Omeopatia

Cura dei bambini: i loro temperamenti e costituzioni in Omeopatia

Traduzione a cura di: Giovanni Ballarin

Fonte: hpathy.com


CATEGORIE: Omeopatia , Infanzia

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L'analisi dei temperamenti e delle costituzioni dei bambini in Omeopatia ci permette di raccogliere informazioni preziose utili nella prescrizione dei rimedi

Ogni bambino ha una propria natura, che si mantiene più o meno inalterata per tutta la vita e che costituisce la base della sua formazione. La natura è una condizione stabile, praticamente omeostatica, che viene definita Costituzione. In breve, la costituzione indica un'essenza, mentre il temperamento è qualcosa che può subire dei cambiamenti.

Il temperamento di un bambino può cambiare, nel corso del tempo, a causa di svariati fattori esterni, come l'ambiente fisico ed emotivo in cui viene cresciuto, le malattie che lo colpiscono, le vaccinazioni, i medicinali assunti e così via.

 

A - Il bambino vivace

Proviamo a pensare all'aria: viene condivisa da tutti ma non appartiene a nessuno, è in continuo movimento e, allo stesso tempo, causa il movimento in altre cose; può agire in zone circoscritte ma anche coprire facilmente enormi distanze. Il bambino vivace è simile a una corrente d'aria: preferisce saltare o correre invece di camminare, inoltre mangia poco e in fretta come un uccellino, preferendo cose dolci come una farfalla. Questo genere di bambino sembra nutrirsi più delle proprie esperienze che del cibo concreto.

Il suo corpo si apre all'aria e all'esterno ed è completamente dedicato all'esplorazione sensoriale in tutti i suoi aspetti. La sua bocca è sempre aperta (al contrario di quanto accade ai bambini flemmatici) e, se non impegnata ad assaporare suoni e parole, il piccolo la userà per leccarsi le dita, rosicchiare matite, masticare colletti di camice o, chi lo sa? Praticare complicati esercizi fatti forse per sviluppare la mobilità dei muscoli facciali rinforzando il profilo del viso. Sapete qual è il bello? Il bimbo è talmente frenetico e preso che non ha idea di cosa stia facendo!

Allo stesso tempo, il naso diventa un centro di intensa attività e viene usato come portapenne (un classico di tutti i piccoli), come arricciacapelli o come "centro didattico" per tutta una serie di odori che il resto di noi farebbe volentieri a meno di sperimentare. Queste caratteristiche, insieme a movimenti rapidi e furtivi degli occhi, ci fanno capire che il mondo esterno rappresenta una continua scoperta per questo genere di bambini. Allo stesso tempo, però, un atteggiamento simile può rappresentare un problema una volta inserito nel contesto scolastico. In ogni caso, il sistema più sbagliato per cercare di gestire i bambini vivaci è cercare di "sottometterli", perché troveranno sempre il modo di ribellarsi e, come accade per l'aria nei cuscinetti usati per gli scherzi di carnevale, di "uscire" accompagnati da rumori poco gradevoli. Lo spirito creativo dei bambini vivaci vede un'opportunità in ogni situazione, soprattutto per quel che riguarda la creazione di nuovi legami e relazioni. Proprio come l'aria che tocca ognuno di noi creando una ragnatela invisibile di relazioni, questi bambini sono bravissimi a circondarsi di amici e hanno sempre un gran bisogno di compagnia. Da adulti avranno inoltre la capacità e il dono di creare legami non solo con e tra le persone, ma anche tra concetti e idee.

 

Un rimedio che funziona bene con questo tipo di temperamento può essere, per esempio… Sulphur

Secondo il dottor Paul Herscu, Sulphur è efficace nella cura di bambini che si possono tendenzialmente dividere in quattro categorie di temperamento: vivaci, irritabili, iperattivi e riflessivi. I bimbi vivaci sono i soggetti ideali per l'uso di questo rimedio, tuttavia bisogna fare molta attenzione al loro atteggiamento, perché alcuni possono sembrare timidi, ma nel giro di qualche minuto, o addirittura di pochi secondi, una natura allegra e curiosa prenderà il sopravvento e li porterà a cercare di far conoscenza con il medico e con l'ambulatorio.

