Infanzia

Italia: il 17% dei bambini sotto la soglia di povertà


CATEGORIE: Infanzia , Attualità

bambini ombra
Italia: il 17% dei bambini sotto la soglia di povertà

L'Italia si colloca al 22° posto su 29 paesi nella classifica generale sul benessere dei bambini. Alle spalle di Spagna, Ungheria e Polonia, prima di Estonia, Slovacchia e Grecia. Nello specifico, l'Italia è al 23° posto nell'area del benessere materiale, al 17° posto nella salute e sicurezza, al 25° posto nell'istruzione; al 21° posto per quanto riguarda le condizioni abitative e ambientali.

In Italia il 17% dei bambini - pari a circa 1.750.000 minorenni - vive sotto la soglia di povertà. La situazione più preoccupante riguarda la situazione dei minori del Sud Italia. Come spiega Linda Laura Sabbatini, dell'Istat, dei 723 mila bambini italiani che si trovano in stato di povertà, il 50% si trova al Sud dove un bambino su dieci è povero assoluto.

L'Italia ha anche il più alto tasso ''Neet'' (Not in Education, Employment or Training) di tutti i Paesi industrializzati, dopo la Spagna, con l'11% dei giovani che non sono iscritti a scuola, non lavorano e non frequentano corsi di formazione.
La classifica è stilata dal Report Card 11 uno studio sul benessere dei bambini nei Paesi ricchi, presentato oggi dal Centro di Ricerca Innocenti dell'Unicef. Il rapporto valuta il benessere materiale secondo indicatori che riguardano la salute e sicurezza; istruzione; comportamenti e rischi; condizioni abitative e ambientali.

L'Italia ha il più basso tasso di mortalità infantile in Europa meridionale (9° posto) ma i bambini italiani sono esposti a uno dei livelli più alti di inquinamento atmosferico tra tutti i Paesi industrializzati (26° posto). Il nostro Paese inoltre occupa il 24° posto per i risultati scolastici conseguiti, prima di Spagna e Grecia; una posizione migliorata di dieci punti nel corso degli anni 2000. Ha il 6° tasso più alto di iscrizione prescolare, alla pari con la Norvegia e occupa il 22° posto per la partecipazione a forme di istruzione superiore.

Quando sono i bambini stessi a valutare la propria qualità di vita, l'Italia risale dal 22° al 15° posto. Durante gli anni 2000 il Belpaese ha dimezzato, portandolo al 13% (posizionandosi al 20° posto della classifica), il tasso di bambini che dichiara di vivere in famiglie con ricchezze limitate. Si classifica al 20° posto nell'auto-valutazione dei bambini dei loro rapporti con genitori e compagni di scuola. Il 68,5% pensa che i loro compagni di classe siano gentili e disponibili (14 ° posto), mentre il 79,7% non ha difficoltà a parlare con le madri (21° posto) e il 59,9% con i padri (25° posto).

Buone notizie, invece, sul fronte del bullismo: siamo il Paese industrializzato che registra il tasso più basso di bambini che hanno subito atti di bullismo (11%).



Hai un account google? clicca su:







Commenta l'articolo Commenta l'articolo Commenti (0)  |  Condividi su Twitter Condividi su Facebook Stampa  Vota l'articolo
  x x x x x  | Votazioni (0)

Articoli di Redazione InformaSalus.it

Vaccinazioni - Lettera aperta all'onorevole Alessia Morani 9 AGO 2017 VACCINAZIONI
L'inquinamento uccide le proteine. Quali rischi per le persone? 4 AGO 2017 DENUNCIA SANITARIA
Erbicidi e pesticidi aumentano il rischio di disturbi respiratori 4 AGO 2017 DENUNCIA SANITARIA
Come evitare le intossicazioni alimentari in vacanza 4 AGO 2017 ALIMENTAZIONE
Frutta e verdura di agosto: ecco i prodotti di stagione 2 AGO 2017 ALIMENTAZIONE
Uso di antibiotici e antibiotico-resistenza: Efsa conferma il legame 2 AGO 2017 DENUNCIA SANITARIA
Vaccini, Assessore Coletto: nessun bambino resterà a casa 31 LUG 2017 VACCINAZIONI
Ritirati antidepressivo e antinfiammatorio Pfizer 31 LUG 2017 SALUTE
Bambini: un pisolino migliora la memoria 31 LUG 2017 SALUTE
Demenza: ecco i nove fattori di rischio 25 LUG 2017 MEDICINA PREVENTIVA
Salute delle ossa, anche un minuto di corsa al giorno fa bene 25 LUG 2017 SALUTE
Aifa: online i dati sulle reazioni avverse dei farmaci 24 LUG 2017 SALUTE
Vaccini: a Milano e Roma in migliaia contro l'obbligo 24 LUG 2017 VACCINAZIONI
Alimentazione: basta poco per ridurre la mortalità 21 LUG 2017 ALIMENTAZIONE
Diabete e scelte alimentari: 5 consigli per prevenire la malattia 21 LUG 2017 ALIMENTAZIONE
Vaccini, Zaia: "ricorreremo anche se il decreto è legge" 21 LUG 2017 VACCINAZIONI
Antibiotico resistenza: il nuovo piano dell'Ue 19 LUG 2017 DENUNCIA SANITARIA
Parkinson e Alzheimer, il potere terapeutico della musica 19 LUG 2017 SALUTE
I tatuaggi all’hennè sono innocui? 19 LUG 2017 SALUTE
Anche in Italia i rimedi omeopatici diventano farmaci per legge 19 LUG 2017 OMEOPATIA
Dopamina: l'ormone della felicità aiuta il sistema immunitario 17 LUG 2017 SALUTE
Vaccini: Veneto presenta ricorso contro “decreto coercitivo” 17 LUG 2017 VACCINAZIONI
Cioccolato fondente: ecco perché fa bene anche al cervello 14 LUG 2017 ALIMENTAZIONE
Vaccini: slitta l'approvazione del decreto 14 LUG 2017 VACCINAZIONI
Dilagano i prodotti “free form”: senza conservanti, zuccheri e olio di palma 14 LUG 2017 ALIMENTAZIONE
Abbronzatura artificiale e melanoma: brutte notizie dall'Oms 12 LUG 2017 DENUNCIA SANITARIA
“La salute nelle città è un bene comune”: lettera aperta ai sindaci 12 LUG 2017 SALUTE
Olanda: a 12 anni rifiuta la chemioterapia e il giudice gli dà ragione 12 LUG 2017 SALUTE
Troppo zucchero in gravidanza? Ecco perché fa male al bambino 10 LUG 2017 SALUTE
I cambiamenti climatici provocano 12,6 milioni di decessi ogni anno 7 LUG 2017 DENUNCIA SANITARIA

Tutti gli articoli di Redazione InformaSalus.it







Disclaimer

Le informazioni contenute in questo articolo sono puramente divulgative. Tutte le eventuali terapie, trattamenti o interventi energetici di qualsiasi natura che qui dovessero essere citati devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. Niente di ciò che viene descritto in questo articolo deve essere utilizzato dal lettore o da chiunque altro a scopo diagnostico o terapeutico per qualsiasi malattia o condizione fisica. L'Autore e l'Editore non si assumono la responsabilità per eventuali effetti negativi causati dall'uso o dal cattivo uso delle informazioni qui contenute. Nel caso questo articolo fosse, a nostra insaputa, protetto da copyright, su segnalazione, provvederemo subito a rimuoverlo. Questo sito non è da considerarsi una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con una frequenza costante e prestabilita. Gli articoli prodotti da noi sono coperti da copyright e non possono essere copiati senza nostra autorizzazione