Denuncia sanitaria

Antibiotico resistenza: le associazioni scrivono al ministro Lorenzin


CATEGORIE: Denuncia sanitaria

antibiotico resistenza
Venti associazioni scrivono al Ministro della Salute Lorenzin esprimendo preoccupazione per il Piano Nazionale contro l’antiobiotico resistenza di cui non si sa ancora nulla

“L’antibiotico resistenza (AMR) è un’emergenza sanitaria grave e merita la massima attenzione. Così come indicato dall’OMS e dal Consiglio dell’UE, il Piano Nazionale contro l’antiobiotico resistenza deve essere redatto con il coinvolgimento della società civile, secondo il principio “One Health”.

È questo in sintesi l’appello lanciato dal gruppo delle 20 associazioni* che in questi mesi hanno chiesto più volte un incontro al Ministro della Salute Beatrice Lorenzin per conoscere questo piano nazionale e aprire un confronto sulle strategie necessarie a fronteggiare l’emergenza rappresentata dall’antibiotico resistenza (AMR) nel nostro Paese.

Ad oggi il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin non ha ancora reso noti i contenuti del Piano Nazionale contro l’antibiotico resistenza, per questo le 20 le associazioni, dopo una prima richiesta inviata lo scorso novembre che non ha ottenuto nessuna risposta, hanno inviato la scorsa settimana una seconda lettera al ministro Lorenzin esprimendo seria preoccupazione sull’antibiotico resistenza.

L’utilizzo inappropriato degli antibiotici ha portato ad un vasto e rapido sviluppo di batteri resistenti ai farmaci antibiotici e la resistenza antimicrobica rappresenta oggi una minaccia reale per la salute pubblica. Solo in Italia, il numero di decessi per antibiotico resistenza è stimato tra 5.000 e 7.000 persone all’anno (SIMIT) e l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) afferma che l’AMR è una minaccia crescente alla salute pubblica globale, chiedendo un’azione congiunta ed urgente che coinvolga le Istituzioni e la società civile. L’Italia è il terzo più grande utilizzatore di antibiotici negli allevamenti in UE [1] e i dati sono allarmanti: il 71% degli antibiotici venduti in Italia sono destinati agli animali [2] negli allevamenti intensivi e la presenza di batteri resistenti negli animali da allevamento è preoccupante [3].

Si tratta di una emergenza planetaria e la stessa OMS ha realizzato un Piano di Azione Globale che prevede per ogni Paese la redazione e l’implementazione di un proprio Piano Nazionale; anche il Consiglio dell’UE lo ha ribadito nelle decisioni pubblicate a Giugno 2016.  Le associazioni sottolineano anche che  nel Manuale per redigere i Piani d’Azione Nazionali prodotto da OMS, OIE e FAO si ribadisce più volte che la società civile deve essere coinvolta nella redazione del Piano Nazionale. Inoltre, sia l’articolo 15 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea che l’articolo 11 del Trattato sull’Unione europea danno rilevanza alla partecipazione dei cittadini e alla trasparenza delle istituzioni. Eppure, nonostante il Ministro Lorenzin da mesi annunci l’imminente approvazione del Piano Nazionale in Italia, ad oggi nessuna associazione rappresentante della società civile è stata invitata ad un confronto sui contenuti.

“È indubbio – scrivono le associazioni nella seconda lettera indirizzata al ministro Lorenzin – che trasparenza, dialogo e partecipazione siano principi essenziali per una rinnovata Unione europea e che, per essere forti, debbano essere praticati e promossi a livello nazionale dalle Istituzioni dei Paesi membri. Per questo, nel solco di quanto indicato nel Manuale per lo sviluppo dei piani d’azione nazionali, nelle conclusioni del Consiglio d’Europa del 17 giugno 2016, nel Trattato UE e nel Trattato FUE, le scriventi Associazioni rinnovano la richiesta di incontro per conoscere il Piano d’azione fin qui elaborato ed avere una proficua discussione prima della sua approvazione.”

* Legambiente, CIWF Italia, AIAB, Altroconsumo, ARCI, CGIL, Cittadinanzattiva, Comuni Virtuosi, FederBio, Federazione Italiana Media Ambientali, Fondazione Culturale Responsabilità Etica, Fondazione Sviluppo Sostenibile, Fondazione Univerde, Greenpeace Italia, LIPU, Marevivo, Movimento Difesa del Cittadino, Slow Food Italia, Unione degli Studenti, WWF Italia

Note:

(1) EMA, Sales of veterinary antimicrobial agents in 29 European countries in 2014
(2) ECDC/EFSA/EMA first joint report on the integrated analysis of the consumption of antimicrobial agents and occurrence of antimicrobial resistance in bacteria from humans and food-producing animals1 Joint Interagency Antimicrobial Consumption and Resistance Analysis (JIACRA) Report
(3) Relazione sulla resistenza agli antimicrobici dei batteri zoonotici e commensali - anno 2014 - settore avicolo.
The European Union summary report on antimicrobial resistance in zoonotic and indicator bacteria from humans, animals and food in 2015