La natura tenace dei bambini vivaci viene a galla durante la presa del caso e diventa sempre più evidente man mano che il trattamento procede. Queste "piccole pesti" hanno così tanto argento vivo addosso che spesso è necessario riprenderli per cercare di dar loro dei limiti durante le visite. Il medico, preoccupato per la sorte di strumenti delicati (spesso in vetro) o solo seccato per la totale confusione in cui sta scivolando il suo ufficio, chiederà al bambino di stare fermo e non mettere le mani su tutto quello che vede, ma otterrà solo una dura prova per la sua pazienza.

Il bambino, soprattutto se ha un temperamento iperattivo, cercherà in ogni occasione di sondare i confini del proprio comportamento e di oltrepassare i limiti che il medico gli impone, chiedendogli continuamente perché non può fare tutto ciò che vuole. Questo genere di ostinazione deriva da un desiderio di libertà e da un istinto che lo porta a lasciare completamente libera la propria natura curiosa. L'ostinazione è ancora più evidente nel secondo tipo di bambini Sulphur, ovvero quelli irritabili e nervosi, che, in genere, hanno un atteggiamento negativo verso praticamente tutto ciò che li circonda. Bisogna comunque dire che I bambini irritabili sono molto raramente compatibili con Sulphur, più comune per il trattamento degli iperattivi.

Come già accennato, i pazienti vivaci, anche molto piccoli, hanno una quantità inesauribile di energia ed è praticamente impossibile, per insegnanti e genitori, tenerli a freno. Durante la visita dal medico, cercano di esplorare tutto l'ambulatorio, toccano le fotografie, prendono i giocattoli dagli scaffali e di solito mettono tutto sotto sopra. Perché lo fanno? Perché questa è la loro natura.

D'altro canto, Sulphur si adatta bene anche ai bambini riflessivi, che sono più introversi, hanno pochi amici e sembrano preferire di stare per conto loro, immersi nella lettura di libri di fantascienza o nella visione di film ad argomento fantastico. A causa del loro carattere, si può pensare di utilizzare Natrum muriaticum, soprattutto se si pensa ai momenti in cui vogliono stare da soli e cercano di evitare l'affetto delle altre persone.

 

B - Il bambino collerico

Questo tipo di temperamento si manifesta quando è il fuoco a influenzare maggiormente la costituzione e ha il vantaggio (o lo svantaggio, a seconda dei punti di vista) di mettere al centro dell'attenzione sociale chi lo possiede. Nessuno ignora un fuoco ardente: la sua maestosità cattura l'attenzione di tutti, le persone si radunano spontaneamente attorno a esso, provano un sentimento di gratitudine per il calore e la luce che offre e sono incantate, letteralmente ipnotizzate dalla sua attività e dalla sua energia. Proprio l'energia è il tratto principale dei bambini collerici, ma ha caratteristiche molto diverse rispetto a quella che dimostrano di avere i bambini vivaci. Il fuoco dentro i collerici è sempre evidente, persino quando riposano. Si tratta di veri e propri carboni ardenti che brillano nello sguardo diretto e penetrante di occhi spesso nerissimi. Gli altri bambini riescono a percepire questa forza sottile e nascosta e di solito ne sono intimiditi.

L'energia dei bambini collerici è un vantaggio perché permette loro di distinguersi come figure dominanti e di mettere in mostra ciò che sanno fare meglio. Inseriti in un gruppo di coetanei che possono "coordinare" (cosa in cui sono bravissimi) e un "pubblico" ad ammirarli, sono estremamente felici e possono passare delle giornate meravigliose (che sono meravigliose per tutti). Nelle giornate "nere", sono invece spesso respinti dagli altri per il loro atteggiamento prepotente, cosa che spesso li rende tristi e confusi. Questo può portarli a mandare all'aria un gioco o un progetto a cui stavano partecipando solo per far capire agli altri che sono sempre loro a comandare. In ogni caso, gli scatti d'ira sono piuttosto rari, poiché questo genere di bambini si dimostra piuttosto leale e mal sopporta le ingiustizie.

