostra autorizzazione