Hai un account google? clicca su:





Commenta l'articolo Commenta l'articolo Commenti (0)  |  Condividi su Twitter Condividi su Facebook Stampa  Vota l'articolo
  x x x x x  | Votazioni (0)

Articoli di Redazione InformaSalus.it

Monsanto: giardiniere malato vince la causa legale. Maxi-risarcimento da 289 milioni 13 AGO 2018 DENUNCIA SANITARIA
Alzheimer: il rischio si può leggere negli occhi 10 AGO 2018 MEDICINA PREVENTIVA
In Italia ancora troppi parti cesarei 8 AGO 2018 DENUNCIA SANITARIA
La dieta degli italiani: quali carenze nutrizionali? 6 AGO 2018 ALIMENTAZIONE
Adolescenti: l'obesità mette a rischio cuore e fegato 3 AGO 2018 ALIMENTAZIONE
“Baby talk”: ecco perché gli adulti fanno bene a usarlo con i bambini 3 AGO 2018 INFANZIA
Farmaci: i consigli per un uso corretto in estate 3 AGO 2018 SALUTE
Vaccini, nessun bambino sarà escluso da scuola a settembre 3 AGO 2018 VACCINAZIONI
Ospedale Sacco di Milano: l'Omeopatia a supporto delle pazienti con tumore al seno 1 AGO 2018 OMEOPATIA
Intossicazioni alimentari: un vademecum per prevenirle 1 AGO 2018 ALIMENTAZIONE
Vaccini in Cina: lo scandalo coinvolge tutto il sistema sanitario 1 AGO 2018 VACCINAZIONI
Il Dr. Roberto Gava pubblica la nuova edizione del suo libro “Le Vaccinazioni Pediatriche” 30 LUG 2018 VACCINAZIONI
Adolescenti: gli smartphone possono danneggiare la memoria 30 LUG 2018 DENUNCIA SANITARIA
La dieta mediterranea protegge dalla psoriasi 30 LUG 2018 ALIMENTAZIONE
Il caldo può peggiorare le malattie. Come proteggersi? 30 LUG 2018 SALUTE
Viagra su donne incinte: morti dopo i test 11 neonati 25 LUG 2018 DENUNCIA SANITARIA
Vaccini: niente multe per chi non è in regola. E si aspetta la nuova legge 25 LUG 2018 VACCINAZIONI
L'inquinamento danneggia anche il cervello 23 LUG 2018 DENUNCIA SANITARIA
Vaccini, nuovo scandalo in Cina 23 LUG 2018 VACCINAZIONI
Degenerazione maculare: le arance fanno bene anche alla vista 23 LUG 2018 ALIMENTAZIONE
Perché gli animali domestici prevengono le allergie nei bambini? 20 LUG 2018 ANIMALI
Adolescenti: social e chat raddoppiano il rischio di deficit d'attenzione 20 LUG 2018 DENUNCIA SANITARIA
Depressione in gravidanza: ostetriche e psicologi avviano una collaborazione 20 LUG 2018 SALUTE
Non solo PFAS: scoperto in Veneto nuovo inquinante 18 LUG 2018 DENUNCIA SANITARIA
L'allarme degli esperti: “Troppa disinformazione su Omeopatia e medicine complementari” 18 LUG 2018 OMEOPATIA
Vaccini: per il Tribunale di Roma fondate le accuse Codacons contro Walter Ricciardi 18 LUG 2018 DENUNCIA SANITARIA
Estate: cosa devono mangiare i bambini in vacanza? 16 LUG 2018 INFANZIA
Gli italiani assumono sempre più farmaci 16 LUG 2018 DENUNCIA SANITARIA
“Il glifosato ha provocato il linfoma”: Monsanto in tribunale 13 LUG 2018 DENUNCIA SANITARIA
Pfas in Veneto: sostanze pericolose nel sangue di 8000 persone 13 LUG 2018 DENUNCIA SANITARIA

Tutti gli articoli di Redazione InformaSalus.it







Disclaimer

Le informazioni contenute in questo articolo sono puramente divulgative. Tutte le eventuali terapie, trattamenti o interventi energetici di qualsiasi natura che qui dovessero essere citati devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. Niente di ciò che viene descritto in questo articolo deve essere utilizzato dal lettore o da chiunque altro a scopo diagnostico o terapeutico per qualsiasi malattia o condizione fisica. L'Autore e l'Editore non si assumono la responsabilità per eventuali effetti negativi causati dall'uso o dal cattivo uso delle informazioni qui contenute. Nel caso questo articolo fosse, a nostra insaputa, protetto da copyright, su segnalazione, provvederemo subito a rimuoverlo. Questo sito non è da considerarsi una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con una frequenza costante e prestabilita. Gli articoli prodotti da noi sono coperti da copyright e non possono essere copiati senza nostra autorizzazione