Quest'impetuosità può scatenarsi in un attimo e in un attimo può cessare. Nella foga dell'entusiasmo, i bambini collerici finiscono spesso per non prestare attenzione ai sentimenti più delicati di chi gli sta intorno, ma quando è il loro cuore ad essere ferito, vengono colpiti profondamente e la fiamma che li anima perde la sua intensità. I collerici hanno bisogno di sentirsi superiori e sono più a loro agio quando si sentono sicuri della loro posizione. A causa della tensione che li accompagna e della frustrazione che esprimono quando le cose non vanno come loro vorrebbero, hanno difficoltà a relazionarsi nei gruppi sociali e a farsi accettare dai bambini che hanno un carattere diverso, tuttavia, queste caratteristiche sono bilanciate dalla loro capacità di scaldare il cuore delle persone che hanno intorno.

 

Un rimedio che funziona bene con questo tipo di temperamento può essere, per esempio… Lycopodium

I bambini Lycopodium sono caratterizzati da due tipi di comportamento. Nel primo caso, l'ansia e la paura influenzano ogni aspetto della loro vita; nel secondo caso è la prepotenza a farla da padrona e si ha a che fare con dei piccoli dittatori animati dal desiderio di controllare le persone che hanno intorno, genitori, fratelli o amici. Ad esempio, può succedere che controllino il rapporto che hanno con la madre o con il resto della famiglia in una maniera tale che tutti gli altri membri sembrano essere a disposizione per soddisfare ogni loro bisogno e capriccio. Chi scrive parla per esperienza personale e ha in casa un vero e proprio collerico caratterizzato da costituzione Lycopodium, che si caccia sempre in un mare di guai a causa della propria personalità "prepotente e quasi dittatoriale", che lo porta a voler dominare le altre persone. Un medico può trarre le sue conclusioni dall'osservazione dei tratti descritti brevemente finora e dedurre gli elementi principali che caratterizzeranno il comportamento dei loro pazienti Lycopodium nel corso della loro vita.

Sempre Herscu dice: "Riformulando ciò che abbiamo affermato finora sulle caratteristiche della psicologia dei tipi Lycopodium, possiamo dire con una certa sicurezza che questi pazienti, se bambini, hanno paura di trovarsi da soli o di affrontare nuove persone o nuove situazioni". In ogni caso, può capitare anche che i bambini siano compiaciuti dalla capacità di manipolare gli altri e decidano consapevolmente di circondarsi di persone che possono controllare. La sensazione di avere il controllo della situazione mitiga l'insicurezza che provano e quindi può diventare una vera e propria dipendenza, al punto di sviluppare un atteggiamento che, nel repertorio di Kent, costituisce una categoria a sé: "Mente; potere, amore per il-". Il desiderio di controllo è sempre molto forte e può avere manifestazioni diverse, all'interno della famiglia (dove spesso ci si lamenta di un piccolo despota insofferente che tiene tutti in riga tra le quattro mura domestiche) o nell'ambiente di gioco (in cui il bambino Lycopodium preferisce avere intorno bambini più piccoli in modo da essere il loro "re" e decidere ogni aspetto delle attività).

 

C - Il bambino flemmatico

Per capire il temperamento flemmatico, possiamo guardare alle caratteristiche naturali dell'acqua e dei liquidi in genere. Prendiamo in considerazione una goccia d'acqua: liscia, tonda, unica, e con un piccolo mondo al suo interno. Ritroviamo gli stessi tratti nei bambini flemmatici, soprattutto quando hanno le mani impegnate con un giocattolo: sono in un mondo tutto loro e completamente disinteressati alla realtà esterna. Non vogliono saperne di vestirsi e uscire, oppure di salutare un ospite appena arrivato. Anche fisicamente sono rotondetti e danno l'impressione di avere uno strato in più di morbidezza su tutto il corpo (al contrario di quel che accade per le caratteristiche fisiche dei bambini malinconici). I loro occhi, spesso chiari, trasmettono serenità e sono come dei placidi specchi d'acqua. La tranquillità che traspira da questi bambini può portare a chiedersi se non ci sia qualcosa che "bolle" al di sotto della superficie o se per caso "manchino" di quella vivacità tipica dei bambini.

