Salute
29/09/2011
Bambini e cellulari: quali precauzioni?
In attesa di nuovi risultati definitivi sugli effetti delle onde elettromagnetiche sulla salute, in particolare dei più piccoli, la Società Italiana di Peditaria suggerisce una serie di precauzioni da rispettare nell'uso dei cellulari.
Secondo gli esperti è preferibile che i bambini evitino di usare il cellulare e se proprio devono farlo è bene che lo utilizzino il meno possibile e con gli auricolari. È consigliato inoltre evitare l'uso del telefonino in ambienti stretti e affollati (cabine ascensori, aerei, auto, ecc), non tenere il cellulare a stretto contatto col corpo in fase di ricezione e, quando la telefonata si prolunga, cambiare orecchio.
Secondo la comunità scientifica i rischi connessi all'uso del cellulare soprattutto per i bambini sono tuttora molto incerti. Gli standard di sicurezza, infatti, sono stati elaborati con riferimento agli adulti. L'organismo dei bambini è però più sensibile rispetto a quello degli adulti e il loro cervello ha una maggiore conducibilità, una minore consistenza delle componenti ossee ed essendo più piccolo, anche la distanza rispetto all'antenna è ridotta.
“L'assorbimento di energia elettromagnetica all'interno della testa di un bambino - spiegano i medici - è superiore rispetto a quanto si verifica nell'adulto e il cervello dei bambini soffre in misura più marcata dell'effetto cumulativo delle diverse fonti inquinanti”. In attesa di ulteriori studi secondo i medici “è doveroso diffondere alcune raccomandazioni, tra le quali la principale è quella di evitare di dare il cellulare ai bambini”.
L'Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC) ha recentemente classificato i campi elettromagnetici a radiofrequenza come possibili cancerogeni per l'uomo. “Tuttavia - osserva la Società italiana di pediatria - le Società Scientifiche ancora non hanno elementi che dimostrino con certezza questo legame”, in particolare sul delicato organismo dei bambini.
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