La tranquillità di una superficie che non viene sfiorata da influenze esterne permette loro di sviluppare una vera e propria "danza" interiore ordinata e bilanciata dalla riflessione. Gli adulti caratterizzati da un temperamento flemmatico possiedono la capacità di riflettere sugli interrogativi della vita se sono abbastanza interessati all'argomento… ed è proprio qui che sta il "problema" del loro carattere: attirare l'interesse delle persone flemmatiche è estremamente difficile perché, al contrario dei malinconici, che soffrono di solitudine, si trovano a loro agio per conto proprio e farebbero qualunque cosa per il quieto vivere, cosa che può renderli piuttosto pigri.

Il sistema linfatico è il nostro farmacista naturale: assorbe, distribuisce, regola ed elimina le sostanze chimiche di cui ha bisogno per funzionare e che sono contenute nei cibi e nelle bevande di cui ci nutriamo. Una delle prime cose che i genitori dei bambini flemmatici tendono a notare, è il loro amore per il cibo. Tra le altre caratteristiche, si ritrova invece una predisposizione all'ordine e alla pulizia dovuta alla natura "regolatoria" del sistema linfatico, un tratto che rappresenta una vera e propria manna dal cielo per le mamme, che hanno a che fare con dei veri e propri "ordinelli" sin dai primi anni di vita. Questa tendenza rimane poi una caratteristica personale anche negli dell'adolescenza. Le persone flemmatiche possono dare l'impressione di essere poco creative, ma si tratta semplicemente di un sintomo della loro inclinazione sociale alla stabilità.

 

Un rimedio che funziona bene con questo tipo di temperamento può essere, per esempio… Pulsatilla

La natura dei bambini Pulsatilla si riconosce molto facilmente: sono gentili, appiccicosi, e paurosi. Tutto questo si può dedurre già durante la prima visita, in base alla distanza che c'è fra loro e i genitori. Dall'infanzia all'adolescenza si dimostrano molto sensibili e tendono a piangere facilmente. Inoltre, desiderano compiacere le altre persone e sono molto amichevoli all'interno di una cerchia intima e ristretta, come ad esempio la famiglia, dove dimostrano tutto il loro bisogno di affetto. Cercano di ottenere ciò che desiderano dimostrandosi affettuosi e accondiscendenti sin dai primi anni di età, essenzialmente comportandosi in modo da ottenere le attenzioni e la sicurezza che cercano così tanto.

I piccoli flemmatici sono molto emotivi e tendono spesso alla tristezza e alle lacrime. Il pianto, che si manifesta molto facilmente, è per loro una grande valvola di sfogo, fisico ed emotivo. Ogni volta che si sentono tristi, irritabili, frustrati o presi di mira da genitori o fratelli, "aprono i rubinetti" in cerca di sollievo. Le emozioni sono legate all'idea dell'acqua, che ben si adatta al temperamento flemmatico di certi bambini.

 

D - Il bambino malinconico

Possiamo farci un'idea delle caratteristiche delle persone malinconiche guardando all'elemento terra e all'influenza che i minerali hanno sul mondo. Immaginiamo dunque una roccia solitaria su una spiaggia: fredda, dura, isolata, immobile e apparentemente inamovibile, immune all'influenza degli elementi esterni, ancorata al terreno dalla propria massa e dal proprio peso. Come le rocce ci parlano di ere passate e antiche, un bambino malinconico può sembrare un piccolo vecchietto. Spesso la sua pelle ha un colorito chiaro e i suoi occhi, sebbene aperti a osservare il mondo che hanno intorno, sembrano velati e orientati a scrutare la propria interiorità. Questi bambini hanno spesso la testa tra le nuvole e ogni tanto li si sorprende a sospirare in un atteggiamento sognante. Durante l'infanzia, tutti i bambini sono vivaci e non stanno fermi troppo a lungo, ma i malinconici non amano molto i giochi che prevedono un grande dispendio di energie, preferendo passatempi più riflessivi, come disegnare, ascoltare storie o scrivere poesie. La tendenza a essere introversi li rende spesso isolati perché fanno fatica a relazionarsi facilmente con gli altri e possono soffrire o essere molto tristi perché questo atteggiamento li rende le sfortunate vittime degli scherzi o dell'umorismo dei loro coetanei.

Tuttavia, una volta che una roccia è stata riscaldata dal sole di mezzogiorno, la sua solitudine può svanire poiché il calore che emana attira uccelli e altri animali in cerca di un posto in cui rifugiarsi. Anche dopo il tramonto, la roccia continuerà a emettere un calore confortevole e assai gradevole per chiunque gli stia intorno. Sarà, per tutti loro, una vera e propria benedizione. Per questo motivo, i bambini malinconici vanno riscaldati, sia fisicamente (con vestiti, pasti caldi e magari una bella borsa dell'acqua calda sotto le coperte) sia emotivamente, grazie a un atteggiamento comprensivo, incoraggiante e simpatetico. L'approccio migliore che si può utilizzare con queste piccole rocce consiste nel rassicurarle riguardo al loro modo di essere, trasmettere loro positività ed entusiasmo e scherzare in maniera gentile. I bambini malinconici sono più "esposti" agli urti grandi e piccoli della vita rispetto ai loro fratelli e ne risentono di più, quindi bisogna trattarli di conseguenza.

 

Un rimedio che funziona bene con questo tipo di temperamento può essere, per esempio… Calcarea-carbonica.

I bambini Calcarea carbonica scoprono molto presto nella vita di non essere veloci quanto i loro compagni. Durante il gioco e lo sport si dimostrano fisicamente più lenti degli altri, inoltre le risate e le prese in giro non li aiutano di certo. Per evitare di essere presi di mira, possono diventare silenziosi, introversi e solitari, tendere a giocare per conto loro ed evitare le amicizie. Questa tendenza all'introversione li rende anche sicuri e capaci di badare a sé stessi. Bambini con questo temperamento possono tranquillamente essere lasciati soli per ore mentre la madre fa le faccende di casa. Inoltre, cambiano idea molto rapidamente, desiderano fare le cose con i loro tempi e con i loro ritmi. Altra caratteristica dei malinconici è l'ostinazione, simbolo di un carattere molto forte e che può emergere durante la presa del caso. Di solito, questi bambini guardano i medici dritti negli occhi e hanno uno sguardo intenso e serio, niente affatto timido come può essere per i Lycopodium o i Pulsatilla. Questo modo di fare misurato, individualista e indipendente può essere positivo e portare allo sviluppo di una grande capacità di concentrazione già in tenera età. In questo quadro, possono essere presenti, ovviamente, anche tristezza e serietà.

 

Conclusioni

Nel corso degli anni della mia esperienza di madre e omeopata ho potuto osservare che il principio secondo cui il simile cura il proprio simile è vero, così come è vero quello secondo cui il simile attrae il proprio simile.

Anche se H.A. Roberts sostiene che prescrivere rimedi in base ai tipi, o temperamenti, è un metodo poco preciso di dispensare i doni dell'omeopatia e ne parla definendolo una presa del caso fatta in base ai sintomi caratteristici, mi trovo in disaccordo con lui e ritengo che i temperamenti individuali sembrano attrarre certi rimedi costituzionali che ben si adattano alla totalità dei sintomi. La conoscenza dei diversi tipi può essere preziosa nella pratica della prescrizione dei rimedi e nel trattamento dei bambini.

Posso suggerire che un particolare temperamento può portare all'uso di un rimedio caratteristico. Naturalmente, non esiste solo un rimedio caratteristico per un particolare temperamento, infatti è possibile sceglierne diversi prendendo in considerazione la totalità dei sintomi del bambino.

 

Fonti

(1) Davy, Gudrun & Voors, Bons, (1987), Lifeways

(2) Herscu, Paul (1991), The Homoeopathic Treatment of Children



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